Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

                                                                                                             

Teatro

Il Carver di Leschiera: lo scrittore e i suoi personaggi sullo stesso palco raccontano l'American Dream
MILANO – Raymond Carver è scrittore troppo poco frequentato in teatro, mi dicevo fino a poco tempo fa, con rammarico. E invece, con mia grande sorpresa, in poche settimane, ecco serviti due Carver, prima il ben fatto, pulito, pittorico “Scusate se parliamo d'amore” di Andrea Mitri e soci, visto al Teatro Monni di Campi Bisenzio, adesso questo “Ray. Con tutta quell'acqua a due passi da casa” (primo step della trilogia American Dream sui grandi scrittori americani) per la regia di Francesco Leschiera (coadiuvato nel progetto da Manuel Renga e Ettore Distasio), al Teatro Libero milanese. Che Ray vuol dire raggio…
Non solo versi endecasillabi: "La Divina Commedia" ora è anche in versione musicale
“Sei tu a decidere se”: è questa una delle prime cose che Virgilio dice a Dante nella versione di Andrea Ortis della grande opera dantesca in scena al Teatro Brancaccio fino al 7 aprile. “La Divina Commedia Opera Musical” è un vero e proprio viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso che coinvolge lo spettatore da diversi punti di vista. Innanzitutto, la scelta dello stesso Ortis e di Gianmarco Pagano di puntare su un testo che fosse in parte riscritto e in (grande) parte mantenesse molti dei versi originali (tra cui quelli più celebri) ha un impatto emozionale decisivo: lo spettatore…
La grottesca attesa della morte tra comico e tragico in Aspettando Godot
Si apre su un palcoscenico claustrofobicamente vuoto, il sipario del teatro Ghione che il 4 aprile ha ospitato la prima di "Aspettando Godot", classico di Samuel Beckett diretto da Maurizio Scaparro. Un albero spoglio, volutamente artificiale ed essenziale nella sua plastica presenza, una seduta costituita da bancali per lo stanco Estragone, il fondale del cielo di un azzurro glaciale, cibernetico, da schermata di Windows ’98.È all’interno di questo microcosmo perfetto, di questo girone infernale asettico, che si svolge la non vicenda scritta da Beckett in un dopoguerra che aveva svuotato, anche violentemente, il mondo di tutti gli orpelli, non da…
"La scuola delle scimmie": Fede o Scienza? Siamo scimmie ammaestrate o discendiamo dalle scimmie?
MILANO – I testi di Bruno Fornasari sono piccole pietre miliari scagliate nel dibattito contemporaneo, ogni volta un argomento scandagliato fin nelle sue viscere più intime, potrebbe essere una conferenza tematica, nei suoi antri più nascosti e poco affrontati cercando un contraddittorio attraverso l'uso dei personaggi. Il suo alter ego in scena e attore-feticcio, Tommaso Amadio, dice che quello del regista milanese, direttore assieme a lui del Teatro dei Filodrammatici, è un “teatro brechtiano”. Ha ragione, in toto. Qualcuno accusa l'autore di “N.e.r.d.s.” come de “La prova” di essere “freddo”. Non è né freddezza né gelidità ma calcolo sì in…
La giovane danza e i suoi "Anticorpi" per divenire virale
PISA – La danza contemporanea è giustamente protetta da varie piattaforme sparse sul territorio. Ricordiamo la N.I.D., New Dance Platform, e “Anticorpi XL”. Proprio da quest'ultima sono stati selezionati dal direttore del Teatro Verdi di Pisa, Silvano Patacca, abile osservatore, attento e appassionato nell'intercettare le migliori espressioni artistiche, le tre proposte che sono state messe insieme in un'unica serata nella Chiesa di Sant'Andrea. Anticorpi, da oltre dieci anni attivo, è diffuso in quindici regioni italiane, ed ogni direttore di enti e strutture associato, può scegliere, all'interno della vetrina collettiva, tre spettacoli short (mezz'ora l'uno) per replicarli nelle proprie stagioni. Un…
Il Don Chisciotte di Alessio Boni: il coraggio e la follia di inseguire i propri sogni
Le pose plastiche, le corpose scenografie (ormai rare a teatro) e una buona iniezione di ironia. Sono molti gli ingredienti che rendono il Don Chisciotte di Alessio Boni uno spettacolo riuscito, godibile e avventuroso. Proprio il gusto dell’avventura, cuore dell’esperienza del cavaliere errante, guizza per tutti i 120 minuti dello spettacolo che Boni e Serra Yilmaz (nei panni di Sancio Panza) stanno portando nei maggiori teatri italiani da inizio anno. La stagione continuerà con date confermate fino ad aprile e sta riscuotendo un’ottima risposta da parte del pubblico. Alessio Boni è passato, per due serate, anche dal Teatro Petrarca di…
Una fabulatrice sarda con piglio istrionico capace di incantare: il Mistero Buffo di Fo, nella versione al femminile di Elisa Pistis
Una scena vuota, la platea ancora illuminata. Al centro c’è un’attrice, uno scialle rosso sulle spalle, che racconta di quando è stata coinvolta un paradossale equivoco d’identità: inizia così la rivisitazione al femminile del capolavoro di Dario Fo che, dopo aver riscosso un certo successo di pubblico e critica circuitando nei teatri italiani off, ha visto approdare la giovane attrice Elisa Pistis in scena il 30 e 31 marzo alla sala gremita del Teatro Abarico di Roma. È sola su un palco privo di sovrastrutture scenografiche, perché non le serve nient’altro per rapire il pubblico e condurlo per mano nelle…

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Recensito su Twitter

Digital COM