Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

                                                                                                             

Teatro

“Si nota all’imbrunire”, Lucia Calamaro racconta gli effetti della «solitudine sociale»
Cosa si nota all’imbrunire? Sagome che si stagliano controluce, un’approssimazione, una traccia, seppur essenziale per la definizione di un corpo, una presenza nel mondo senza caratteristiche definite. Si apre e – ciclicamente – si chiude con un gioco di luci che richiama il titolo dello spettacolo il “Si nota all’imbrunire” di Lucia Calamaro. Una rappresentazione, questa, che ci permette di fare delle riflessioni sulla nostra condizione sociale, sul bisogno – connaturato – di avere un contatto con gli altri e su ciò che accade (o semplicemente si innesca) quando quel «male oscuro e insidioso» che è la solitudine ci pervade…
"Ci vediamo all’alba": ritrovarsi nei sentimenti, oltre la morte
Si percorre un percorso sul concetto di perdita, sul cosa voglia dire essere privati all’improvviso della persona amata, e sul dolore che ne consegue, in “Ci vediamo all’alba”, intenso spettacolo di Zinnie Harris con la regia di Silvio Peroni.In una ideale, utopica, immaginaria isola in mezzo al mare, su una desolata spiaggia, si ritrovano Robyn e Hellen: sono sopravvissute ad un incidente in mare, sono sconvolte, provate, impaurite. Naufraghe in balia del flusso dei loro pensieri, provano a ricostruire la dinamica dell’accaduto e, in un certo senso, se stesse, affidandosi alla memoria muscolare, ai ricordi del corpo. Non capiscono dove…
Hemingway e boxe: il progettone di TrentoSpettacoli
TRENTO – “La boxe è quando un sacco di bianchi stanno a guardare due neri che si riempiono di botte” (Muhammad Alì). Ci sono delle piccole realtà che lavorano sul territorio non tralasciando la qualità, con progetti curiosi, aperti, inclusivi, giovani, freschi. Una di queste è sicuramente TrentoSpettacoli, un manipolo di trentenni-quarantenni che sta svecchiando la produzione, la distribuzione e la fruibilità teatrale in Trentino. Hanno idee Daniele Filosi e Maura Pettorruso, anime organizzative e drammaturgiche di questa sinergia che si esprime in una piccola cantina, lo Spazio Off, dove niente è lasciato al caso, l'aria è conviviale e dove non…
Gli otto spettacoli migliori di Next 2019
MILANO – Sarebbe bello (utile e funzionale) se ogni regione o macroregione (inteso come accorpamento) potesse offrire ognuna ad inizio della stagione la sua “Next”, ovvero la vetrina dei migliori progetti di quello che vedremo, delle produzioni che verranno. Certo alle spalle ci vorrebbe una banca come Cariplo che finanzi l'operazione. Sta di fatto che da anni Next per tre giorni è il centro nevralgico del teatro italiano; lì si fanno incontri tra operatori, si scorgono nuove compagnie, c'è un fermento e una vivacità concentrata tra le sale e i foyer difficilmente rintracciabile in altre simili occasioni. Anche quest'anno una…
"Straight" e l’urgenza di comunicare tra ironia e riflessioni
E’ un ring verbale dove le battute taglienti e sincopate si sfidano a suon di ironia, riflessioni e colpi di scena, “Straight”, spettacolo di D. C. Moore, diretto da Silvio Peroni nell’ambito della rassegna Trend.Su una scena bianca, completamente vuota, si incrociano le esistenze di Lewis e Waldorf, due vecchi amici che dopo dieci anni si ritrovano, diversi eppure uniti da un legame indissolubile.Il tempo e la lontananza non sembrano aver scalfito la loro confidenza e la loro “ intimità “, nonostante le loro vite abbiano preso due strade differenti: Il primo è vittima di una monotona quotidianità, è sposato…
Teatro a Milano: "La lingua langue", "Open", "Schianto"
MILANO – Per gli amanti del teatro Milano è il Paradiso; dove ti giri rimbalzano cartelloni colorati con date e nomi, titoli e registi. Impossibile non essere bulimico, impossibile poterli vedere tutti anche facendo i salti mortali e gli incastri da tetris. Se Milano è il Bengodi, è il Paese dei Balocchi per chi si ciba di pane e palco, l'Elfo è una delle sue massime espressioni. Qui, in qualsiasi periodo dell'anno, ti puoi affacciare nel suo foyer, sempre affollato, e scegliere tra le tre sale o farti anche delle piccole maratone giornaliere entrando e uscendo da differenti visioni: qualunque…
Se questo è Malosti: Levi non può essere lieve
ROMA – Dopo averlo visto nelle vesti carnascialesche e viscerali dei Sonetti shakespeariani, dopo averlo ammirato in un Moliere colorato e raffinato, stavolta applaudiamo un Valter Malosti poliedrico, sempre più artista a 360 gradi, capace di cambi di registro, di sterzate, di intuizioni, di piccole grandi magie sceniche. In “Se questo è un uomo” (che in prima battuta era stato affidato a Paolo Pierobon che ha lasciato la “patata bollente” a 25 giorni dal debutto: un bravo a Malosti anche per aver preso la nave a quel punto della rotta), sempre terreno scivoloso con la retorica e la didattica e…

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Colori e sapori

Recensito su Twitter

Digital COM