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STRADIVARIfestival2015 incanta e suona, dal 26 settembre a Cremona

Dal 26 settembre all’11 ottobre lo STRADIVARIfestival torna ad ammaliare Cremona, città storica simbolo della musica e dell’arte liutaia, che ospiterà una rassegna musicale raffinata e all’avanguardia con un fitto calendario di concerti e appuntamenti di respiro internazionale.
In 16 giorni, ben 68 prestigiosi ed eclettici musicisti si alterneranno sul palco dell’Auditorium Giovanni Arvedi, offrendo al pubblico l’incanto di 19 concerti tra grande classica, crossover, jazz, pop, gipsy e musica contemporanea, ma anche dialoghi tra archi e voce, spettacoli per bambini, violin bar, visite guidate, incontri, conferenze e occasioni di approfondimento.
In un anno ricco di opportunità e di riflessione culturale - tra le Olimpiadi della liuteria e il 300° anniversario del Cremonese 1715 - lo STRADIVARIfestival si afferma sempre più come un rendez-vous che dialoga e valorizza l’identità culturale del territorio, testimoniata dai tesori conservati al “Museo del Violino”, tra la storia e la magia degli strumenti ad arco che rendono questo luogo unico e prezioso.
Come assicura Gianluca Galimberti (Sindaco di Cremona - Presidente Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari) il festival “è un evento di grande qualità per valorizzare ancora il nostro essere città di cultura, di studio e di creazione del suono, città della musica, città che porta con sé quel saper fare liutario patrimonio immateriale dell’umanità. E raccontare a noi e al mondo la nostra tradizione e il nostro sviluppo di città internazionale”.
L’inaugurazione della rassegna, il 26 settembre, scopre Enrico Dindo - anfitrione d’eccezione - e i Solisti di Pavia impegnati in un repertorio che spazia dai Tre pezzi per archi di Giuseppe Martucci, ai Concerti in do maggiore e in re maggiore per violoncello e orchestra di Franz Joseph Haydn, alla versione per archi dei Crisantemi di Giacomo Puccini, passando per un originale omaggio alla Kindersinfonie di Leopold Mozart, padre di Amadeus.
Sabato 3 ottobre Mario Brunello e Andrea Lucchesini presentano parte dell’integrale di Beethoven per violoncello e pianoforte, mentre sabato 10 ottobre Isabelle Faust e Alexander Melnikov interpretano celebri brani per violino e pianoforte di Franz Joseph Haydn.
Tecnica e virtuosismo si uniscono in un nuovo concept di spettacolo dal vivo grazie a Janoska Ensemble (giovedì 1 ottobre) e Igudesman & Joo (venerdì 9 ottobre). L’appuntamento di venerdì 2 ottobre, invece, con Paolo Fresu e Alborada String Quartet permette agli appassionati di jazz e improvvisazione di ripercorrere celebri evergreen di un repertorio che sconfina tra il rigore della musica classica e l’impalpabilità di quella leggera.
Nei matinée, dedicati al dialogo fra archi e voce, troviamo citazioni di Charles Ives, Leonard Bernstein e John Adams (domenica 27 settembre con Cristina Zavalloni, Francesco Senese e Andrea Rebaudengo) e di Nicola Sani (domenica 11 ottobre, con Maria Grazia Schiavo, Francesco Fiore, Roberto Prosseda), mentre domenica 4 ottobre Chiara Guidi e Daniele Roccato danno voce ai testi del premio Nobel per la letteratura Elfriede Jelinek.
Un altro imperdibile evento, martedì 30 settembre, vede il ritorno a Cremona dello Stradivari Ensemble, all’interno dell’iniziativa Friends of Stradivari in collaborazione con l’Associazione Piero Farulli.
Numerosi approfondimenti accompagneranno un festival che profuma di vernici mielate, cristallizzate per secoli su magnifici strumenti, al suono di un contesto, quello cremonese, che è patrimonio universale di tradizione, innovazione e musica.
“Veri protagonisti del Festival sono gli strumenti ad arco - afferma il direttore artistico Francesco Colombo - violini, viole, violoncelli e contrabbassi, in un dialogo costante fra musica, poesia, teatro e in un percorso di contaminazione di generi musicali verso i quali ci sentiamo particolarmente attratti. Vi aspettiamo a Cremona!”

Giulia Sanzone 02/08/2015

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