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Teatro

Napoli Teatro Festival, Luca Zingaretti legge Il Cantico dei Cantici e altre storie
Nel piccolo teatro naturale di Pietrelcina, cittadina sede di ben tre eventi del Napoli Teatro Festival 2018, un palcoscenico immerso nella natura e nell’oscurità della notte ospita il reading ideato da Luca Zingaretti e da Giuseppe Cesaro, che mettono insieme testi tratti dal libro biblico e riflessioni sulla natura umana. La scenografia è semplice: un pianoforte a coda per l’accompagnamento musicale originale di Arturo Annecchino e una tela su cui viene proiettata una foto della nostra galassia catturata dalla sonda Voyager 1. È così che inizia la riflessione di Zingaretti: la Terra è appena visibile all’interno dei miliardi di stelle…
“Scene da un matrimonio” il capolavoro di Bergman al Teatro Stabile di Napoli
Per celebrare il centenario della morte di uno dei più grandi drammaturghi e registi svedesi, Ingmar Bergman, al Napoli Teatro Festival debuttano due spettacoli che riprendono uno dei suoi lavori più noti: “Scene da un matrimonio”, riadattato in due versioni contrastanti, ma fedeli al tema centrale della pellicola del 1974, inizialmente pensata in sei episodi per la televisione e poi riproposta anche nelle sale cinematografiche. Scènes de la vie conjugale con Laetitia Casta e Raphael Personnaz per la regia di Safy Nebbou al Teatro Politeama che affronta il tema dell’insoddisfazione di una coppia moderna e quasi al riparo da ogni…
Spoleto61, VI edizione European Young Theatre: tutti i vincitori della Groups Competition 2018
Si è conclusa il 03 luglio pomeriggio la sesta edizione del concorso European Young Theatre, manifestazione di cinque giorni organizzata ogni anno dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” (ANAD) in occasione del Festival di Spoleto. Giovani attori e registi delle più importanti scuole di teatro europee e internazionali si sono dati appuntamento al Teatrino delle Sei Luca Ronconi per proporre i loro studi e le loro performance, incontrandosi e confrontandosi in una Groups Competition.I vincitori sono stati premiati dal Direttore dell’Accademia, Daniela Bortignoni, e dalla giuria di qualità composta da Monica Vannucchi, vicedirettore e docente di Danza e Analisi del…
A Spoleto61 l’opera lirica “Minotauro” di Silvia Colasanti, tratta da una ballata di Friedrich Dürrenmatt
Mito: dal greco “mythos”, ossia “favola, racconto”. Il mito è una storia volta a ordinare, dare un senso alla realtà, rafforzare una morale e fornire a un popolo una causa in cui credere, attraverso le parole e il coinvolgimento emotivo. Cosa succede se il mito viene smontato, svuotato del suo fine originario e infine ricostruito da un punto di vista inusuale? Accade che ci si trova davanti ad un’opera postmodernizzata, la quale tramite un sottile straniamento vuole indurre lo spettatore a riflettere sulla sua stessa condizione di individuo posto in una società. Ecco, quindi, che un essere mostruoso, simbolo di…
Inequilibrio: qualità e ricerca, la ricetta continua a funzionare
CASTIGLIONCELLO – Sul prato, guardando gli scogli dove fecero il bagno Sordi, Mastroianni e Fellini (non credo contemporaneamente) c'è una statua di un uomo accovacciato. Sotto si apre il golfo azzurro, in lontananza la Corsica, le grandi navi che solcano l'orizzonte smerciando nafta. Quest'uomo, appollaiato su se stesso, ad una prima occhiata sembra che legga. Da più vicino pare che stia sfogliando il suo tablet. Ma se gli giri dietro capisci che invece dipinge. Ecco Inequilibrio, il festival che tocca le ventuno candeline diretto da Angela Fumarola e Fabio Masi, non è mai ciò che ti aspetti che sia, è…
Spoleto61: al Festival dei Due Mondi, Alessandro Baricco legge Novecento
Forse l’aveva già deciso nel 1994, poco dopo averlo scritto, che “Novecento” sarebbe stato «un racconto da leggere ad alta voce». In maniera inconsapevole, quasi premonitrice, Alessandro Baricco ipotizzava che prima o poi quel monologo sarebbe stato letto. Non recitato, spiegato, interpretato, adattato o reinventato. Ma semplicemente letto. E chi meglio del suo autore poteva renderne lo spirito originario? Lo scrittore torinese era da tempo che covava questa idea, di provare a leggere lui stesso, nei teatri, il suo “Novecento”, regalando al pubblico «uno spettacolo elegante, leggero, essenziale ed emozionate». Il debutto è avvenuto il 30 giugno al 61° Festival…
Bertol Brecht sul palcoscenico del Napoli Teatro Festival
Ventiquattro frammenti per descrivere la paura, la menzogna, la crudeltà insita nel regime nazista; ventiquattro frammenti che racchiudano una società, con i suoi vari esponenti: dall’operaio al giudice, dal medico allo scienziato, dall’ufficiale all’uomo di chiesa, dalle donne agli uomini, che esprimono i loro pensieri più sopiti e reconditi. Questa la struttura di Terrore e Miseria del Terzo Reich di Bertol Brecht. Un testo significativo, scritto dall’autore tedesco tra il 1935 e il 1938, con l’intento mai nascosto, di mostrare la reale sorte della Germania imbrigliata nella dittatura hitleriana. Un’opera non facile quindi, portata sulle scene dagli allievi del secondo…

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