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Sentieri dell'arte

“È solo un inizio. 1968”: alla Gnam la mostra sull’anno che avrebbe cambiato il mondo
“Abbiamo sempre saputo che sarebbe finita male”, scriveva Gilles Deleuze sul ’68, l’anno simbolo dei movimenti studenteschi, il crocevia tra il vecchio mondo borghese - nato dalla Rivoluzione Francese e dall’Illuminismo - e quello che le giovani generazioni intendevano costruire per ribaltare ruoli e prospettive. Era solo l’inizio però. Il mondo occidentale si prepara a festeggiare il cinquantesimo anniversario di questo fenomeno socio-culturale e alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, luogo rappresentativo della rivoluzione estetica a due passi da Valle Giulia, la mostra “È solo un inizio. 1968”, a cura di Ester Coen, (la prima in Italia)…
1917-2017: quel che resta di una rivoluzione in mostra alla Galleria del Cembalo
La fotografia destituita è la protagonista della mostra fotografica allestita nelle stanze della Galleria del Cembalo fino al prossimo 11 novembre. Due autori e tre progetti –“The April Theses”/”In the Russian East”/”Ritual” – per deporre la fotografia dalla sua funzione documentaria e farla precipitare nel vuoto dei cento anni che separano la Rivoluzione d’Ottobre dalla Russia putiniana neo-zarista. La rivoluzione fa il suo ingresso nell’era della post-verità, che la mastica e la sputa senza pietà.E a condurre l’osservatore alla scoperta dello stato di salute della Russia e dei principi rivoluzionari, i due artisti: Davide Monteleone, visual journalist appassionato di reportage…
Tra classicismo e cubismo: il periodo romano di Picasso in mostra alle Scuderie del Quirinale
“Si tu veux” cantano nel loro ultimo EP, “Johannesburg”, i Mumford and Sons insieme agli artisti sudafricani Baaba Maal e The Very Best (progetto composto dal duo londinese dei Radioclit e dal cantante del Malawi Esau Mwamwaya). Un brano in cui i suoni indie/folk della band inglese si mescolano con il ritmo africano, mettendo in risalto un testo semplice, essenziale, costruito intorno a quella possibilità sospesa, espressa nel titolo. “Si tu veux” scrive in una delle sue opere, cento anni fa, Pablo Picasso per chiedere alla ballerina russa Olga Chochlova di sposarlo. Tre parole cariche di amore, rispetto, dolcezza, poesia…
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