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Televisione

Passeggeri notturni, su RaiPlay una serie dai racconti di Carofiglio con Claudio Gioè e Nicole Grimaudo
Dieci episodi da 13 minuti e una linea narrativa continua. Si chiama Passeggeri notturni ed è la nuova operazione multimediale prodotta da Anele in collaborazione con Rai Fiction, in esclusiva su RaiPlay dal 25 febbraio. Un racconto psicologico accompagnato dalla voce rassicurante di Enrico (Claudio Gioè), conduttore radiofonico che intreccia la sua vita con quella degli ascoltatori, narratori inconsapevoli di storie intense e sfaccettate. La serie è tratta dai racconti di Gianrico Carofliglio, contenuti nelle raccolte “Passeggeri notturni” e “Non Esiste saggezza” e la regia è di Riccardo Grandi che firma inoltre la sceneggiatura con Francesco Carofiglio, Salvatore De Mola…
Il ritorno “al cinema” del commissario Montalbano, nel ricordo di Andrea Camilleri, Alberto Sironi e Luciano Ricceri
«Tre grandi amici, oltre che maestri, che si sono goduti la vita in maniera straordinaria e hanno lasciato un segno indelebile sia a livello umano che professionale. Vorrei che li festeggiassimo tutti insieme in maniera gioiosa, nonostante sia grande la mia pena. E vorrei che fossimo in tanti ad a partecipare a questa nuova avventura, non tanto dal punto di vista egoistico, ma soprattutto perché so che loro si godrebbero insieme a noi questa festa con un ottimo bicchiere di vino rosso». Con queste parole, Luca Zingaretti, ha voluto rendere il suo personale omaggio, in occasione della presentazione - presso…
Festival di Sanremo 2020, la finale: vince Diodato, ma la qualità della kermesse non convince
Mai come quest’anno è stato inevitabile pensare al Festival di Sanremo come a un vero e proprio esperimento sociale sulla “salute” degli italiani. Quella culturale, s’intende. E questa considerazione vale, in un certo senso, anche in virtù della rassomiglianza sempre più vistosa della kermesse a un autentico show del sabato sera, piuttosto che considerarlo ancora un momento di “celebrazione” della musica italiana. Altrimenti, come molti grandi cantautori del passato argomentavano, non si tratterebbe nemmeno più di avere a che fare con una gara e tanto meno ci sarebbero voti o pagelle (da qui anche la nostra scelta analizzare le singole…
Festival di Sanremo 2020, quarta puntata: la sorpresa è la squalifica di Bugo e Morgan
E’ tempo di cominciare a tirare le somme, oltre che cominciare a rifare i bagagli. Chiariamoci, la quarta serata di questo 70° Festival di Sanremo (seguendo le regole matematiche dello spazio/tempo) coincide sì con il penultimo appuntamento effettivo della kermesse, ma per gli orari ai quali siamo stati abituati quest’anno (anche per ammissione degli stessi organizzatori e presentatori dei vertici Rai in occasione delle varie conferenze stampe) la “fine” è tutt’altro che vicina. E’ il caso, pertanto, di concentrarci nuovamente sulle 24 canzoni in gara e provare a divertirci scommettendo sul vincitore finale, senza farci distrarre troppo dalle lancette dell’orologio.…
Festival di Sanremo 2020, terza puntata: tra cover e Benigni si viaggia più tranquilli
Nella storia di Sanremo, la terza serata è sempre stata (statisticamente parlando) quella a registrare un ascolto maggiore rispetto alle altre, ed il perché è facilmente intuibile. Si tratta di un’occasione di puro raccoglimento, in un certo senso, nel quale la curiosità e l’attenzione delle famiglie telespettatrici italiane si concentrano tanto sulla capacità degli artisti in gara di rendere giustizia (o “storpiare”) i classici che hanno reso famosa la manifestazione, quanto sulla voglia di “tirar loro commenti poco nobili” anche in maniera gratuita. Sono gli effetti luce della scenografia firmata (anche quest’anno) da Gaetano Castelli, la grazie del corpo di…
Festival di Sanremo 2020, seconda puntata: il “brodo” è troppo lungo, la qualità ce la mette Rancore
Tenere alto il peso delle aspettative rispetto ad un programma/manifestazione firmato Rai è sempre un'ardua impresa, soprattutto quando si ha a che fare con le invetibaili valutazioni dettate dalle serate d'esordio. Forse perché, di norma, certe cose tendono a migliorare in corso d’opera, e anche il Festival di Sanremo, a suo modo, ci ha abituato a questo modus operandi in più occasioni. Volenti o nolenti, gli spettatori hanno sicuramente dovuto ridimensionare (più o meno consciamente) le proprie aspettative in merito, e questo ha sicuramente giocato a favore della verve da mattatore di Fiorello e del ben più teso Amadeus. Ed è…
Festival di Sanremo 2020: prima puntata flop
Difficile ricordare un'edizione che si sia particolarmente distinta negli ultimi 20 anni per la qualità e la quantità dell'intrattenimento (musicale e non solo), senza piuttosto correre il rischio di essere sommersa da una valanga di insulti e commenti social al vetriolo. Comunque la si pensi, la cultura popolare ha definitivamente abbandonato le poltrone del Teatro Ariston, e questa 70° edizione del Festival di Sanremo ne è la conferma più di un contratto firmato col sangue. A dare il via alla “Messa in scena” è un Fiorello in abiti da prete che tenta di scaldare il pubblico con battute lampo sui…
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