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Cinema

Festival BCT – dal 4 al 9 luglio Benevento ospita la seconda edizione del Festival del Cinema e della Televisione
Dopo aver presentato decine di ospiti e registrato più di 100 mila presenze nella prima edizione del 2017, torna, dal 4 al 9 luglio, il Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento (BCT). Una rassegna unica nel suo genere, come tiene a sottolineare il direttore artistico Antonio Frascadore, che, per la prima volta in Italia, mescola, nelle sue più svariate forme, il mondo del grande e del piccolo schermo (“le forme culturali che raccontano al meglio il nostro Paese e chi lo vive”) in un solo Festival. Cinque giorni di manifestazione, 50 eventi all'interno di tutto il centro…
Ippocrate: il medical drama made in France
Parigi, 2013. Benjamin Barois (Vincent Lacoste) è un giovane medico tirocinante atteso al suo primo giorno nel reparto di medicina interna diretto dall’autoritario padre (Jacques Gamblin). All’interno di questo caotico e sovraffollato ospedale il giovane è costretto a scontrarsi con le enormi difficoltà della sua professione: i dilemmi etici, il rapporto con i colleghi, le ristrettezze di mezzi a disposizione, il peso schiacciante delle responsabilità. Attraverso l’esempio fornito dal più maturo ed esperto collega Abdel Rezzak (Reda Kateb), medico algerino costretto ad un periodo di internato in Francia, Benjamin compirà il suo viaggio all’interno della professione medica dove verrà a…
Cinema, accoglienza e immigrazione
Il 3 ottobre 2013, a pochi chilometri da Lampedusa, 368 persone, quasi tutti giovani e giovanissimi provenienti da Eritrea e Somalia, muoiono in un naufragio in mare, mettendo drammaticamente l'Italia e l'Europa di fronte a un fenomeno presente già da almeno un decennio, quello dell'immigrazione. Da qui parte Francesco Rosi per il suo "Fuocoammare", il cui successo internazionale (Orso d'oro a Berlino nel 2016) testimonia l'esigenza del cinema di affrontare finalmente e compiutamente la tematica dei nuovi flussi migratori. Ponendosi sul solco di lavori come "Terraferma"  di Emanuele Crialese (2011) ma seguendo quel nuovo cinema del reale che proprio in…
"Senza distanza" di Andrea Di Iorio: il bed & breakfast degli amori lontani
In un bed and breakfast di una località non altrimenti specificata, ogni camera è una città del mondo e chi accetta di soggiornarvi vive nel rispettivo fuso orario, seguendone le tradizioni. All’interno, in realtà, si svolge un corso di preparazione per relazioni a distanza: le coppie accettano la regola di consegnare i cellulari e non incontrarsi al di fuori degli orari previsti. Enzo e Mina (Marco Cassini e Lucrezia Guidone) decidono di tentare l’esperimento convinti della loro relazione, e così Marco e Catia (Giovanni Anzaldo e Giulia Rupi) ma l’arrivo di Gaia (Elena Arvigo, precedentemente premiata per le sue interpretazioni…
"Noi siamo la marea": dal 21 giugno in sala la science-fiction tedesca
“Noi siamo la marea”, presentato nella sezione “Perspektive Kino Deutsch” della Berlinale nel 2016, condensa le peculiarità del thriller e quelli della fantascienza, ispirandosi al cinema di Christoper Nolan da una parte e a quello di M. Night Shyamalan dall’altra. Dopo aver presenziato al 34° Torino Film Festival - dove si è aggiudicato il premio del pubblico - il film di Sebastian Hilger uscirà nelle sale italiane a partire dal prossimo 21 giugno, grazie a Mariposa Cinematografica e 30 Holding, in collaborazione con German Films.  Nel paesino fittizio di Weidholm nel Mare del Nord, il tempo si è fermato all’aprile…
Roma: presentato “Tito e gli alieni”, il nuovo film di Paola Randi con Valerio Mastandrea e Clémence Poésy
Si possono fare film non tipicamente italiani in Italia? Ma in fondo, cosa significa fare un film italiano?Troppo spesso questa accezione sta a intendere un cinema “chiuso nelle sue stanze”, per citare Majakovskij, intrappolato nelle varie declinazioni di quella commedia che tanto ci ha fatto conoscere e apprezzare nel mondo ma che, ad oggi, non sembra regalare più le emozioni di un tempo. Ma il cinema italiano è anche sogno, meraviglia, stupore (si pensi ai capolavori di Fellini). Paola Randi è una regista che osa e il suo “Tito e gli alieni”, presentato alla Casa del Cinema di Roma il…
"Mektoub, My Love: Canto Uno": tempo e sguardo nel cinema di Abdellatif Kechiche
Il cinema è una questione di tempo e di sguardo. Lo sa bene il regista Abdellatif Kechiche che intorno a questi due assi ha costruito le fondamenta dei suoi film. Come per La vita di Adele (2013), lo sguardo è soprattutto quello del desiderio che si tramuta in visione, accarezzando quei corpi (femminili) che la bramosia dell’occhio rende reali. Il tempo è invece esplorato cercando la coincidenza tra tempo filmico e tempo reale, attraverso lunghe sequenze in cui la vita semplicemente scorre, salvo poi ricorrere a forti ellissi tra una scena e l’altra. Così avviene anche in Mektoub, My Love:…

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