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Interviste

Ritratto in jazz: Recensito incontra Tommaso Starace
La forza espressiva della musica di Tommaso Starace, jazzista italo-australiano nato e cresciuto a Milano, è affidata a immaginari metafisici. Oggi vive e lavora a Londra, dove crea elaborazioni musicali e parte dal bebop, dal cool jazz degli anni Cinquanta, per ricercare percorsi più silenziosi e intimisti. Amante dell’arte e della fotografia in bianco e nero affida all’immagine il compito di esprimersi e raccontarsi, attraverso la comunicazione della sua musica. Un’architettura sonora versatile, metaforica e fortemente cinematografica quella del suo ultimo lavoro. “From A Distant Past” è un quadro musicale favolistico, epico, contaminato da un flusso cinematico di sonorità cangianti;…
Il mio jazz riflessivo: Recensito incontra Fabrizio Savino
Un jazz intimistico che cerca spazio in Europa. Fabrizio Savino è un musicista di talento, compositore raffinato e attento, ragazzo modesto – "umano" come si definisce preferendo il "tu" al "lei" – cultore dell'ordine musicale e della narrazione ritmica. Noi di Recensito lo abbiamo raggiunto al telefono per farci raccontare il suo terzo progetto discografico "Gemini" – inciso in compagnia di Luca Alemanno al contrabbasso e Gianlivio Liberti alla batteria – e per riflettere con lui delle difficoltà "spaziali" di un musicista giovane che produce qualcosa di molto lontano dal pop che domina il mercato. Entriamo subito nel disco: al…
Alcuni piccoli film, il mio feuilleton in musica: Recensito incontra Gerardo Casiello
“L’emozione è il vero centro di gravità della rappresentazione” (Gerardo Casiello, Lo Spettacolo) Amante della letteratura, divoratore di musica, avvezzo alla riflessione che manifesta tramite scrittura in musica. Dal 6 ottobre scorso Gerardo Casiello ha iniziato a pubblicare il suo romanzo d'appendice in note sulla rivista 2.0 Youtube: “Alcuni piccoli film”, titolo del suo secondo (autoprodotto) progetto discografico, è un album a puntate che racconta la giornata tipo di una persona, dall'oro in bocca del mattino fino alle suggestioni oniriche della notte. Un concept condito non solo da testi vivaci e delicati ma anche da una variegata componente strumentale, elementi…
Percorrendo “il ponte” della scrittura: quattro allieve del Master in Critica Giornalistica intervistano Dacia Maraini
Quattro allieve del Master in Critica Giornalistica dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico hanno incontrato Dacia Maraini, dopo la Lectio Magistralis dal titolo “La scrittura femminile taciuta: dalle cortigiane alle mistiche” dello scorso lunedì 21 dicembre al Teatro Studio Eleonora Duse di Roma. Bagheria. La lunga vita di Marianna Ucrìa. La nave per Kobe. Il gioco dell’universo.Ogni titolo è un ponte che Dacia Maraini ha creato tra chi legge e i posti che ha attraversato, ogni titolo è un ponte da percorrere insieme, anche se in direzione opposta. Dacia Maraini scava nei siti inesplorati dell’universo letterario e porta alla luce…
“La parabola delle stelle cadenti”: il meraviglioso esordio di Chiara Passilongo raccontato a Recensito
Amore, politica, famiglia, matrimonio, la crisi economica e la musica: c’è davvero molta materia prima nel romanzo di Chiara Passilongo “La parabola delle stelle cadenti”, debutto letterario di una giovane autrice veneta che nella vita lavora in uno studio odontoiatrico e che ha esordito niente meno che con Mondadori.Una quantità di elementi che si mischia virtuosamente in una giostra di emozioni avvincente e profonda, capace di cavalcare un arco temporale di quasi quarant’anni. E che, come per magia, al fianco delle storie italiane da prima pagina non perde mai le sue unicità, la specificità di ogni suo indimenticabile personaggio. Questo…
Ritratto di Tindaro Granata: gentile, caparbio, sensibile
SOLEMINIS – Le cicale non smettono un attimo il loro canto. Le pietre sono già roventi alle dieci della mattina. Attori scalzi si aggirano nel patio che costeggia il giardino verde della Casa delle Storie. Due olivi ci guardano e sembrano corazzieri che difendono il palco, adesso vuoto, che aspetta, nuovamente stasera, di essere riempito, portato a nuova vita, esaltato di parole. Abiti sparsi, sedie di ogni colore e forma, una poltrona imbottita rossa e gonfia e tronfia da tutti ambita. Una mostra con lunghi disegni colorati, per bambini di tutte le età. Puoi passare e scrivere con un pennarello…
"Bisogna saper essere minoritari": Recensito incontra il Premio Ubu Massimiliano Civica
Cordiale, disponibile – "diamoci del tu così non sbagliamo i verbi" – citazionista provetto e ragionatore impeccabile anche di domenica pomeriggio. Fresco di vittoria agli Ubu 2015 con il suo Alcesti, Massimiliano Civica ha chiacchierato con Recensito sullo statuto del teatro "inteso come incontro di persone", sul rapporto tra spettatore e attore e sul senso ultimo della scrittura drammaturgica, lo sguardo all'umano. Qual è il panorama disegnato dagli Ubu 2015?"Credo si sia messo in luce un altro teatro, ma tra virgolette: Roberto Latini in finale per il miglior spettacolo, Francesca Pennini per il miglior performer under 30, Oscar De Summa…
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