Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

                                                                                                             

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 672

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 673

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 681

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 694

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 682

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 690

Cinema

L'Eva di Jacquot: Valzer tra due sadici
Non vi è passione, nessun reale interesse al di fuori di se stessi, nessun barlume di purezza e salvifica speranza per i personaggi che prendono piede nella regia di Jacquot, Eva, tratta dal romanzo della Serie Noire di Chase. Di fatto un remake dell'omonimo film di Losey del '62 che vedeva come protagonista Jeanne Moreau. L'intento arduo di Jacquot diviene creare un'opera diversa dall'originale, traendo spunto dai tempi moderni all'insegna dell'alienazione e della corsa verso il successo, tratteggiando dei personaggi ambigui, mai schierati, sicuramente ed egoisticamente cinici, ai limiti con il sadismo. Il sadismo bilaterale crea una sorta di vicendevole…
“The King’s Choice”, pellicola di Erik Poppe nominata agli Oscar 2017 come Miglior Film Straniero apre il Nordic Film Fest
Dal 2011 le ambasciate dei Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia), il Circolo Scandinavo di Roma e i Film Institutes dei rispettivi paesi collaborano con il Comune di Roma per creare una rassegna che promuova la loro cultura e le loro produzioni cinematografiche: il risultato è il Nordic Film Fest. Il compito di aprire le danze della settima edizione della manifestazione, in corso alla "Casa del Cinema" di Roma fino al 6 maggio, è spettato a The King’s Choice, film diretto da Erik Poppe, presentato al 67° Festival del Cinema di Berlino ed entrato tra i “magnifici nove”…
Storia di un fantasma: tempo e memoria nel terzo film di David Lowery
Il fantasma di un uomo torna nella casa in cui ha vissuto con la fidanzata, si aggira per le stanze svuotate dal silenzio, contempla il muto dolore dell’amata. Un dolore che col tempo si affievolisce, fino a scomparire, gradualmente, sul nascere di un nuovo amore. La ragazza se ne va e la casa resta abbandonata. Solo il fantasma, nel suo lenzuolo bianco apparentemente ridicolo, rimane in attesa di qualcosa che possa riscattarne il ricordo. Così il regista David Lowery, al suo terzo lungometraggio, affronta con Storia di un fantasma (2017) una riflessione sul tempo, sulla memoria e sul potere degli…
“Cosa dirà la gente” di Iram Haq: quella lunga corsa di Nisha, per vivere lontana dai pregiudizi
Quando due culture opposte s’incontrano nel corpo e nella mente di una sedicenne, capita che possa avvenire uno scontro, talmente forte, le cui conseguenze potrebbero avere un peso notevole e determinante nello sviluppo di una storia come questa: Nisha è un’adolescente di origini pakistane e abita in Norvegia con la sua famiglia, emigrata in Occidente per vivere lontano da una terra che sente difficoltà economiche e sociali. La ragazzina conosce bene i sacrifici che i suoi genitori hanno dovuto affrontare per essere accettati in un nuovo paese, nella loro comunità; dall’altra però cresce circondata da una cultura totalmente differente dalla…
“Bergman Island”: il Nordic Film Fest si apre nel ricordo del grande regista
Quest’anno Ingmar Bergman, regista, sceneggiatore, drammaturgo e scrittore svedese, avrebbe compiuto 100 anni: oltre 60 i lungometraggi realizzati, più di 170 le pièce teatrali, tre i Premi Oscar e centinaia i libri e gli articoli scritti nella sua carriera. Nonostante per lui il vero ‘matrimonio’ artistico fosse quello col teatro e considerasse il cinema una ‘amante’, Bergman è ricordato, più che per le regie teatrali, soprattutto per capolavori come “Il Settimo Sigillo”, “Il posto delle fragole”, “Persona”, “Come in uno specchio”. Sin da giovanissimo ha messo in scena testi importanti, da Shakespeare a Ibsen a Strindberg, lavori che - a…
Manuel: rinascere imparando a soffocare
Manuel ha gli occhi grandi e un po’ stanchi. Sul suo volto la spensieratezza dei diciott’anni e l’aria di chi è dovuto crescere troppo in fretta. Manuel è giovane, ma su di sé ha un fardello di vita che lo schiaccia; l’anima scheggiata e segnata da chi sente di portare il peso del mondo sulle proprie spalle, un po’ come il Jude beatlesiano. Ciononostante Manuel cammina dritto, fiero. Emblema della contraddittorietà, tra una sigaretta e l’altra alterna sorrisi a labbra serrate dietro cui nascondere urla interiori. Manuel, dalla vita passata in un istituto minorile, è come un bambino al primo…
I fantasmi del cinema indipendente: "Le grida del silenzio" di Sasha Alessandra Carlesi
È sicuramente un periodo difficile per la cinematografia indipendente italiana. Questo senza dubbio. Non tanto una questione di soggetti strampalati e belle idee. Difficile infatti riuscire non solo ad emergere nel Belpaese ma anche e soprattutto essere prodotti. Poi c'è la distribuzione. Il riuscire a rimanere in qualche -almeno- piccola sala di città. Altrettanto indubbio, però, che il cinema indipendente possa e debba per suo statuto tentare di proporre qualcosa che possa renderlo autentico e significativo, non tanto come competitor -per usare un termine agevole nel business odierno- quanto più come baluardo dove poter portare avanti delle idee di cinema…

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Colori e sapori

Recensito su Twitter

#musica @danielecelona in #abissitascabili: un album/fumetto per i supereroi del nuovo millennio Giorgia Groccia https://t.co/FRbaVw7KVO

Digital COM