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Televisione

Pride Tv: cosa non va nella rappresentazione LGBTQ+ nelle serie?
Per secoli la pubblica condanna, la clandestinità, il silenzio rotto solo da qualche voce fuori dal coro, spesso soppressa con la violenza. Poi le lotte, i moti di Stonewall i movimenti di liberazione, l’orgoglio ritrovato delle persone queer nella seconda metà del secolo scorso - orgoglio che si celebra ogni anno proprio a Giugno, nel mese del Pride. Infine, all’improvviso, negli ultimi quindici anni la comunità LGBTQ+ sembra diventata l’argomento di punta se non, purtroppo, in ogni contesto della vita quotidiana, almeno di ogni prodotto cinematografico e televisivo, in ogni casa editrice, in ogni spazio dove si fa, o si…
La RAI per la Giornata della Legalità: la programmazione dedicata
"La lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.", dichiarò Paolo Borsellino. Lo ricordiamo oggi, insieme al collega Giovanni Falcone per le tristi vicende che segnarono per sempre la storia dell’Italia.  Si tende a ricordare le stragi che uccisero il magistrato ed il…
"Bridgerton": il successo mediatico della serie tv tra ambientazioni storiche e campagne promozionali
Il 16 maggio è uscita in Italia sulla piattaforma Netflix la prima parte dell’attesissima terza stagione di Bridgerton, ennesimo successo della casa di produzione ShondaLand della sceneggiatrice e produttrice Shonda Rhimes, creatrice di alcune delle serie tv più in voga negli Stati Uniti e non solo. Passando da sale operatorie, aule di tribunali e appartamenti lussuosi del Palazzo Reale, la produttrice ha deciso di ambientare la nuova serie tv nella Londra del ‘800 durante l’epoca Regency, raccontando le vicende dell’opera omonima della scrittrice Julia Quinn (pseudonimo di Julie Pottinger), che vede protagonisti i membri della famiglia Bridgerton con le loro…
Da Augias a Bollani: la TV generalista e il racconto ben fatto ma limitato della musica italiana
Parlare di musica è come ballare di architettura, scrisse una volta sul Detroit Free Press il comico americano Martin Mull. Ma qualcuno dovrà pur farlo. E ora che Amadeus è salpato alla volta di Nove, sorge spontanea una domanda: ci sarà ancora qualcuno, sulla TV di Stato, in grado di aprire una finestra sul panorama musicale italiano emergente per raccontarlo anche al pubblico generalista? Se c’è un traguardo che le ultime cinque edizioni del Festival di Sanremo hanno raggiunto, è stato quello di portare sul piccolo schermo nazionalpopolare il racconto di una musica che cambia, che evolve, che – come…
Periferia napoletana tra letteratura e cinema: il caso de "L'amica geniale"
"Pur conoscendolo da sempre, era fatto di fantasticherie, tenermelo per sempre sarebbe stato impossibile, veniva dall’infanzia, era costruito con desideri bambini, non aveva concretezza, non si affacciava sul futuro". Simili flussi di coscienza delineano il personaggio letterario di Lenù, una delle due protagoniste de L’amica geniale (2011), bambina-adolescente-donna nata dalla penna di Elena Ferrante. La serie narrativa ripercorre il suo rapporto amicale di odio-amore con Lila, compagna di avventure e confidenze sin dalla prima infanzia. La trasposizione televisiva, trasmessa sulla RAI dal 2018 e in coproduzione con HBO, riprende esattamente la disamina di questo legame. Lo fa scegliendo la medesima…
Miniserie evento su Rai 1: Stefano Accorsi è "Marconi - L'uomo che ha connesso il mondo"
In occasione del 150° anniversario dalla nascita di Guglielmo Marconi e nell’anno delle celebrazioni per il 100° anniversario della nascita di Radio Rai, Rai 1 trasmette in prima visione tv il 20 e il 21 maggio la miniserie evento con Stefano Accorsi dedicata al padre della telegrafia senza fili, inventore della radio e pioniere delle moderne telecomunicazioni, premio Nobel per la fisica nel 1909. Una produzione Stand by me in collaborazione con Rai Fiction, prodotta da Simona Ercolani per la regia di Lucio Pellegrini. La serie tv di Rai 1 “non è un tradizionale biopic su un personaggio passato alla…
Ogni donna è tante donne: la figura femminile e la sua rappresentazione nel piccolo schermo
Dal 1977 l’8 marzo è riconosciuta dalle Nazioni Unite come la Giornata internazionale dei diritti delle donne. In occasione di questa ricorrenza, legata alle conquiste del movimento femminista, la volontà è quella di sottolineare come la comunicazione svolga un ruolo fondamentale nella formazione del discorso pubblico e del comune sentire. Le società cambiano a partire dalla comunicazione e la modalità in cui si sceglie di raccontare la figura femminile non può, e non deve, passare in secondo piano.  La donna è mobile, cantava il Duca di Mantova nel Rigoletto di Verdi, ma la sua condizione nell’ambito della televisione pubblica (e…
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