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Interviste

Le voci dell’inchiesta: a Pordenone un festival dedicato al cinema del reale
Dal 13 al 17 aprile, dopo un anno di pausa, si alzerà il sipario sulla nona edizione de “Le Voci dell’Inchiesta”, il Festival di Cinema del reale, promosso da Cinemazero, associazione culturale operante nella provincia Friulana e conosciuta a livello internazionale. Occupandosi della stringente attualità, la kermesse si apre anche a teatro, fotografia, radio, televisione, stampa, nuovi media, sempre utilizzati con le forme d’inchiesta.A parlarci del festival Riccardo Costantini, coordinatore di Cinemazero. Come descriveresti questo festival, unico nel suo genere, a una persona che non ha mai partecipato a un’edizione?“È una manifestazione dall’originale impianto multimediale, ideata per favorire un confronto…
Io, Ares e le mie visioni post-punk-atomiche: a tu per tu con la chitarrista Simona Armenise
Alle sue spalle la cultura giapponese, la musica ascoltata da piccola e le madeleine in cui si è trasformata. Davanti una loop station, le chitarre, l'effettistica elettronica. La sintesi è "Oru Kami", doppio disco della chitarrista barese Simona Armenise. Un progetto arricchito dalla collaborazione del "magistrale" Ares Tavolazzi (già sodale di Guccini, Area e Paolo Conte, giusto per fare qualche nome), il cui ricavato sarà devoluto a favore di Emergency. Noi di Recensito l'abbiamo incontrata per parlare del suo laboratorio elettronico, delle sue visioni post-punk-atomiche e del rapporto tra musicisti e cultura di massa. Nonostante sia priva di testo, si…
Nascita di una tragedia impossibile, Joele Anastasi racconta Yesus Christo Vogue
Quando l'uomo avrà constatato che nulla può essere creato dal nulla, potrà meglio scoprire, oltre che l'oggetto della propria ricerca, come ogni cosa si compia senza l'intervento degli dèi: prosasticamente è come Tito Lucrezio Caro nel "De rerum natura" si esponeva alla società dei suoi contemporanei.Il tuo lavoro ha tutta l'aria di essere un secondo tempo di quel poema. Una divinità si tiene distante dagli ultimi due superstiti umani, non è certo il Messìa che si era proposto di perdonarli, gli ultimi due uomini sono chiamati ad accettare la loro natura che ha preso il sopravvento perché non ne hanno…
“Opera Omnia 2 – Disco”, in anteprima assoluta, la nuova produzione targata Teatro Magro. L’intervista alla compagnia
L’opera performativa come veicolo di trasmissione dei saperi e mezzo attraverso cui rappresentare se stessi. Il 19 marzo, debutta presso il Teatro Comunale di Medole, in provincia di Mantova, lo spettacolo “Opera Omnia 2 – Disco”. Una nuova produzione firmata Teatro Magro, gruppo di ricerca teatrale con sede a Mantova, diretto dal regista Flavio Cortellazzi.Uno “spettacolo-playlist” in cui lo spettatore, attraverso la musica, si troverà a rivivere le suggestioni di quattro decadi di storia del costume, guidato da un linguaggio performativo che trae linfa direttamente dalla quotidianità dei gesti e delle passioni umane.Per conoscere meglio le varie sfaccettature di questo…
A tu per tu con Skuba Libre
“Il successo? Forse una maledizione che ho allontanato.” Italia’s Got Talent ha portato al centro dell’attenzione Skuba Libre, rapper di Latina classe 1985, con alle spalle già 15 anni abbondanti di percorso artistico. La partecipazione al Talent prodotto da Sky, con tanto di finale, ha permesso all’Italia di scoprire un rapper atipico, lontano dai cliché degli ultimi anni. In che momento della tua carriera ti trovi? Ultimamente tramite i social hai parlato di un nuovo disco in fase di creazione.“E’ in una fase embrionale-empirica. Strada facendo sto capendo meglio dove andare ma sto già scrivendo, del resto ho un rapporto…
Zerocalcare e suoi demoni tra ferro e piume
Eravamo in trenta. È stato Riccardo Corbò a farcelo incontrare per tre ore, cercando di stabilire l'impostazione di una lezione che si è trasformata in un botta e risposta tra noi e lui: Zerocalcare. Sembravamo le talpe di Acchiappalatalpa, quelle che sbucano e devi pestarle.Con tutta la bontà del mondo lui invece rispondeva magnanimo alle nostre domandine che, come bambini impazienti facevamo alzando le mani, cercando di non sprecare l'occasione di potergli parlare. Siamo partiti chiedendogli cose come i fumetti che lo hanno fatto crescere – “da Topolino a Tank Girl, da Dragonball a Buonanotte Punpun” – fino ai film…
«Bisogna preservare la verità dell'attimo»: intervista a Cristiana Morganti
Una chioma di riccioli neri, un bel sorriso che illumina il volto. Abbiamo incontrato Cristiana Morganti, la storica danzatrice del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch, in occasione della lectio magistralis tenuta presso il Teatro Studio Eleonora Duse di Roma. Venerdì 26 febbraio ha presentato il lavoro costruito sui quattro giorni di workshop con gli allievi del terzo anno dell'Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D'amico. Chi non aveva mai visto come si costruiscono spettacoli d'ispirazione Bausch, resta affascinato, stupito, quasi incantato dal percorso che permette di arrivare all'essenza di questo tipo di corografie. Oggi Cristiana Morganti cerca di fare un lavoro…
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