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Cinema

L’anno di Sam Mendes: "1917" è un’esperienza cinematografica sensoriale al limite dello straordinario
Un’opera di sublime, tragica bellezza. Questo è 1917 di Sam Mendes, regista non particolarmente prolifico nonostante i vent’anni di carriera alle spalle, di cui quest’ultimo film rappresenta sicuramente l’apice a livello tecnico e registico. Mendes trae spunto da un racconto del nonno Alfred H. Mendes, a cui il film è dedicato, una vicenda biografica che, confessa, da anni avrebbe voluto portare sul grande schermo. La storia è semplice, quasi banale e asservita al genere, e i protagonisti sono due, che si distinguono in una moltitudine di giovani soldati dai volti ora speranzosi ora disillusi. La missione dei giovani caporali Blake…
"What did Jack do?": il cortometraggio noir di David Lynch
David Lynch, entra nel raggio visivo d’una mdp fissa su un tavolo e due sedie in una non ben identificata stazione ferroviaria. Il bianco e nero ci riporta immediatamente ai tempi di Ereaserhead, e la simulazione di uno schermo filigranato, ad un vecchio film anni Quaranta. “You know anything about birds, jack?”, chiede il regista e attore al suo interlocutore, un piccolo primate seduto difronte a lui. Niente di nuovo su quel fronte, Jack si aggiunge al vasto bestiario lynchano, con quella sua inquietante bocca umana sovrapposta al viso irsuto tramite un sistema di effetti visivi, e in cui ritroviamo…
Piccole donne: Non è più tempo di scegliere fra “matrimonio o morte”
Era davvero necessaria una nuova trasposizione di Piccole donne, classico intramontabile scritto da Louisa May Alcott tra il 1868 e il 1880? Assolutamente sì. Nell’epoca che ha rilanciato il femminismo e il concetto di parità di genere, la vicenda delle sorelle March diviene un manifesto vivo e pulsante di questi temi, soprattutto se trattata da una regista indie e fuori dal sistema come Greta Gerwig. La cineasta, infatti, mescola le trame dei romanzi con la storia personale della scrittrice e, forse, anche con la propria, per delineare un racconto attuale della condizione femminile. Il filo conduttore della narrazione diviene infatti…
Venezia 76: il ruggito del pagliaccio e l'abbraccio della famiglia
Il numero "76" la Mostra del cinema di Venezia lo custodirà stretto a sé; un’edizione che le rimarrà impressa per sempre, come un tatuaggio sulla pelle. Perché questa edizione, partita tra sorprese, solite polemiche (si pensi all'inutile diatriba tra la presidente di giuria Lucrecia Martel e la presenza in concorso del nuovo film di Roman Polanski, “L’ufficiale e la spia”) e rivoluzioni, ha chiuso con un ruggito sotto forma di risata: “Joker”, il film su cui il direttore Alberto Barbera aveva puntato tutto, alla fine si è rivelato il vincitore assoluto portandosi a casa il Leone d’Oro. Ride il pagliaccio…
Venezia 76: "Joker" di Todd Phillips vince il Leone d'Oro. Tutti i premiati di questa edizione
Con la cerimonia di premiazione svoltasi il 7 settembre, la settantaseiesima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia entra, a suo modo, nella Storia: il più importante riconoscimento del festival, il Leone d’Oro al Miglior Film, è assegnato a "Joker", diretto da Todd Phillips, con Joaquin Phoenix nei panni di colui che diverrà la famigerata nemesi criminale di Batman. È dunque la prima volta che un film ispirato ai fumetti di supereroi (per quanto anomalo rispetto ai consueti cinecomics) si aggiudica un premio così importante, preludio forse ad una non meno clamorosa vittoria ai prossimi Oscar. Ma altri e…
Locandina Biografilm Festival 2019
Tempo di bilanci per il Biografilm Festival, a pochi giorni dalla fine della 15esima edizione che ha avuto luogo come usanza fra i cinema bolognesi dal 07 al 17 giugno. International celebration of lives il sottotitolo del festival che celebra i documentari e le biografie raccontate sul grande schermo. L’edizione di quest’anno ha avuto particolarmente successo, come confermano i numeri: oltre 20.000 presenze in sala e più di 120.000 ingressi al Biografilm Park, lo spazio esterno alle sale cinematografiche che al Parco del Cavaticcio fa risuonare musica, incontri, convivialità. Non solo cinema dunque, per quello che si conferma essere ancora…
Beautiful Boy - una biografia a due voci sulla drammaticità privata della tossicodipendenza
Chiudi gli occhi, non temereIl mostro se n'è andato, sta scappando e tuo padre è qui Magnifico, magnifico, magnificoMagnifico ragazzo (…) Prima di attraversare la strada afferra la mia manoLa vita è ciò che ti accade mentre sei intento a fare altri progetti (…)  Se John Lennon scrive la canzone Beautiful Boy (Darling Boy) nel 1980 per suo figlio Sean, nel 2008 il giornalista e scrittore americano David Sheff ne trae ispirazione, o meglio, ci trova quello stesso amore e senso di protezione che prova per il figlio, Nic, e ne fa il titolo del suo libro: Beautiful Boy: A…

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