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“Cambiostagione”: la nuova commedia di Pietro Genuardi dal backstage di una sfilata di moda

Ha debuttato l'8 dicembre in prima nazionale al Teatro Kennedy di Fasano (Brindisi) lo spettacolo “Cambiostagione”, scritto e diretto da Pietro Genuardi, prodotto dalla Nikolaus-Nuova Ribalta di Bari e con Alex Belli, Barbara Clara, Fabio Cursio Giacobbe e Veronica Ruggeri,
Ambientata nel backstage di una sfilata, la pièce vede protagonisti vari personaggi che si muovono all'interno di un atelier fra abiti colorati e bozzetti appesi alle pareti: lo stilista Rudy (Pietro Genuardi), di mezza età, omosessuale, in trepidazione per la presenza alla sua sfilata della caporedattrice di Vogue Anna Wintour, la sua assistente e modella Consuelo (Barbara Clara) che nasconde i suoi segreti in una scatola di pillole, originaria di Cuba, Salvatore, barese (Fabio Cursio Giacobbe) il ragazzo tutto fare, svogliato e grezzo, attratto da qualsiasi donna e Dario (Alex Belli) giovane studioso di musica e filosofia, improvvisamente calato nel mondo apparentemente superficiale della moda. Quattro universi lontani tra loro, che s’incontrano e si scontrano, confrontandosi con leggerezza, su temi universali e profondi. La gelosia di Salvatore nei confronti di Dario riguardo il suo successo con le donne, in particolare con Consuelo, si attenua con l'arrivo di un altro personaggio femminile, Alessia (Veronica Ruggeri), disposta a qualsiasi compromesso nella vita privata. Questo riequilibrio distoglie l’attenzione morbosa dei due giovani da Consuelo e la scena si trasforma in un salotto in cui si chiacchiera di vita: quella dei quattro personaggi in scena. Un grave malore di Consuelo rivela un suo disagio psicofisico a causa di una forma di epilessia della quale ella soffre da sempre, eliminando il dubbio che possa far uso di droghe. Nel frattempo la mancanza di un indossatore fa sì che l'impacciato Dario, grazie ai consigli della sensuale modella con la quale nasce una tenera intesa, si trasformi in un attraente indossatore e modello e insieme alla sua amata è pronto per vivere da protagonista il meraviglioso spettacolo che è la vita.
Nonostante l'esperienza di Genuardi che non è al suo primo lavoro da regista, la commedia mostra una trama troppo scontata e lacunosa, in cui gli eventi sembrano elencanti e messi lì un po' a caso.
La commedia si dimostra molto affine a un pubblico giovanile, grazie all'uso di un linguaggio televisivo nei dialoghi e nelle situazioni, da sit-com e soap opera, quasi un teatro televisivo, dovuto anche alla presenza nel cast di attori ben conosciuti dal pubblico televisivo, che probabilmente sono più a loro agio dietro una macchina da presa che su un palcoscenico.
Ottima la scelta della colonna sonora con brani di brani di Luigi Einaudi e Billie Holiday, con i quali si cimenta egregiamente l'affascinante Alex Belli che ha alle spalle anche studi al Conservatorio.
Una bella scoperta invece il giovane attore barese Fabio Cursio Giacobbe che con le sue battute ed espressioni dialettali è riuscito a compensare il fluire lento della sceneggiatura, dando a tutta la messa in scena.

Krizia Ricupero 13/12/2015

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