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Visioni di danza

La parola, la poesia, la danza. “Brodsky/Baryshnikov” al Teatro del Maggio
Luce, buio. Dentro, fuori. Moto, stasi. La voce e il silenzio, le parole e il nulla, l’angoscia e il sollievo, la speranza e la coscienza. Essere, divenire, creare, demolire, vivere e morire.Sono netti i contrasti in “Brodsky/Baryshnikov”, lo spettacolo presentato al Teatro del Maggio in occasione del LXXXI Festival del Maggio Musicale Fiorentino. Con la regia di Alvis Hermanis, lo spettacolo arriva dopo la proclamazione ad honorem al ballerino nato a Riga ma adottato dal continente americano «per la sua lunga e ancora attiva carriera creativa […] che fanno di lui uno dei più completi protagonisti nella storia della scena…
“Speaking Dance”: coreografia delle parole di Burrows e Fargion
“Grandi pianure”: una rassegna che porta questo nome non può che rimandare a concetti di estensione ed apertura, di ampiezza solo apparentemente spaziale, perché soprattutto mentale.A cura di Michele Di Stefano, si concentra proprio sugli sconfinati spazi della danza contemporanea e della performance sperimentale. Il corpo e la corporeità al centro e intorno il mondo, che si estende a perdita d’occhio. Ciò che gli spettacoli indagano è proprio la capacità di guardare i luoghi circostanti, analizzati attraverso esperienze di movimento inedite e coraggiose.  «Se il corpo è la vera misura di ogni confine, la postura corporea può cambiare da sola…
Brodsky/Baryshnikov quando poesia in movimento e ricordo animano il teatro
Un nome come Michael Baryshnikov non ha bisogno di presentazioni che avvalorino il suo essere un artista a 360°: un ballerino, un coreografo, un attore. Ma altrettanto conosciuto é il nome di Josif Brodsky poeta russo, perseguitato dall' Unione Sovietica da cui fu espulso nel 1972, divenuto Premio Nobel per la letteratura nel 1987, che ebbe grande successo negli Stati Uniti dove insegnò in varie università ciò che più aveva amato nella sua vita: la poesia. Ed è dall'unione di ricordo, musica, poesia e danza che nasce lo spettacolo Brodsky/Baryshnikov, una performance sospesa in un non luogo e in un…
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