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Interviste

Al Teatro Due, “Maternità inattesa”: Recensito incontra Marco Pizzi, Valerio Puppo e Marialucia Bianchi
Debutterà il prossimo 21 aprile presso il Teatro Due di Roma, dove resterà fino al 23, “Maternità inattesa”, spettacolo scritto dall’esordiente Marco Pizzi. Inserito nell’ambito della rassegna “Lei – attraversamenti in territori femminili”, il testo racconta di una giovane coppia alle prese con il probabile arrivo di un figlio.Recensito si è intrufolato durante le prove, incontrando l’autore, il regista Valerio Puppo (reduce dalla collaborazione come aiuto-regista in “Emilia” di Claudio Tolcachir) e la protagonista femminile Marialucia Bianchi. Marco, raccontaci di cosa parla questo tuo lavoro e com’è nato. "È la storia di Anna, una giovane ragazza che ha un ritardo…
Recensito incontra Arturo Cirillo. Un amore incondizionato per Fassbinder
Fassbinder – Non c’è amore senza dolore. Tre opere, tre studi degli allievi registi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, curati dal Maestro Arturo Cirillo che abbiamo incontrato per rivolgergli alcune domande. Un progetto lungo tre mesi, una scelta coraggiosa che definisce non solo i punti di forza, ma anche i limiti del più importante autore europeo della sua generazione. Un mondo immaginario fantastico, pieno di luoghi realistici, di suoni, di odori e sensazioni in cui ritrovare se stessi e la salvezza. C’è stato un motivo particolare per cui ha proposto Reiner Werner Fassbinder ai tre allievi registi dell’Accademia Nazionale…
Intervista a Gianfranco Capitta: “il mio ricordo di Ronconi”
Dopo l’evento “Luca in Accademia” in memoria di Luca Ronconi (scomparso appena due anni fa), tenutosi il 3 aprile scorso al Teatro Studio “Eleonora Duse” di Roma, in collaborazione con l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, abbiamo intervistato Gianfranco Capitta, critico teatrale e docente accademico, per parlare del suo personale ricordo del grande regista. Com’è stato il primo impatto con le opere di Luca Ronconi? Quando ero ancora al liceo, vidi “I lunatici”, uno dei primissimi spettacoli di Ronconi. Da lì in poi ho seguito il suo teatro per molto tempo, ad esempio ho visto tre-quatto volte il suo “Orlando…
“Recensito” incontra Adriano Cutraro. Una regia a tre per un docufilm che vi sconvolgerà: “PIIGS”.
Nelle sale cinematografiche da aprile, “PIIGS” è un viaggio affascinante e rivoluzionario nel cuore della tragica crisi economica europea. Realizzato da tre filmmaker dopo cinque anni di ricerche e due di riprese, il documentario racconta senza precedenti e senza censure i dogmi dell'austerity. È vero che nell'Eurozona non c'è alternativa al Fiscal Compact, al pareggio di bilancio, ai tagli alla spesa sociale? Ne parliamo con uno dei tre registi del docufilm, Adriano Cutraro. Con Federico Greco e Mirko Melchiorre hai diretto “PIIGS”. Puoi raccontare la genesi della vostra collaborazione registica?"Ho avuto modo di lavorare già con Mirko qualche anno fa…
Fassbinder– Non c’è amore senza dolore: intervista all’allievo regista Federico Gagliardi
Tre opere, un unico autore – Rainer Werner Fassbinder – e tre allievi registi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, diretti dal M° Arturo Cirillo.Carmelo Alù (classe 1990), Raffaele Bartoli (classe 1987) e Federico Gagliardi (classe 1991) mettono in scena “Un anno con tredici lune”, “Katzelmacher” e “Le lacrime amare di Petra Von Kant”, uno studio durato diversi mesi e presentato con il titolo di “Fassbinder – Non c’è amore senza dolore”. Il loro entusiasmo è coinvolgente. Approcciano l’autore tedesco con sensibilità e interesse, descrivendo un mondo chiaro, nitido e forte e raccontando storie sfocate, fragili e disperate legate dal…
Fassbinder – Non c’è amore senza dolore: intervista all’allievo regista Raffaele Bartoli
Tre opere, un unico autore – Rainer Werner Fassbinder – e tre allievi registi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, diretti dal M° Arturo Cirillo.Carmelo Alù (classe 1990), Raffaele Bartoli (classe 1987) e Federico Gagliardi (classe 1991) mettono in scena “Un anno con tredici lune”, “Katzelmacher” e “Le lacrime amare di Petra Von Kant”, uno studio durato diversi mesi e presentato con il titolo di “Fassbinder – Non c’è amore senza dolore”. Il loro entusiasmo è coinvolgente. Approcciano l’autore tedesco con sensibilità e interesse, descrivendo un mondo chiaro, nitido e forte e raccontando storie sfocate, fragili e disperate legate dal…
Fassbinder – Non c’è amore senza dolore: Intervista all’allievo regista Carmelo Alù
Tre opere, un unico autore – Rainer Werner Fassbinder – e tre allievi registi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, diretti dal M° Arturo Cirillo.Carmelo Alù (classe 1990), Raffaele Bartoli (classe 1987) e Federico Gagliardi (classe 1991) mettono in scena “Un anno con tredici lune”, “Katzelmacher” e “Le lacrime amare di Petra Von Kant”, uno studio durato diversi mesi e presentato con il titolo di “Fassbinder – Non c’è amore senza dolore”. Il loro entusiasmo è coinvolgente. Approcciano l’autore tedesco con sensibilità e interesse, descrivendo un mondo chiaro, nitido e forte e raccontando storie sfocate, fragili e disperate legate dal…
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