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Teatro

Bertol Brecht sul palcoscenico del Napoli Teatro Festival
Ventiquattro frammenti per descrivere la paura, la menzogna, la crudeltà insita nel regime nazista; ventiquattro frammenti che racchiudano una società, con i suoi vari esponenti: dall’operaio al giudice, dal medico allo scienziato, dall’ufficiale all’uomo di chiesa, dalle donne agli uomini, che esprimono i loro pensieri più sopiti e reconditi. Questa la struttura di Terrore e Miseria del Terzo Reich di Bertol Brecht. Un testo significativo, scritto dall’autore tedesco tra il 1935 e il 1938, con l’intento mai nascosto, di mostrare la reale sorte della Germania imbrigliata nella dittatura hitleriana. Un’opera non facile quindi, portata sulle scene dagli allievi del secondo…
“Quando non so che fare cosa faccio” – Per la performance romana di Deflorian e Tagliarini il Teatro India è solo un punto di partenza
Quando si legge la parola “performance” sul flyer di una drammaturgia teatrale, solitamente, la prima, istintiva reazione è quella di un brivido lungo la schiena. Ci si chiede cosa si dovrà affrontare, quali bizzarrie il teatro avrà, stavolta, in serbo per noi. Ebbene, il flyer di “Quando non so che fare cosa faccio” (andato in scena dal 13 al 23 giugno scorso), di e con Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, recita anche, in chiusura, un evocativo e simpatico “si consiglia di indossare scarpe comode”.Sì, perché si cammina nella suggestiva e al tempo stesso urbana cornice del quartiere Marconi, attorno al…
Al Napoli Teatro Festival una serata con Albert Camus
Prende vita tra i giardini dell’Istituto di cultura francese di Napoli e poi nella piccola sala del teatro Galleria Toledo il progetto di Renato Carpentieri di mettere in scena una serata con Albert Camus. L’attore e regista, reduce dalla vittoria del David di Donatello lo scorso marzo, si esibisce in una riduzione per la scena del romanzo La caduta di Camus, da lui trasformato in un notevole monologo, per poi vestire i panni di regista e attore del testo teatrale Il malinteso, scritto da Camus nel 1944 e portato in scena per la prima volta a Parigi nello stesso anno.…
Quella gelida manina nella banlieue di Parigi: “La Bohème” de La Fura dels Baus al Teatro dell’Opera di Roma
Alex Ollé ha smontato la Tour Eiffel e l’ha portata al Teatro Costanzi. Dopo “Il Trovatore” del 2017 ambientato ai tempi della Grande Guerra, torna al Teatro dell’Opera di Roma con “La Bohème” di Puccini (nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Regio di Torino). Il direttore de La Fura dels Baus ha optato per una versione aggiornata, senza veli e senza sfarzo della Parigi odierna. Quasi una risposta alle inchieste che denunciano gli standard di vita della metropoli francese, dove uno studente può anche vivere in ignegnosissimi e attrezzatissimi loculi di 9 metri quadrati, ultima alternativa a chambres de…
“La morsa – Cecè. Dialogo con la servetta Fantasia”: al Teatro Vittoria di Roma un bricolage pirandelliano per fare il punto sullo stato dell’arte del teatro di prosa
Tra famiglie del Mulino Bianco tutte sorrisi e buon umore e triangoli amorosi che si tingono del rosso sangue del delitto d’onore, il ventaglio sembra essere molto ampio. Eppure, “tutte le famiglie felici si assomigliano fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a suo modo” recitava il lapidario incipit di “Anna Karenina”. Ed in effetti ci sono degli elementi quasi archetipici che si ritrovano in ogni situazione e in ogni storia. In Pirandello, abile cerimoniere della meschina quotidianità borghese, l’impressione di déjà-vu e di ridondanza è massima, e giustamente fondata. Da “Il giuoco delle parti” a “Il piacere dell’onestà”, le…
Pinter's Party: "La donna del tenente francese" di Bisordi riscopre il Pinter sceneggiatore in tutta la sua eccentricità e potenza espressiva
Appare subito chiaro come l'idea di portare una sceneggiatura -e non quindi un'opera pensata appositamente per il teatro- di un autore come Harold Pinter possa arrivare a comunicare ampiamente una delle sue peculiarità più eccezionali. Il film di Karen Reisz del 1981, con Maryl Streep e Jeremy Irons, su un romanzo di John Fowles, padre del postmodernismo britannico, è infatti già di per sè una scelta forte e corraggiosa, come abbiamo già avuto modo di considerare nell'intervista delle scorse settimane: https://www.recensito.net/rubriche/interviste/accademia-silvio-d-amico-intervista-giacomo-bisordi-intervista-pinter-s-party.html Giacomo Bisordi, regista de "La donna del tenente Francese", in scena al Teatro dei Dioscuri dal 15 al 17 Giugno 2018…
Secondo appuntamento di Pinter's Party: i due atti unici “La collezione” e “Paesaggio” per la regia di Massimiliano Farau
Dal 10 al 12 giugno al Teatro dei Dioscuri in occasione della rassegna “Pinter’s Party”, sono andati in scena due atti unici di Harold Pinter: La Collezione e Paesaggio per la regia di Massimiliano Farau; protagonisti gli allievi del secondo anno del corso di recitazione dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio d'Amico. La Collezione offre allo sguardo una scenografia dettagliata, fedele alle didascalie sceniche dell'autore; due interni - attigui - di appartamenti in due quartieri londinesi: uno a Belgravia, di proprietà di  Harry (Vincenzo Abbate) che abita con il suo compagno Bill (Raffaele De Vincenzi) e l'altro a Chelsea, di proprietà…

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