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Teatro

Un gioco infinito per la resistenza del pensiero. "Overload" (Premio Ubu 2018): è davvero il migliore spettacolo dell’anno?
NAPOLI – «Comunque ci si sforzi, non si può non comunicare», questo sostiene Paul Watzlawick nella teoria elaborata insieme ai colleghi della Scuola di Palo Alto nel celebre saggio ‘Pragmatica della comunicazione umana’ (1971), fissando come primo assioma di ogni comportamento l’impossibilità di non potersi sottrarre alla sfera comunicativa quando si è in presenza di un altro (d’altronde, non esiste arte – figuriamoci teatrale – che non si basi su un’estetica della relazione tra chi compie il gesto, l’artista, e chi lo osserva, lo spettatore dell’opera). Perché le azioni, le parole e anche i silenzi inevitabilmente comunicano un messaggio e presuppongono…
“Banana Split”: l’adolescenza ritrovata dei Bettedavis
Esistono strade, scelte, vie. Per incontrarsi, scegliersi, condividersi, innamorarsi. “Banana Split” è la fotografia autentica e disincantata di un percorso sentimentale adolescenziale. È il tentativo ottenuto e ben congeniato, di tratteggiare il perimetro delle passioni, aspirazioni, inquietudini ed insicurezze proprie della gioventù. È il racconto di un’estate inattesa, imprevedibile. Lu e Gillo si incontrano durante un corso di recitazione, scoprendo una forte connessione tra loro. Lu però è la nuova fidanzata di Rao, migliore amico di Gillo. È il punto di partenza per articolare l'intricata connessione tra i tre personaggi. Lu e Gillo si annusano, si scoprono, si manifestano. Fanno…
"Va pensiero": la storia di Donato Ungaro, il vigile giornalista di Brescello che ha sconfitto il clan
PISA – “Povera patria schiacciata dagli abusi del potere di gente infame che non sa cos'è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno e tutto gli appartiene” (Franco Battiato, “Povera Patria”). “La notizia è quella cosa che qualcuno, da qualche parte, non vuole sia pubblicata. Tutto il resto è pubblicità” (Lord Northcliff). Purtroppo vanno fatti anche i conti macabri: negli ultimi dieci anni una stima dice che sono stati uccisi nel mondo 702 giornalisti e 348 sono in carcere. Abbiamo ancora negli occhi il nostro Giulio Regeni, ucciso per le sue inchieste sui sindacati egiziani,…
"Vertenze Politiche su una Versione Pornografica del Mito di Pasìfae", un’amara riflessione in giacca e cravatta in scena allo Spazio Diamante
ROMA - Sul palco dello Spazio Diamante il mito di Pasìfae si presenta al pubblico in abiti eleganti, sfoggiando distinti completi, tailleur, cravatte e costosi orologi. La rilettura in chiave contemporanea, intitolata Vertenze Politiche su una Versione Pornografica del Mito di Pasìfae, è scritta e diretta da Johannes Bramante, già autore di altre due rivisitazioni, Alkestis 2.1 e Il Complesso di Antigone, che assieme a quest’ultimo lavoro compongono una moderna trilogia ispirata dalle tragedie elleniche.L’opera, portata in scena dalla Compagnia Coturno 15, si sviluppa in un singolo atto, riprendendo le meccaniche proprie del mito greco e dei suoi protagonisti, Minosse,…
Liv Ferracchiati presenta “Stabat Mater” al Teatro India: la transizione del genere come metafora delle transizioni della vita di ognun*
Lo scorso 31 gennaio si sono concluse le repliche previste al Teatro India del secondo episodio della Trilogia sull'Identità ideata e diretta da Liv Ferracchiati. “Stabat Mater” ci fa entrare nella vita di Andrea, un giovane scrittore in piena crisi dei trent'anni, quella fastidiosa fase in cui vorremmo rompere con la protezione di mamma e papà per ritagliarci finalmente il nostro spazio, mentre abbiamo la nausea al solo pensiero di farlo per davvero. Andrea (Alice Raffaeli) vive senza troppa consapevolezza il passaggio alla vita adulta, che ai trent'anni s'impone d'improvviso come un obbligo sociale, trasformandosi in ansia somatizzata. Che ti…
“La ballata dei babbaluci” di Marco Fasciana, un’odissea siciliana alla ricerca delle proprie radici
ROMA - Il viaggio è uno dei più nobili e frequentati modelli di narrazione, declinato fin dall’antichità in innumerevoli forme e significati. La scelta di partire verso una meta, magari ignota, può essere dettata da infinite ragioni: per esempio, dal desiderio di ritrovare la propria identità, facendo i conti con la memoria del passato e con le proprie radici culturali. Su coordinate di questo genere si muove La ballata dei babbaluci – dall’eloquente sottotitolo Ovvero il viaggio mancato di un uomo in vasca –, scritto e diretto da Marco Fasciana e in scena al Teatro Studio Eleonora Duse dal 31…
M2:  un metro quadro per sperimentare il valore comunitario del teatro
Cosa si prova a stare in sette su una superficie di un metro quadro? Cosa succede se questi sette sono sconosciuti tra loro e sono in scena di fronte ad una folta platea? Quali sono le reazioni, le sensazioni, gli stati d’animo, i pensieri che attraversano la loro mente ? Questi sono alcuni degli interrogativi che gli spettatori si pongono durante la visione di M2 spettacolo del gruppo di ricerca Dynamis andato in scena a Roma alle Carrozzerie not. Un vero e proprio esperimento teatrale e umano che vede al centro il pubblico, chiamato a diventare vero e proprio protagonista,…

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