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Netflix: quali serie (ri)guardare

“Io resto a casa”: ecco il nome che il premier Giuseppe Conte ha scelto per il nuovo decreto emanato per fronteggiare il Coronavirus, in vigore dal 10 marzo al 3 aprile su tutto il territorio italiano. Non è un obbligo, ma un monito, da seguire, rispettando le misure già attive in precedenza in Lombardia e in altre 14 province, per contenere il contagio del Coronavirus.

Restare a casa è un gesto di responsabilità e un piccolo, grande sacrificio del singolo per la salute dell’intera collettività, soprattutto per i soggetti più a rischio, in modo che si possa ritornare alla normalità il prima possibile. Ieri sera, 11 marzo, un altro decreto di Conte ha reso le misure ancora più restrittive, chiudendo la maggior parte delle attività commerciali.

Restare a casa, anche lontano dalla famiglia, dai parenti e dagli amici non è uno sforzo banale, assolutamente. Mette alla prova, soprattutto giovani e meno giovani che abitano a chilometri di distanza rispetto ai loro affetti. Può essere tuttavia un’occasione per sfogliare vecchi libri impolverati,lasciati abbandonati su un comodino, o per recuperare film e serie TV, sconfiggendo i fantasmi della solitudine e della noia e riuscendo ad arricchire il bagaglio culturale e cinematografico.
Ecco alcuni suggerimenti per trascorrere le giornate e le serate con più leggerezza grazie all’ausilio della piattaforma Netflix.

Sit-com. Alcune serie TV sono dei sempreverdi, come Friends e How I met your mother. Dieci stagioni la prima e nove la seconda, le due sit-com seguono entrambe le avventure di un gruppo di amici di New York. Alcuni meccanismi sono simili, ma ogni puntata regala risate assicurate e a volte qualche lacrima. Friends racconta le situazioni tragicomiche di sei amici che adorano radunarsi in una caffetteria, in How I met your mother il punto di ritrovo dei personaggi è invece un Irish Pub. Il protagonista Ted Mosby (Josh Radnor) racconta ai propri figli la serie intrugliata di eventi che lo hanno portato a conoscere loro madre, ricordando la spensierata prima età adulta e le variopinte avventure vissuto con il suo forte gruppo di amici: l’amata Robin, la storica coppia Lily-Marshall e lo scapolo Barney.

Made in UK. The End of the F***ing World e Sex Education, entrambe di due stagioni, particolarmente vicini ai teenager. Se nella prima la protagonista è una coppia di ragazzi non ordinari, che attraversano e superano una serie di sfortunati eventi e sfide che la vita mette davanti loro, il tutto sottolineato da un cinico british humor, nella seconda vengono trattati con leggerezza tabù legati al mondo del sesso nell’adolescenza e anche argomenti delicati, quali la violenza sulle donne, l’asessualità, la bisessualità, l’omofobia e il bullismo. Due serie TV con un cast giovane, ma per un pubblico anche meno giovane.

Made in Spain. Dalla penisola iberica invece provengono due titoli: Élite e La casa di cartaÉlite racconta le vicende travagliate di un gruppo di adolescenti dell'alta borghesia spagnola, le vite lussuose dei quali sono segnate da un omicidio avvenuto all'interno della scuola privata che frequentano. Per gli amanti delle teen drama series e del genere thriller. La serie affronta anche argomenti delicati, quali la lotta di classe, la discriminazione, il cyberbullismo e le difficoltà relazionali vecchia-nuova generazione. Consigliata, soprattutto perché domani, venerdì 13 marzo, è in arrivo la terza stagione. Sempre spagnola è La casa di carta, che è stata una delle serie TV più seguita degli ultimi anni. Un gruppo di criminali compie un colpo alla zecca dello stato spagnola. Giochi di potere, crimine, giustizia e anche un tocco di sentimentalismo colorano le tre stagioni. In arrivo, tra una ventina di giorni, la quarta stagione.

Immancabili poi Breaking Bad e Bojack Horseman, i protagonisti delle quali sono personaggi terribilmente complessi e tragici, che lasciano lo spettatore attaccato allo schermo e smuovono forte empatia in certi momenti.

