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Musica

Una sorprendente e sentita standing ovation saluta lo spettacolo offerto da Antonio Diodato, una delle figure più interessanti tra i cantautori emergenti del panorama italiano. Poco più che trentenne, il musicista di Aosta ha deliziato per un'ora e mezza una gremita sala Petrassi, mostrando – oltre che uno stile impeccabile e un'intonazione invidiabile – sicurezza ed eleganza nel revival della canzone nostrana messo in scena all'Auditorium Parco della Musica di Roma. Luci soffuse di colore viola. La voce di Roberto Pedicini – doppiatore di Kevin Spacey, Jim Carrey e tanti altri – narra di un viaggio nell'auto di famiglia. Un…
Il primo tour dei giovanissimi, esordienti, eccentrici, “proteiformi” artisti trentini Walter Biondani e Davide Panizza, fondatori dell’originale progetto di techno-pop-elettronica “Pop_X”, ha finalmente fatto tappa a Roma, atterrando – come da un altro mondo – nel locale “Le Mura” di San Lorenzo il 14 aprile, con tanto di caschi stroboscopici attaccati con lo scotch e occhialetti a faro, vestiti rigorosamente in bit, boxer e maglietta.“Musica dipendente da sostanze stupefacenti a scopo di lucro, che promuove l'abuso di alcolici tra i minorenni e le nuove generazioni, in vista della terza guerra mondiale in diretta sulla quarta rete il prossimo sette gennaio”,…
Varcare la soglia della Sala A di via Asiago ha qualcosa di magico, lo senti dalle energie, dall'atmosfera carica di elettricità, infatti su questo palco hanno suonato Mina, Frank Sinatra, gli Skunk Anansie e tanti altri artisti dal talento sconfinato. Lunedì 13 aprile 2015 è toccato ai Verdena impugnare chitarra, basso e bacchette e far tremare le mura dello storico studio. Ospiti della trasmissione Rock and Roll Circus (in onda dal lunedì al venerdì alle 21 su Radio2), i Verdena hanno suonato tutti i pezzi di Endkadenz vol.1 più Trovami un modo semplice per uscirne come improvvisazione fuori scaletta. La…
Un progetto molto interessante quello andato in scena sabato 11 aprile nella raccolta cornice dell’Aula Magna dell’Istituto Universitario di Roma. Co-prodotto dall’Istituzione Universitaria dei Concerti, l’Associazione Culturale Dello Scompiglio di Vorno (Lucca) e il gruppo di percussionisti di Ars Ludi, “Musikautomatik” è stato un piacevole viaggio musicale tra i molteplici aspetti della riproduzione sonora meccanica, molto più simile ad uno spettacolo teatrale che a un concerto vero e proprio (con tanto di suddivisione in due atti inframmezzati da due intermezzi). Una scaletta atipica ha proposto, nella prima parte, l’omaggio a Nino Rota con il “Casanova elettrico” del compositore Pasquale Catalano…
Un’impresa titanica, così potremmo definire la straordinaria, potente, precisa e coinvolgente esecuzione, che LaVerdi ci ha regalato nel pomeriggio domenicale, con la Sinfonia n. 1 in Re Maggiore di Gustav Mahler. Durata della composizione, circa un’ora, aggiungiamo noi, mozzafiato. Lunghissimi, fortissimi e calorosi, gli applausi di un Auditorium gremito. Standing ovation anche alla fine della prima parte del programma, dove una Verdi numerosa, era sinceramente commossa per l’affetto tributatole dal pubblico. Orgoglioso il direttore Jader Bignamini, che ha guidato un’orchestra in pieno stato di grazia. LaVerdi prosegue il ciclo delle dieci Sinfonie di Mahler, iniziato la scorsa stagione, con la…
Un uomo, in giacca e cravatta, sistema una bandiera tricolore sul parapetto del suo palchetto e saluta gli altri spettatori vicini. Tutto prima che lo spettacolo inizi, al Teatro degli Industri, il piccolo gioiello della città di Grosseto. Poi le luci si spengono e inizia "Magazzino 18", dove Cristicchi, in uno spettacolo che ha basi storiche e non di bandiera, ci dimostra di sapere "recitar-narrare" storie dimenticate appunto, in un magazzino. In parte le conosciame, o almeno le dovremmo conoscere, sono quella che riguardano i territori una volta italiani: Istria, Fiume e la Dalmazia, attraversati prima dal razzismo fascista, poi…
Una gioia per le orecchie, un omaggio sentito a uno dei più grandi artisti nella storia della black music da parte di due fantastici musicisti jazz italiani. Alla Casa del Jazz, venerdì scorso Dado Moroni e Max Ionata hanno presentato al pubblico romano il loro ultimo lavoro "Two for Stevie", nel quale vengono suonate in versione jazz alcune delle composizioni più importanti di Wonder. L'album risulta piacevole, così come lo era il precedente "Two for Duke" dedicato a Ellington, ma soltanto dal vivo è possibile rendersi conto dello straordinario lavoro di rilettura che è stato compiuto dai due musicisti.Max al…
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