Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

                                                                                                             

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 714

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 707

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 709

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 705

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 724

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 712

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 701

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 704

Televisione

Il mondo sulle spalle: Beppe Fiorello torna su Rai Uno con una fiction dedicata a Enzo Muscia
Gli operai non sono numeri ma persone. Questa è stato pensiero di Enzo Muscia quando ha deciso di rilevare la A Novo, l’azienda di Saronno che l’aveva licenziato. Nel febbraio 2019 Enzo Muscia è stato insignito dal Presidente della Repubblica Mattarella del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana e la sua storia è un esempio di grandi capacità imprenditoriali, di grande forza di volontà, di passione per il proprio lavoro, di non piegare la testa, di non scendere a compromessi calpestando gli altri e pensando solo a se stessi e soprattutto di considerare il lavoro un diritto. La…
"Io sono Mia": su Rai1 una memoria delicata a Mia Martini
Negli ultimi anni il cinema mostra una certa predilezione per il biopic: pellicole ispirate alla vita e carriera di personaggi del mondo dello spettacolo. Basti pensare al recente e, ormai celebre, Bohemian Rapsody (con ben 5 candidature all’Oscar) che narra la vita e i successi di Freddie Mercury e i Queen. In Italia, lo scorso anno, ha riscosso particolare successo il film in due puntate Principe Libero, prodotto da Rai Fiction e Bibi Film, basato sulla vita di Fabrizio de André, interpretato da Luca Marinelli, trasmesso prima nelle sale cinematografiche e poi in prima serata su Rai1.Quest’anno è stata la…
Il Commissario Cagliostro ritorna su Rai Due: presentata la seconda stagione de "La porta Rossa" con Guanciale e Pession
Chiunque può essere dalla parte del bene, chiunque dalla parte del male. Si preannuncia avvincente e carica di colpi di scena la seconda stagione de “La porta Rossa”, in onda a partire da mercoledì 13 febbraio alle 21.20 su Rai Due, presentata in conferenza stampa lo scorso lunedì. Una serie ideata da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi, una coproduzione Rai Fiction – Velafilm, in associazione con Garbo Produzioni. Sei nuove prime serate cariche di adrenalina e tinte noir. Si riparte dopo il grandissimo successo della prima stagione, con una indagine inattesa che rilancia la storia. Una trama nuova e pronta…
Mahmood vince a sorpresa il Sanremo dei cambiamenti
All’inizio del 69° Festival della canzone italiana, la vittoria di Mahmood era quotata alla SNAI 51:1 (congratulazioni a chi ha puntato qualche euro). Questo vuol dire che “Soldi” è cresciuta con le serate, e con lei il suo carismatico interprete. Alla resa dei conti, ha potuto contare sul sostegno delle giurie contro Ultimo e Il Volo, colossi del voto popolare. Se cambiamento doveva essere, c’è stato nella maniera più dirompente: un cantautore italo-egiziano di ventisei anni dalla solida gavetta che porta un pezzo duro e seducente e pretende un ascolto consapevole. E va bene così, nel tripudio dell’amore e della…
Festival di Sanremo: serata di duetti (affollati)
Nel 2016 gli Ex-Otago, in tempi non sospetti, cantavano “Ci vuole molto coraggio a guardare Sanremo fino alla fine”, ma la quarta serata di Sanremo, quella che ha visto duettare i 24 concorrenti in gara con altri artisti, forse più di tutte, e contro ogni previsione, è andata veloce, con poche gag, un solo monologo (di Claudio Bisio, accompagnato dal giovane rapper Anastasio) e un solo super ospite, Ligabue (che ha duettato con il direttore artistico in “Dio è morto” di Francesco Guccini.) La cifra stilistica di questa serata è stato l’affollamento che ha caratterizzato un buon numero di duetti:…
Un giovedì grasso: la terza serata del 69° Festival di Sanremo
Non c'è due senza tre! E anche quest'anno siamo arrivati alla metà del 69° Festival di Sanremo con la terza serata che – come da consuetudine (forse fin troppo consuetudine) – si è aperta sulle note di Viva l'Inghilterra, noto brano del 1973 del direttore artistico Claudio Baglioni, accompagnato dal suo formidabile corpo di ballo. Questo unico momento da respiro british/international ha permesso subito dopo al cantante di introdurre The King Claudio Bisio e The Queen Virginia Raffaele che, a seguito di un breve siparietto, danno il via alla gara.Inizia così la competizione per il secondo gruppo di 12 concorrenti…
Sanremo: la seconda serata tra amarcord e una ritrovata armonia
“Show must go on”, così cantava Freddie Mercury (che pure calcò il palco dell'Ariston come ospite, nel 1984), è questa la regola generale dello spettacolo; dunque, nonostante le pur ricevute critiche della “prima”, Sanremo dà avvio alla seconda serata che, in generale, trova equilibrio e armonia.Baglioni saluta il pubblico con la sua Noi no, alla quale gli spettatori reagiscono come si trovassero nel bel mezzo di un concerto, con cellulari pronti a filmare e mani al cielo, scenario che si ripete anche con Questo piccolo grande amore verso la fine. Sì, Baglioni non resiste al richiamo del microfono, esibendosi più volte con…
Pagina 5 di 28

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Colori e sapori

Recensito su Twitter

Digital COM