Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

                                                                                                             

Cinema

In Den Gangen - Un valzer tra gli scaffali: una commedia romantica a cui il cinema italiano dovrebbe volgere lo sguardo
In uno dei suoi più celebri testi Marc Augé definisce un “non luogo” lo spazio asettico della transizione, del dinamismo individuale. Tramutare il prototipo di un non luogo quale il grande supermercato di una periferia della Germania dell’Est in un cuore pulsante di sentimenti, affetti e passioni è l’encomiabile lavoro a cui si è prestato il regista tedesco Thomas Stuber per il suo promettente e sorprendente In Den Gangen - Un valzer tra gli scaffali. Tratto dall’omonimo racconto di Clemens Meyer, il film segue la tenera e impossibile vicenda amorosa tra il timido e riservato Christian e la fragile e…
foto: Ufficio Stampa
Con la chiusura anticipata della sua impresa, la vita di Earl Stone sembra non avere più un senso. Poco più che ottantenne l'uomo, rimasto al verde, accetta ignaro di diventare un corriere per il cartello messicano della Sinaloa. Era dai tempi di "Gran Torino" (2008) che non si assisteva ad un opera diretta ed interpretata da Clint Eastwood che, dopo un decennio, decide di sfidare nuovamente lo sguardo giudicante della macchina da presa rivestendo i panni del protagonista. A differenza del film sopracitato, e della gran parte della filmografia eastwoodiana, 'The Mule' indietreggia, dissociandosi quasi da quelli che erano i…
"Alita - Angelo della battaglia" di Robert Rodriguez: dal manga al grande schermo tra distopia e cyberpunk
2563. In un distopico futuro cyberpunk, la grigia metropoli di Iron City è sovrastata dall’ombra della ricca città di Zalem, che fluttuante e idilliaca la sommerge con i suoi scarti di ferraglia. In questa immensa discarica urbana, dai sobborghi ispanici e costantemente immersa nella luce di un sole al tramonto, il Dottor Deisuke Ido, Christoph Waltz - un po’ Geppetto, un po’ Wall-E - trova quel che resta di una giovane ragazzina cyborg dal cervello umano a cui dona un nome, Alita e un corpo con nuovi circuiti. La giovane non ha memoria ma, mentre diventa una cacciatrice di taglie,…
Cold Pursuit – Un uomo tranquillo: l’ironica, malriuscita, inutilità della violenza
Uscirà il 21 febbraio nelle sale italiane Cold Pursuit, tradotto Un uomo tranquillo (secondo una logica che riduce all’osso il senso di un titolo così emblematico). Il regista è il norvegese Hans Petter Moland, definito il "Ridley Scott della Norvegia", che qui tenta l’esperimento di un remake del suo acclamato thriller norvegese del 2014, In ordine di sparizione, con un cast diverso e il tentativo di americanizzare il suo umorismo glaciale. Il film racconta la storia di una vendetta spietata da parte di un padre che ha perso suo figlio a causa di un gruppo di surreali narco-trafficanti locali; Nels…
Parlami di me
“Parlami di te” (Un Homme presse) è un film diretto da Hervé Mimran e ispirato alla storia vera di Christian Streiff, ex CEO di Airbus e PSA Peugeot e Citroen. Il film ha vinto il Premio del pubblico alla scorsa edizione del Festival France Odeon.  Alain è un manager potente sempre in corsa contro il tempo. Le sue giornate sono fitte di impegni e prive di distrazioni e tempo per la famiglia. Un giorno viene colpito da un ictus che gli danneggia la memoria e il linguaggio. Grazie a Jeanne, una logopedista in cerca della madre biologica, inizia un percorso…
sunset
Rimarrà nelle sale italiane per tre soli giorni (4, 5 e 6 febbraio) il secondo film del regista ungherese László Nemes, Tramonto (titolo originale Napszállta), presentato in concorso a Venezia e proiettato al Toronto Film Festival. Nemes torna alla regia dopo aver vinto Gran Prix della Giuria a Cannes, Golden Globe e Premio Oscar al miglio film straniero per Il figlio di Saul (Saul fia) realizzando un film stilisticamente molto vicino al primo lavoro. L’immersione all’interno della vicenda grazie ad una macchina da presa a spalla ossessivamente vincolata al personaggio, tecnica che aveva reso famoso Il figlio di Saul, e’…
“Uno sguardo raro 2019”: la diversità come sintomo di unicità
Si è appena conclusa la quarta edizione di “Uno sguardo raro”, il Festival di cinema internazionale interamente dedicato al tema delle malattie rare. Un progetto nato nel 2016, grazie all’incontro tra Claudia Crisafio – attrice e autrice – e Serena Bartezzati – professionista nell’ambito della comunicazione e malata rara –, con l’obiettivo raccontare la diversità attraverso lo sguardo della telecamera. Cinema come mezzo di comunicazione e informazione, dunque, ma anche come strumento di sicuro impatto emotivo: capace di stimolare lo spettatore e di sensibilizzarlo nei confronti di un argomento troppo spesso ignorato. Quello delle “malattie rare”: patologie complesse e destabilizzanti…

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Recensito su Twitter

Digital COM