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Musica

Blisstonia: il nuovo album del duo romano Weird Bloom
Foucault l’avrebbe chiamato eterotopia, un luogo n che muta le sue dinamiche reali; il duo romano Weird Bloom lo chiama invece "Blisstonia", e proprio questo è il nome del loro ultimo album composto da undici brani, uscito a gennaio 2018. Il nome fa riferimento a un pianeta immaginario, quasi utopico, che viene nominato in una puntata dei Simpson (nella versione italiana si chiama Beatitonia) ed è una terra promessa di una setta -molto strana- chiamata "movimentariani". Infatti con questo album i Weird decidono di allontanarsi dai suoni del loro album d'esordio "Hy Brazil", nome questo, invece, che fa riferimento ad…
“Novatrix”, il testamento spirituale di Daniele Lombardi: al Teatro Palladium una serata all’insegna delle avanguardie storiche
Cent’anni fa l’Europa attraversava il fertile periodo delle avanguardie. Oggi l’Italia ha Daniele Lombardi, artista poliedrico e musicista visionario. Aveva. Si spegne il 12 marzo nel suo studio di Firenze dopo aver regalato il suo ultimo concerto-spettacolo a Roma, il 9 marzo, al Teatro Palladium: “Novatrix. Azione scenica su 10 frammenti delle Metamorfosi di Ovidio”.Un inno laico alla creazione e alle origini, dichiaratamente ispirato alle “Metamorfosi” di Ovidio, un inno alla natura e all’eterno divenire, dalla creazione dei quattro elementi, degli astri, degli animali, dei pesci e degli uccelli per poi ripercorrere i miti di Apollo e Dafne, di Pan…
L’esordio di Galeffi nel campionato discografico italiano
Si chiama “Scudetto” come il premio vinto dalla squadra che arriva prima in campionato, c’è un riferimento a Tottigol, ma il calcio c’entra solo tangenzialmente. Si tratta del disco d’esordio di Galeffi, al secolo Marco Cantagalli, uscito il 24 novembre scorso e pubblicato da Maciste Dischi. L’album del cantautore romano contiene dieci tracce pop nelle quali l’amore è il protagonista assoluto.Un sentimento che Galeffi racconta accostando immagini di vita quotidiana e riferimenti cinematografici o letterari. In “Camilla”, sesta traccia dell’album, la protagonista colleziona libri, compra vinili e sbadiglia guardando i film con John Belushi; in “Tazza di tè”, sono citati…
Considerazioni intorno a un dialogo tra violoncello e pianoforte: Giovanni Sollima e Giuseppe Andaloro alla Sapienza
Sotto le figure imponenti de “L’Italia fra le arti e le scienze” di Mario Sironi, il pianoforte attende l’arrivo del compagno della serata: il violoncello. Una platea gremita si protende curiosa verso il punto focale della sala della IUC Sapienza, si chiacchiera cercando di rimpicciolire il tempo che separa dall’inizio del concerto. Questo perché, nelle mani di Giovanni Sollima e Giuseppe Andaloro ogni esecuzione è una scoperta, nulla è mai uguale a se stesso. Per loro la musica non è un museo dell’arte dei suoni ma qualcosa che vive prepotentemente. Questa concezione non gli permette semplicemente di eseguire o interpretare…
“Old stuff, new box”, esce il terzo album di Marco Postacchini
Marco Postacchini pubblica il suo nuovo album dal titolo “Old stuff, new box”, per l’etichetta Notami. Dopo Lazy Saturday (2010) e Do you agree? (2013), in questo terzo disco del sassofonista e compositore marchigiano, ritorna la formazione in ottetto, impreziosita dalla partecipazione del chitarrista Fabio Zeppetella e della cantante Ada Montellanico. In questo nuovo lavoro Marco Postacchini mescola sapientemente improvvisazione e arrangiamenti jazz, sonorità latine e aperture pop. Postacchini firma 5 dei 10 brani dell’album, tra cui la title track, posta in apertura come una dichiarazione d’intenti e, allo stesso tempo, un omaggio al celebre disco di Gil Evans del…
"La Traviata" di Coppola e Valentino: croce e delizia al Teatro dell'Opera di Roma
Le luci si abbassano, il sipario si chiude, l’orchestra è immobile. Tra la conclusione e gli applausi c’è un momento di respiro trattenuto in cui lo sfarzo della scena e la brillantezza della musica svaniscono e permettono allo spettatore di fotografare un’immagine, un suono, una sequenza. È il ricordo che conserverà dello spettacolo. Dura un istante, ma raccoglie tutto il senso dell’esperienza vissuta. Si riaccendono le luci, il sipario si apre. Il giardiniere Gastone, il barone Douphol, il marchese d’Obigny, Flora, Annina, Giorgio Germont e poi loro, Alfredo (Antonio Poli) e Violetta (Maria Grazia Schiavo). Quando ritornano in scena il…
All'Auditorium Parco della Musica Brahms e Bernstein per un rito di purificazione
L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia celebra i 100 anni dalla nascita di Leonard Bernstein con un doppio appuntamento a febbraio per eseguire le tre sinfonie del pianista, compositore, divulgatore e direttore americano. I festeggiamenti proseguiranno anche nella stagione 2018-2019 con una mostra fotografica, “Grazie Lenny!”, e con l’esecuzione di “West Side Story”, probabilmente l’opera per la quale il nome di Bernstein è rimasto maggiormente impresso nella memoria collettiva. Il 22 febbraio è stato dedicato alla prima esecuzione della Sinfonia n. 3, abbinata al Concerto per violino op. 77 di Brahms che ha aperto la serata. Evento nell’evento: dopo l’infortunio del…
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