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Sentieri dell'arte

Le celebrità negli scatti di Terry O’Neill: la mostra al Complesso del Vittoriano
Erano gli anni dello swinging London quando uno dei fotografi più influenti iniziò a realizzare degli scatti destinati a rimanere nella storia. Mentre negli anni Sessanta altri fotografi erano impegnati a raccontare le guerre, Terry O’Neill era in grado di fotografare i personaggi più prestigiosi di ogni ambito: dalla musica alla politica, dallo sport alla moda fino ad arrivare al cinema. Ospitata dal Complesso del Vittoriano di Roma fino al 20 maggio, la mostra in suo onore è prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con Iconic Images e curata da Cristina Carrillo de Albornoz. Cinquant’anni di carriera costituita da…
“Babele” di Gloria Argelés al Museo di Roma in Trastevere: in mostra il caos contemporaneo
«Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra». Nel libro della Genesi si racconta che gli abitanti del Sennaar (in Mesopotamia) decisero di costruire una città e una torre altissima, per arrivare fino al cielo, peccando di superbia ed orgoglio. Dio per punirli confuse le loro lingue, le loro idee, le loro intenzioni, così da interrompere il progetto e causare la dispersione di quelle…
Alla fine di Teheran gli scatti di Filippo Taddei in mostra al Teatro San Teodoro di Cantù
La mostra “Alla fine di Teheran”, curata da Laura Fattorini, presenta il reportage recentemente realizzato da Filippo Taddei in Iran. Il progetto fotografico riflette sulle difficili condizioni di vita e in via di deterioramento dei migranti afgani e di altri emarginati sociali a Darvazeh Ghar, uno dei quartieri più poveri della città di Teheran, indagandone i risvolti e le complessità. L’Afghanistan ha originato più profughi che qualsiasi altro paese nel mondo. Da quando, infatti, nel 1979, le forze dell’Armata Rossa sovietica invasero l’Afghanistan, furono più di cinque milioni le persone che, per scappare dalla guerra, trovarono rifugio nei campi profughi…
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