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Teatro

La Celebrazione degli Instabili Vaganti: il canto libero dell'esistenza
BOLOGNA – Ha un che di aulico, mistico e magico l’apparato messo in atto, con una profusione di energie e impegno, oltre che di arti e mestieri, dagli Instabili Vaganti, formazione (potremmo dire duo, Nicola Pianzola da Novara e Anna Dora Dorno da Taranto incontratisi e stabilitisi a Bologna) attivissimi in questi anni, seppur nella giovane età dei due performer, più all’estero che in Italia. Hanno base nella collina vicino alle Ariette, altro duo creativo, sentimentale, affiatato: e forse non è un caso, la campagna da una parte con i suoi silenzi e i viaggi e il cosmopolita che tutto…
Da Don Chisciotte a Giordano Bruno: tutti i personaggi in cerca di Simone Perinelli
Tanti personaggi in cerca d’autore. E quell’autore è Simone Perinelli. Performer, affabulatore, animale da palcoscenico, un Billy Idol del teatro italiano, un rocker del microfono. Il regista e attore romano, alla guida insieme a Isabella Rotolo della compagnia Leviedelfool (fondata nel 2010), ha fatto della propria drammaturgia uno strumento per indagare le profondità della propria anima, un’anima inquieta, profonda, fatta di tante ombre ma anche di una luce abbagliante, e la nostra esistenza, il nostro tempo e le problematiche che ci portiamo dietro come strascichi, come zavorre. Nell’analisi del suo percorso, abbiamo scelto di focalizzarci su tre spettacoli, in ordine cronologico:…
Moby Dick del Teatro dei Venti: l'imponente nave diventa balena
MODENA - Che il capitano Achab sia l'altra faccia della medaglia della balena Moby Dick è un fatto intimamente accettato e freudianamente accertato. Dall'idea intrinsecamente psicologica, il regista Stefano Tè, con la sua ciurma (qui è proprio il caso di dirlo) del Teatro dei Venti, l'ha messa in pratica concependo un meccanismo di ingranaggi e macchinari, di dispositivi e macchinerie sceniche che non solo hanno reso possibile l'evento (perché di un grande, gigantesco, colossale, mastodontico appuntamento per Modena si è trattato; oltre mille spettatori in piazza Roma, simbolicamente davanti all'Accademia Militare) ma anche riuscendo, materialmente, scenicamente, visivamente, esplicitamente, nel difficile…
Stagione teatrale 18/19 dell' Altrove Teatro Studio: una nuova prospettiva teatrale a 360gradi
Altrove è un'idea altra di teatro. È un luogo nel quale l'arte occupa una posizione privilegiata, una posizione doverosa che spesso viene accantonata in nome dei profitti o della mercificazione becera di un qualcosa che, nonostante tutto, dovrebbe restare puro o per lo meno trattato con senso di responsalità e passione. Martedi 5 giugno 2018, Ottavia Bianchi e Giorgio Latini, fondatori dell'Associazione di Promozione Sociale “I Pensieri Altrove” attiva dal 2012, hanno presentato la stagione teatrale 2018/2019 dell'Altrove Teatro Studio - progetto autofinanziato - con estremo entusiasmo e una profonda commozione stampata sui volti.Altrove non è un teatro come tutti gli…
Primavera dei Teatri cala i suoi tre assi: Dammacco, Babilonia, Latini
CASTROVILLARI – Ci sono dei bambini che corrono a perdifiato, a rotta di collo, giù per una duna di sabbia. Lavora, come sempre, sull'ambiguità e sull'ambivalenza dell'intelligenza la locandina della diciannovesima “Primavera dei Teatri”: se da un lato c'è il gioco, la corsa, la velocità, dall'altra c'è la caduta rovinosa, la nostra fanciullezza che va verso la discesa inarrestabile, il crash inevitabile e tutto intorno il deserto, arido, caldo che brucia e infiamma. Castrovillari, comune calabrese sotto il Monte Pollino, nella settimana a cavallo tra maggio e la Festa della Repubblica del 2 giugno, ha il suo rilancio. Qui le…
"Le Ragazzine Stanno Perdendo il Controllo": l'adolescenza è una dipendenza da esplorare
L'adolescenza è pericolosa perché incontrollabile.È pericolosa e stupidamente affascinante; difficile da raccontare perché quando cresci non te lo ricordi più com'eri a 13 anni, non te lo ricordi più com'era sentirsi il padrone del mondo e al tempo stesso così tanto insignificante. Non te lo ricordi quanto si soffre, quanto si scopre di sé; tutto sbagliato, ma pur sempre vagamente poetico, crudele, bellissimo. Le ragazzine stanno perdendo il controllo. La società le teme. La fine è azzurra. è il nuovo progetto teatrale people-specific ideato e diretto dalla regista Eleonora Pippo, presentato durante la rassegna Dominio Pubblico il 3 maggio 2018…
“Domani mi alzo presto” al Teatro India: tra il dire e il fare c’è il procrastinare
Si ride e tanto in “Domani mi alzo presto”. Ottenuta la menzione speciale al "Premio Giovani Realtà del Teatro" dell’Accademia Nico Pepe, la compagnia padovana Amor Vacui ha portato lo spettacolo in scena al Teatro India nell’ambito della rassegna “Dominio Pubblico”. Cosa hanno in comune i protagonisti: uno studente di psicologia (Andrea Tonin), una biologa (Eleonora Panizzo) e un aspirante attore (Andrea Bellacicco)? Si trovano tutti e tre in un limbo di immobilità, fatto di mancate azioni, scarso coraggio, zero volontà e continuo procrastinare. È una settimana cruciale, decisiva per il loro futuro, eppure continuano a rimandare al domani quello…

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