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Coronavirus e comunicazione: un cortocircuito di parole in movimento
Accendiamo per un attimo l’immaginazione e facciamo un passo indietro. La manopola della radio era difettosa eppure si riusciva ancora a sentire qualche nota, la modulazione di frequenza era sempre la stessa, ma ogni suono era una buona compagnia per i ricordi che affioravano. L’attesa era l’inganno di un tempo addolcito dalle parole, dalla musica, dal silenzio assordante e ci si ritrovava in casa con un profondo desiderio di vita.Meglio fermare i pensieri all’istante, ma se avessimo a disposizione solo quella piccola radio, come affronteremmo questa emergenza? Dicono che il passato insegni molte cose sul presente e solo adesso riusciamo…
Emojitaliano, la risorsa culturale e linguistica delle faccine
Sono gialli, espressivi e indispensabili. Causano dipendenza e il mancato inserimento potrebbe compromettere persino i rapporti più duraturi. Gli emoji arricchiscono le nostre conversazioni, completano il senso delle parole e ci aiutano a veicolare un messaggio. L’immediatezza ne conferma la riconoscibilità e l’uso condiviso ne rafforza il significato dando valore a ciò che potrebbe sembrare superfluo o accessorio. Un gruppo di ricercatori ha identificato l’importante valenza linguistica delle faccine dando vita all’Emojitaliano, un sistema di comunicazione con una grammatica, una sintassi e un vocabolario riconosciuto a livello internazionale. Ne abbiamo parlato con la prof.ssa Francesca Chiusaroli, ordinaria dell’Università di Macerata e…
Rome Call for an AI Ethics: una carta etica sull’intelligenza artificiale
L’innovazione e il progresso tecnologico scandiscono le mosse del nostro futuro, ma una crescita consapevole e ben articolata genera un alto senso di responsabilità. Sono questi i presupposti della Rome Call for an AI Ethics, carta etica per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, riflessione ponderata che coinvolge organizzazioni, governo e istituzioni nella condivisione di un’esigenza comune. Secondo il Vaticano e i colossi dell’era digitale, il rapporto fra l’uomo e la tecnologia deve uniformarsi su principi specifici in grado di regolamentare lo spazio rarefatto e poco tangibile che influisce sulle scelte quotidiane della popolazione. A firmare il documento Monsignor Vincenzo Paglia, presidente…
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