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“TOI TOI TOI”: Pina Bausch attraverso le fotografie di Ninni Romeo

Positano - Pinacoteca Comunale
dal 4 al 20 settembre 2015

Ninni Romeo, dall'aria gentile e riservata, con due occhi vivaci che non smettono mai di scrutare, è una di quelle donne da cui, lo percepisci immediatamente, converrebbe farsi narrare le favole.
Non quelle con una trama e una morale, ma fatti di vita che solo nella vita accadono, momenti e circostanze, episodi e stati dˈanimo. Piccoli lampi, sguardi e azioni narrati, con discrezione e naturalezza, attraverso eleganti scatti fotografici per lo più in bianco e nero.
E ne ha da raccontare la fotografa siciliana che, dalla fine degli anni Ottanta, è stata l'assistente personale della ballerina e coreografa Pina Bausch, creatrice del Tanztheater, il teatrodanza affermatosi nella Germania dell'Ovest all'inizio degli anni Settanta. Nel corso delle tante creazioni e tournée, le due artiste hanno condiviso momenti legati a spettacoli come “Kontakthof” declinato in tre versioni diverse, l'originale del 1978 per il Tanztheater, quella del 2000 per ultrasessantenni non professionisti e lˈultima, del 2008, interpretata da un gruppo di teenager; “Bamboo Blues”, pezzo creato nel 2007, durante una residenza della compagnia in India o di "…como el musguito en la piedra, ay sì, sì, sì…" del 2009, ultima creazione di Pina Bausch, ispirata al Cile.
Ninni Romeo racconta: “Poco prima dell'inizio di ogni spettacolo, poggiandosi alla spalla sinistra di ogni danzatore, Pina era solita sussurrare la formula magica "Toi Toi Toi", un augurio scaramantico, un "In bocca al lupo" teatrale. In certe occasioni, soprattutto quando c'era una prima, Pina faceva trovare ai suoi danzatori, nei camerini, dei piccoli doni in forma di caramelle e dolcetti vari, chiamati "Toi Toi". In seguito ho scoperto che in Germania, ma un pò ovunque in Occidente, il "Toi Toi Toi" è una consuetudine diffusa nel mondo dell'opera. In origine consisteva nella pratica di sputare tre volte oltre la spalla sinistra del collega per scongiurare la venuta del diavolo, in tedesco “Teufel”, poi abbreviato in “Toi".
Ed è proprio “TOI TOI TOI” il titolo della mostra che la Romeo presenterà nellˈambito della quarantatreesima edizione di 'Positano Premia la danza Léonide Massine', ospitata dal 4 al 20 settembre, nella Pinacoteca Comunale di Positano.
Una mostra omaggio a Pina Bausch e al Tanztheater Wuppertal, a cura di Lorenzo Castore con lo splendido testo di presentazione di Leonetta Bentivoglio che, in parte, recita: “(…) Nelle sue foto, Ninni Romeo non va mai in cerca della visione “ad effetto”. Evita lˈapparizione levigata o patinata. Insegue il battito dˈala, il respiro irregolare della vita. I suoi “racconti” a volte sono sghembi, obliqui e trasversali, come quelli delle nostre giornate. Spesso sono drammatici. E sono sempre molto umani. Non ci sono mai “pose”, nel suo lavoro. (…). Mai alcun compiacimento né alcuna vanità. Piuttosto la rarefazione della memoria e la delicata poesia dell’attimo. Non sono “foto di spettacoli”, ma momenti dˈessere”.
Infine, ricordiamo che Ninni Romeo, artista attenta e sensibile, dal 2005 ha fondato "Obiettivo Granieri", unˈassociazione culturale costituita da donne prevalentemente fotografe, con sede in Sicilia, nel suggestivo spazio dellˈottocentesca masseria fortificata di Poggio Castel Granieri, a pochi chilometri da Caltagirone; nata dalla idea forte che lˈarte possa unire le persone. Che le immagini possano creare legami. E che la fotografia è un importante mezzo per la ricerca di identità.

Miriam Larocca 29/08/2015

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