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Acchiappali tutti, per davvero: Pokemon Go arriva a fine luglio.

Per tutti i genitori di bambini nati negli anni ’90, il 1996 è quando è iniziato un incubo dalla forma di un topo giallo con le guanciotte rossastre. Si chiamava Pikachu, non faceva altro che ripetere il suo nome ed era il più celebre dei Pokemon, personaggi ideati da Satoshi Tajiri e inizialmente facenti parte di una coppia di videogiochi (Pokemon Blu e Rosso) per il Game Boy, che per i bambini di oggi ha il valore di un reperto archeologico. Ma per tutti coloro per i quali il pomeriggio apparteneva a Italia 1 e Bim Bum Bam, i Pokemon, i loro videogiochi, le carte collezionabili, gli album di figurine e, ovviamente, il cartone animato con la sigla cantata dall’immortale Cristina D’Avena, sono stati il riempitivo principale delle calde giornate estive. Non c’è stato bambino che non ha sognato almeno una volta di calarsi il cappello sulla testa come Ash Ketchum, mettersi uno zaino colmo di sfere pokè in spalla e partire all’avventura, nel tentativo di catturare tutti i (primi) 151 Pokemon, sfidare le Palestre e gli altri allenatori e diventare il Campione.
Bene, cari 25-30enni di oggi, luglio è alle porte e con lui il vostro sogno. Come gli appassionati sanno, la macchina dei Pokemon non si è mai fermata, siamo noi a essere cresciuti, ma avremo la possibilità di tornare bambini a partire dalla fine di luglio. La Nintendo, sempre sia lodata, ha infatti dato una data d’uscita per Pokemon Go, nuovo videogioco della linea ma completamente diverso da tutti gli altri.
I rumors erano in giro già da un po’ ma adesso si ha la conferma ufficiale: sarà davvero possibile, tramite un App per IOS e Android completamente gratuita, girovagare per il mondo, lanciare la nostra sfera e catturare tutti i Pokemon che si incontrano sul proprio cammino. “Proprio” in senso letterale: la App, infatti, farà vibrare i nostri smartphone mentre camminiamo nella nostra città e basterà aprirla per veder comparire, nel nostro solito e familiare paesaggio, uno dei Pokemon della prima generazione, pronto alla battaglia o alla cattura. Non solo: sarà ovviamente possibile incontrare e sfidare altri allenatori come noi, far evolvere i nostri Pokemon, sfidare le palestre e partecipare a eventi legati a luoghi d’interesse. Per completare il gioco sarà necessario davvero girare il mondo il più possibile, perché alcune specie di Pokemon si troveranno esclusivamente in alcuni luoghi del mondo, oppure vicino ad aree geografiche precise. Così se i Pokemon d’acqua si troveranno vicino al mare, ai laghi e ai fiumi, i Pokemon roccia saranno sulle montagne e quelli d’erba nei boschi. L’area di gioco diventa il pianeta intero: non era proprio ciò che sognavamo?
Ma come funziona il gioco, di preciso? Sono state rilasciate alcune versioni Beta (non in Italia) che hanno ricevuto recensioni entusiaste: dopo aver creato il proprio avatar e aver scelto il proprio starter (Bulbasaur, Charmender, Squirtle o Pikachu), il giocatore potrà muoversi nel mondo reale per cominciare a catturare i Pokemon. Quando si trova un Pokemon o un allenatore, con un apposito tasto sarà possibile accedere alla fotocamera dello smartphone e la battaglia avrà come sfondo il nostro mondo.
Sebbene l’App sia gratis, si potrà accedere al negozio on-line dove sarà possibile acquistare dei potenziamenti, come sfere più potenti o power-up che permettono l’evoluzione dei Pokemon catturati. Nel corso dell’avventura si incontreranno delle Palestre, ovvero delle società di giocatori dove ognuno potrà schierare un solo Pokemon che farà squadra con quelli degli altri. Le Palestre avranno un determinato livello, definito "prestigio", che aumenterà a seconda di quanti giocatori ne fanno parte, del livello dei singoli giocatori e dei loro Pokemon e, ovviamente, del numero di battaglie vinte: infatti i giocatori potranno sfidarsi singolarmente oppure, in squadra con la propria Palestra, potranno dare battaglia ad altre Palestre per conquistarle. Per non restare sempre attaccati allo smartphone, inoltre, si potrà acquistare un braccialetto (dal costo di 34 dollari, al momento) che comincerà a vibrare quando nell’area saranno presenti dei Pokemon selvatici o altri allenatori che potremo sfidare.
La gratuità dell’App vale chiaramente il tentativo, anche per i più scettici. In fondo, non si è mai troppo grandi per tornare bambini. Quindi, gambe in spalla e, come diceva il Prof Oak, prepariamoci per l’inizio di una grande avventura.

Giuseppe Cassarà 20/06/16

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