Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

                                                                                                             

Teatro

La sinergia tra Andrea Bruni e Ciro Masella per "Il Paese che salvò il mondo"
SESTO FIORENTINO – L'ultima volta che lo abbiamo visto sul piccolo schermo interpretava l'oste Oliviero nella serie tv Rai “Pezzi unici”, girata a Firenze al fianco di Sergio Castellitto, Giorgio Panariello, Marco Cocci, Katia Beni, per la regia di Cinzia TH Torrini. Una fiction che ha dato grande impulso e slancio ad Andrea Bruni, comico, autore, drammaturgo toscano con una carriera più che ventennale alle spalle. Una carriera variegata che lo ha portato ad indossare i panni del frontman in “Tintoria” oppure a “Bulldozer” in Rai come ospite di “Quelli che il calcio”, passando per il programma “Stiamo tutti bene”.…
Lisma è "Giusto", un timido schiacciato dalla stupidità della massa
GENOVA – “Sguardo basso, cerchi il motivo per un altro passo, Ma dietro c'è l'uncino e davanti lo squalo bianco, E ti fai solitario quando tutti fanno branco, Ti senti libero ma intanto ti stai ancorando” (“Una chiave”, Caparezza). Come un ballerino che fluttua dolce sulle nuvole questo “Giusto” (tra gli sbagliati) ci colpisce come uno dei migliori antieroi per eccellenza; spaventato, impaurito, timido come lo siamo stati tutti una o mille volte durante la nostra esistenza. Quella che si crea tra platea e palco non è soltanto empatia ma una sorte di sotterranea elettricità che ci accomuna in questo…
LaCorsa in "Adam Mazur": la ricerca delle origini crea nuovi mostri
RAVENNA – Tutto nasce dalla Famiglia, diventa, si sfa, si sbriciola, si ricompone, si organizza, si dipana, si scioglie, si argomenta, si secca. La Famiglia come fusto d'albero, i figli come foglie che splendono al sole o marciscono come frutti infetti non troppo lontano dalle radici avariate e corrotte. La famiglia è sempre un cortocircuito con il quale dover sempre fare i conti. E' all'interno di questa analisi, frutto di esigenze autobiografiche e sentimenti alla ricerca di spiegazioni che diano una linearità al passato, che sboccia questo “Adam Mazur e le intolleranze sentimentali” a cura del neonato Collettivo LaCorsa, scritto…
La storia di Roma torna protagonista sul palco del Teatro Argentina con la settima edizione di "Luce sull’Archeologia"
A partire da domenica 7 febbraio torna sul palcoscenico del Teatro Argentina in diretta streaming sul canale YouTube del Teatro di Roma il ciclo di incontri LUCE SULL’ARCHEOLOGIA, che dopo l’enorme successo degli anni passati, per la sua settima edizione si propone di trasportare il pubblico in un nuovo viaggio nella storia di Roma, nella sua archeologia e nella sua arte, attraverso un percorso tematico e cronologico dal titolo DA CAPITALE DI UN IMPERO ALL’ULTIMA ROMA ANTICA. PAESAGGI URBANI, TRASFORMAZIONI SOCIALI E CULTURALI.Sette gli incontri domenicali mattutini (alle ore 11) – 7, 14 e 21 febbraio; 7 e 28 marzo;…
A Tommaso Chimenti il premio stampa specializzata web del "Campania Terra Felix"
Dopo il recente premio come "Critico teatrale dell'anno" nell'ambito dei Premiesseci, conferiti da Scenacritica.it per omaggiare coloro che si sono distinti nel 2020 con le proprie perfomance e il proprio sguardo nell'ambito del teatro, Tommaso Chimenti, giornalista e critico teatrale, firma di riferimento della nostra testata, vince il Premio Giornalistico "Campania Terra Felix" nella sezione "Stampa specializzata web".  Chimenti ha saputo distinguersi ancora una volta, confermando così la profondità della propria visione e l'estrema aderenza alla contemporaneità, grazie al suo articolo sull'ultima edizione del Napoli Teatro Festival, una edizione che, nonostante i forti disagi e il contingentamento dovuto al diffondersi…
"E riapparvero gli animali": favola noir non così distante dalla realtà
BOLOGNA – Arrivi alle Ariette, a Monteveglio in questo spicchio tra Bologna e Modena, passeggi nel bosco, scruti le nuvole, tocchi l'erba e ti sembra impossibile associare la quarantena ad un tale stato di grazia, ad una tale apertura e respiro. Qui dove tutto è ampio, lontano a perdita d'occhio e non riesci a contenere tutto il panorama con lo sguardo. Nessun senso di chiusura, costrizione, clausura o recinto. La quarantena in Valsamoggia è una condizione normale, consueta per il contadino che si sveglia all'alba e va a letto al tramonto, ed è consueta per l'attore che prova e scrive…
Malosti tratteggia "I due gemelli" di voragine e tenebre
VENEZIA – Non è morte a Venezia ma aleggia un odore di morte in laguna che fa spavento, terrore, paura. Mancano i giapponesi che scattano compulsivi fotografie, sono rimasti soltanto i piccioni imperterriti senza più briciole da beccare. Non c'è più neanche l'acqua alta atterrata dal Mose che anche senza l'accento finale fa aprire le onde spugnose e marroni. Lugubre il profumo rancido che sale, ti guardi intorno e sei solo. Finalmente e purtroppo. Manca la vita, rimangono le case, spesso disabitate che aspettano nuovi turisti, i mattoni colano pioggia che pare che piangano, le piazze deserte, panchine vuote senza…

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Colori e sapori

Digital COM