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Teatro

“Amleto al quadrato” di Timi: la folle risata che mette a nudo l’essere
L’esagerazione clownesca può dare frutti maturi e buoni perché la buona riuscita di uno spettacolo non è appannaggio esclusivamente di una lettura seria e drammatica. L’"Amleto al quadrato" di Filippo Timi, protagonista della pièce e direttore di se stesso, è un piccolo carnevale pop travestito da fiera della vanità al suo crepuscolo (degli uomini, non degli dèi). Chiuso in una gabbia che rappresenta la sua condizione di prigioniero del fato e delle trame di corte incastrato tra la volontà – chissà quanto sentita – di azione e la staticità prodotta dalla ruminazione del pensiero, l’Amleto di Timi è l’ultima disperata…
Una rete fra teatri siciliani, Laura Sicignano: «Crediamo molto in questo progetto»
La forza del teatro risiede nelle possibili sinergie e ripartire dopo l’emergenza diventa un bisogno consapevole. Catania, Messina e Palermo si uniscono per creare un circuito teatrale, una rete che rafforzi le realtà siciliane e che dia compattezza a un pubblico attento e affezionato. Laura Sicignano, direttrice del Teatro Stabile di Catania, Pamela Villoresi del Biondo di Palermo e Simona Celi del Vittorio Emanuele II di Messina lanciano un progetto comune con l’intento di consolidare i possibili legami e fronteggiare una ripresa concreta. «Abbiamo iniziato fin da subito a ragionare su possibili strategie congiunte - spiega la Sicignano - Siamo…
"Ifigenia in Tauride": "Santa Estasi" di Antonio Latella online su ERTonAIR
Buio in scena. Dall’oscurità, un contorno di donna: è Ifigenia, nuda e accovacciata, che mano a mano, con un’abluzione quasi rituale, strofina e lava ogni parte del corpo, come volesse cancellare con l’acqua l’eredità criminosa della sua genia, per poi tornare a indossare i suoi abiti. Così si apre l’Ifigenia in Tauride, penultimo degli «otto ritratti di famiglia» che compongono il polittico Santa Estasi, dedicato agli Atridi e diretto da Antonio Latella. Nel testo euripideo i personaggi sono marionette manovrate dalla Tyche, che presenta già dalla radice una minacciosa inevitabilità, di fronte alla quale persino gli dei perdono consistenza, ingabbiati…
“Eumenidi”: Santa Estasi di Antonio Latella online su Ertonair
Vive di silenzi e di grida la scena delle Eumenidi di Antonio Latella, di voci ora stentoree come proclami, ora sottili come spilli. È una parola di carne e sangue, che sgorga inarrestabile e pulsante direttamente dalla gola, dai polmoni, dalla pancia di questi sedici attori under trenta, tutti in scena nello stesso istante, tutti dentro al più mesto degli incubi. Oreste, imbevuto sino al collo nella nemesi della sua tragica stirpe, reo di matricidio, condannato a morte dalla sua città natale, lo incontriamo adesso, interpretato da un appassionato Christian La Rosa, in preda ad un sonno convulso, incomodo sul…
Santa Estasi: Elettra, la tragedia dell'attesa e della vendetta
I figli fanno il possibile per uccidere i propri genitori e vendicarsi delle colpe che ereditano, nella speranza di distruggere il passato e dare vita a un nuovo ordine. “I giovani servono a questo”, ricorda ai fratelli Elettra e Oreste il pedagogo di corte che aveva passato tanti anni al fianco di Agamennone, il sovrano di Argo ucciso dalla loro madre e regina Clitemnestra con la complicità dell’amante Egisto, cugino del defunto re. Ma ogni azione di rottura è generata da un trauma e a sua volta ne causa un altro, in un ininterrotto e sempre uguale ciclo di tormenti…
Un’insegna al Teatro Lo Spazio di Roma per accendere la speranza
Mascherine fastidiose e timore da contagio sono i protagonisti inattesi della riapertura dei teatri, una ripresa repentina camuffata da un’apparente ritorno alla normalità. «Riaprire il 15 giugno per i teatri, non significa uscire dalla crisi. La crisi per noi è solo cominciata. È pur vero che il teatro si può fare con la fantasia, con l’energia, con la creatività. In un garage, piuttosto che nel cortile di un condominio, ma anche per questo c’è necessità di investire economicamente, senza ricorrere sempre al sacrificio e allo spirito di adattamento degli artisti, che devono spesso elemosinare spazi e raschiare pentole già consumate». Le…
Agamennone: Santa Estasi di Antonio Latella on line su ERTonAIR
“Vecchi di merda!” Con queste parole Egisto apostrofa il coro nell’Agamennone di Antonio Latella, terzo capitolo del ciclo "Santa Estasi. Atridi: otto ritratti di famiglia" (2016). ll drammaturgo napoletano nella sua versione scompone e smantella ogni singolo momento o personaggio della tragedia di Eschilo, unico ad essersi occupato di questo mito nell’antichità, forse perché ritenuto fra i più complessi e scandalosi. La storia dell’assassinio del re di Argo da parte della moglie Clitemnestra e del suo amante Egisto diviene estremamente attuale e contemporanea, rimanendo allo stesso tempo profondamente ancorata all’humus della versione del 458 a.C. A partire dal linguaggio, che…

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