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Musica

Bentrovato rumore: "You don't exist", il ritorno dei One Dimensional Man di Pierpaolo Capovilla
I Jesus Lizard. Questi mai dimenticati. Sembrava ormai chiaro l'intento di Pierpaolo Capovilla di reintrodursi nei territori più congeniali al revival noise rock tutto Nineties (da cui non sono esenti nemmeno gli Afterhours di Agnelli) di questi ultimi tempi, staccandosi ormai da quello che la macchina Teatro Degli Orrori era ed è ormai arrivata a comunicare, almeno nel corso di questi sette anni che separavano dall'ultimo "A Better Man". Poco c'è stato in Italia, e sicuramente una delle poche band a sfoderare quelle partiture sghembe e riff violenti -parimenti viscerali ed eleganti- vicini alla band di Chicago sono stati i One…
Francesco Di Bella in tour per festeggiare vent'anni di carriera
«Nun saccio mai se aggio avuto 'a custanza», cantava Francesco Di Bella: era il 2013 e il musicista partenopeo (ex frontman dei 24 Grana) esordiva come solista accompagnato dai Ballads Cafè, con un live in studio prodotto da Daniele Sinigallia, intitolato “Francesco Di Bella & Ballads Cafè”, in cui reinterpretava alcuni suoi brani. E proprio la costanza deve essergli riconosciuta tra i punti di forza che lo hanno reso un punto fermo della scena alternativa italiana. A fine anni Novanta è stato tra i primi rappresentativi autori di quel movimento che ha dato vita alla nascita del rock d'autore contemporaneo,…
Alessandro Mannarino inizia il suo tour nei teatri italiani: il racconto del live a Firenze
Sipario rosso, buio, silenzio e atmosfera di sorpresa. È ciò che accade pochi attimi prima dell’inizio di ogni spettacolo teatrale. Ma si tratta di qualcos'altro: si sente infatti una musica lontana, gridi di guerra. Nell’oscurità, un fascio di luce illumina di taglio Alessandro Mannarino e la sua chitarra acustica. Tra le tappe del tour del cantautore romano, il Teatro Verdi di Firenze, ormai infestato dagli spiriti dei personaggi che abitano il suo Impero: Marylou, Deija, Babalù e i tanti animali tra cui i pesci del mare. Dopo più di quindici anni di carriera Mannarino ha creato un vero regno ma l'"Impero…
Luca D'Aversa: per capire se stessi, bisogna andare "Fuori!"
È intriso di nostalgie e venato di malinconia il nuovo album di Luca D’Aversa, "Fuori!", uscito per Do It Yourself il 19 gennaio 2018. A cinque anni dall'esordio D’Aversa torna il secondo album che, per citare Caparezza, “è sempre il più difficile nella carriera di un artista”. Ma a giudicare dalle sonorità e dalle parole, così ben confezionate, sembra che il cantautore romano abbia vinto la sfida.Al primo ascolto l’impressione che si ricava è quella di un mix gradevole di tracce a metà fra il synth pop e le atmosfere anni Ottanta, che tanto piacciono ai fan dell'indie italiano degli ultimi…
"Touché", l'indie rock secondo Mèsa
L’entità protagonista dell’album è toccata, colpita. Da cosa? Da un amore, dalla piega che ogni giornata prende, dalla vita. Mèsa è il nome d’arte di Federica Messa, cantautrice romana nata nel 1991. “Touché” è il suo primo album prodotto da Bomba Dischi.«Ogni canzone è una stanza, un posto dove succede qualcosa di irripetibile: la verità». Questo è il motto di Mèsa, che vede la canzone come occasione per mostrare un punto di vista sincero del mondo, per esternare emozioni, per disegnare con parole e musica su una tela immaginaria. “Touché” è un’opera che esprime freschezza e leggerezza; a cantare è…
Suggestioni e sonorità ortodosse in mostra al Teatro dell’Opera di Roma
La stagione sinfonica del Teatro dell’Opera di Roma prosegue il suo corso arrivando al terzo appuntamento. Il tema, ancora una volta, è la diacronia, esplorata in una maniera inconsueta rispetto alla precedente stagione, che vedeva accostati autori del passato ai contemporanei. In questo caso, l’indagine della varietà di esperienze da parte di autori dislocati in tempi e realtà differenti percorre vie traverse intrecciandosi ad altri temi come il riferimento al mondo ortodosso. Il programma, infatti, si apre e si chiude “nel modo russico” di Modest Musorgskij lasciando spazio, nel mezzo, per Periklis Koukos e Nikos Skalkottas. Com’è ormai consuetudine, a…
"Il gusto dell'ingiusto", album d'esordio di Beatrice Campisi: una dichiarazione d'amore all'arte
Classe 1990, sangue siciliano nelle vene, pavese d’adozione, solida preparazione musicale e una laurea in Filologia classica all’attivo: è Beatrice Campisi, cantautrice che il 6 dicembre 2017 ha pubblicato l'album d'esordio “Il gusto dell’ingiusto”, prodotto da Cobert Edizioni Musicali (Ultra Sound Records) e Jono Manson in collaborazione con il MiBACT e SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina - copia privata per i giovani, per la cultura”. Talentuosa e promettente lo è, ma non è questa la descrizione che ne restituisce al meglio l’essenza. Profonda, piuttosto. Una profondità di voce, sonorità, modelli, testi. Noi l'abbiamo incontrata per chiederle cosa c'è nel suo retrobottega. Il…
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