Breaking Bad, per chi non l'avesse mai vista, vanta l'interpretazione magistrale di Bryain Cranston nei panni di un insegnante di chimica di Albuquerque (New Mexico), Walter Whitman, che scopre di avere un cancro ai polmoni. Decide di iniziare a cucinare cristalli di metanfetamina con un suo ex allievo, Jesse Pinkman (Aaron Paul), in modo da lasciare alla propria famiglia abbastanza soldi. Come se non bastasse, il cognato di Walt è un agente della DEA. Breaking Bad è l'ascesa, l'apoteosi e il declino di un uomo, che ha appassionato milioni di spettatori in tutto il mondo. Nel 2013 il Guinness World Records l’ha eletta la serie TV con il più alto punteggio mai ottenuto, facendo riferimento alla quinta stagione (secondo Metacritic, 99/100). Inoltre, sempre su Netflix, è presente sia lo spin-off di Breaking Bad, ossia Better Call Saul, che segue le vicissitudini dell’avvocato di Walter White, Jimmy McGill/Saul Goodman, interpretato da Bob Odenkirk, e il sequel, El Camino, con protagonista Jesse.

Bojack Horseman è il ritratto equino delle fragilità umane.
La serie animata con protagonisti animali antropomorfi accende i riflettori sul lato oscuro delle celebrità hollywoodiane e sulle debolezze dei comuni mortali.
Los Angeles. Bojack è un cavallo antropomorfo, attore di successo negli anni 90 di una popolare sit-com, che spera, raggiunti i cinquant'anni, di ritornare alla fama grazie a un'autobiografia, scritta con l'aiuto della ghostwriter Diane.
Schietta, cinica e provocatoria racconta i retroscena dello star system, dall'abuso di alcol e droga alla depressione, riuscendo tuttavia a strappare sorrisi agrodolci, servendosi di un protagonista equino fragile, umano, troppo umano, sulla via esistenzialista della redenzione.

Consigliatissima anche Il Metodo Komisky, la storia della quotidianità di due vecchietti di Hollywood: un rinomato insegnante di recitazione, con alle spalle "solo" tre divorzi, che non è riuscito a sfondare come star di successo, Sandy Komisky, e Norman Newlander, agente appena rimasto vedovo, interpretati rispettivamente dal grande Michael Douglas e Alan Arkin. Se la prostata dà problemi, l'amicizia diventa un sentimento ancora più solido coi capelli grigi. Un humor sottile, incalzante e tragicomico, scandito dai segni del tempo, scandisce due stagioni, composte da episodi da 20 minuti.

Infine, per gli amanti del genere paranormale, saporito da un pizzico di black humor, Netflix offre Le terrificanti avventure di Sabrina e I-Zombie.

Sabrina Spellman è una strega adolescente che vive a Greendale, allevata dalle due zie llda e Zelda. Il personaggio di Sabrina è stato creato negli anni 60 da Nell Scovell per una serie a fumetti, da cui sono stati tratti film, la serie televisiva per adolescenti Sabrina, vita da strega e svariati cartoni animati. Netflix ne ha partorito la versione dark.

Protagonista di I-Zombie è Olivia Moore,soprannominata Liv, una studentessa modello di medicina a Seattle, che viene trasformata in zombie durante una festa. Per potersi nutrire di cervelli e al contempo restare il più umana possibile, inizia a lavorare presso un centro d medicina legale, in modo da poter avere accesso ai corpi dei defunti. Nutrendosi dei loro cervelli, si rende conto di acquisire i loro ricordi e le loro abilità. Questo fatto le permette di aiutare l’investigatore Babineaux, fingendosi sensitiva, e cercare di far luce sull’attacco zombie subito, con l’aiuto del collega e amico Ravi Chakrabarti.
La serie TV è paradossale, un mix di horror, fantasy, tragicommedia e genere poliziesco.

In arrivo su Netflix lunedì 23 marzo Freud, ambientata nel 1886 a Vienna, che narra le indagini del giovane fondatore della psicoanalisi, una medium e un ispettore membro della polizia viennese e veterano di guerra. La serie TV austriaca è una versione romanzata dei primi passi di Sigmund Freud, alle prese con un serial killer.
Da domani, oltre alla terza stagione di Élite, anche un nuovo anime drammatico-fantasy: Beastars. In un mondo in cui animali di ogni genere convivono, un lupo dall’animo gentile vede i suoi istinti risvegliarsi, dopo che la sua scuola diventa il tetro teatro di un omicidio.

Queste sono solamente alcuni suggerimenti delle serie TV da guardare, riguardare e aspettare su Netflix.

Restare, resistere all’interno di quattro mura è un piccolo, grande sacrificio necessario. L’uomo è un animale sociale, ma è il momento di compiere un passo indietro, per poterne fare altrettanti avanti, di corsa, a braccia aperte, il prima possibile, tenendo a mente la drammatica situazione odierna della salute collettiva e gli incomparabili sforzi di medici, infermieri e altri operatori sanitari.

Serie TV, film, libri, fumetti, radio, musica e social sono strumenti fondamentali per restare a casa. Restare connessi, a livello umano e culturale, pur essendo distanti.

Camilla Giordano, 12/03/2020

 

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