Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

                                                                                                             

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 615

Musica

Il jazz è qualcosa di avvolgente, per gli appassionati è eccitante, i neofiti invece ne rimangono affascinati. L’estrema tecnica e precisione dei musicisti mista allo spirito d’improvvisazione rende gioia, oltre che alle orecchie, anche semplicemente alla vista. La musica di Gabriele Coen va oltre e spinge la nostra immaginazione: è un viaggio nelle strade di una terra mediorientale, i cui suoni ricordano tradizioni di popoli, storie e immagini di gente che vive. Il concerto della band di Coen (2 maggio, Auditorium Parco della Musica) è stata l'occasione per presentare il nuovo progetto “Electric Klezmer Night”, frutto di dieci anni di…
La musica ha un potere sirenico, "move gli affetti", e quando si unisce all'evocatività della parola non ha più bisogno di traduttori, ma solo di interpreti che a quelle parole, e a quelle note, diano un corpo. "Sia la musica che la letteratura si presentano all'intelletto e alle emozioni per mezzo del suono". Il comparatista americano Calvin S. Brown spiega perfettamente il rapporto osmotico tra il linguaggio musicale e quello testuale. Il 'recitar cantando', l'opera in musica è tutto questo, e il Gran Galà andato in scena al Palladium di Roma Tre è servito a ribadirlo più forte, sostenendo la…
Non ha prezzo l’emozione di sentire il vibrante, malinconico ed inebriante Adagietto della Sinfonia n. 5 in Do Diesis Minore di Mahler. A grande richiesta torna a dirigere laVerdi il mitico Maestro John Axelrod, con un programma che mette a confronto due grandi artisti che hanno saputo leggere con estrema sensibilità l’animo umano: Gustav Mahler e Kurt Weill. Il programma del pomeriggio domenicale si apre con un “aperitivo” a base di Suite, quella dell’ “Ascesa e caduta della città” di Mahagonny per continuare con il piatto di portata, rappresentato dalla Sinfonia n. 5 di Mahler. Il pezzo d’apertura, in programma,…
Più che un concerto è stata una festa, una magia grazie alla quale tanti sconosciuti diventano amici di lunga data che si incontrano per divertirsi insieme. A regalare infiniti sorrisi, momenti di vera musica e travolgente energia ai pochi (ma buoni) presenti, sono stati i Kami-Kaze, capitanati dalla straordinaria Ilaria Graziano e con il talento di Fabio Rondanini alla batteria e Gabriele Lazzarotti al basso. Nella tarda serata di venerdì 24 aprile i tre eccellenti artisti sono saliti sul palco del “Localino”, nel quartiere San Lorenzo di Roma, insieme ad altri tre grandi virtuosi della scena musicale italiana, speciali compagni…
È tra i più attesi del 2015, “Choose Your Weapon”, il secondo disco degli Hiatus Kaiyote, il quartetto australiano che dal 2011 sta cercando di aggiungere una nuova voce all’enciclopedia della musica. La maggior parte la chiama neo soul, altri world music, c’è chi addirittura la minimizza nell’alternative rock, solo perché quella degli Hiatus è una musica totalmente nuova.Una voce soulfull, quella della cantante e chitarrista Nai Palm, accompagnata al basso da Paul Bender, da Simon Mavin alle tastiere e da Perrin Moss alla batteria. Un quartetto nativo di Melbourne e contaminato da tutta quella black music degli anni Settanta,…
Trascorsi quasi cinquant’anni dal mitico ”anno dei mondiali, quelli del Sessantasei”, l’eterno ragazzo della “terza E” torna ancora lì, davanti al liceo “Giulio Cesare”, anzi, per l’esattezza dall’altro lato della strada… a un tavolino del Tortuga. Al bar-ritrovo di generazioni di studenti dedica il nome del suo ultimo disco, per ricordare la spensieratezza con la forza di quegli anni e ripartire da lì. Il 20 aprile l’artista romano più celebrato dalla curva sud incontra la stampa e i fan alla libreria Feltrinelli di Roma per presentare il cd, già in radio con la track “Cosa avevi in mente”, in vista…
Li abbiamo visti pochi mesi fa sul palco dell'Ariston, col brano "Elisa", sfiorare la vittoria nella categoria Giovani, adesso li ritroviamo a Roma, città natale della band, per il primo live giocato in casa dopo l'esperienza sanremese. Stiamo parlando dei Kutso, band romana in forte ascesa, composta da Matteo Gabbianelli (voce), Donatello Giorgi (chitarra), Luca Amendola (basso), Simone Bravi (batteria). Sarcastici, dissacranti e tragicomici, la forza dei Kutso è rintracciabile in un abile utilizzo di uno stile musicale allegro e spensierato che funge da cavallo di troia per comunicare, attraverso i testi, realtà scomode e situazioni emblematiche di una generazione…
Pagina 53 di 54

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Colori e sapori

Digital COM