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8 marzo 2017: ricordando la donna attraverso una ricca programmazione televisiva

Come tutti gli anni siamo giunti all’8 marzo, la data della festa della donna. Sembra che, con il tempo, gli italiani abbiano un po’ perso l’abitudine di festeggiare tale ricorrenza. Al di là dei mariti che regalano mazzi profumati di mimose alle proprie mogli, non si dà più chissà che importanza a questa festività tutta femminile. Eppure, se oggi diamo un’occhiata alla programmazione televisiva di ieri, possiamo constatare che è stata dedicata un’attenzione piuttosto ampia alla figura della donna. Questa celebrazione nasceva negli Stati Uniti nel lontano 1909 per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo. Allora Rai Cultura ripercorre le tappe delle lotte per i diritti civili e politici delle donne, sui canali di Rai Storia e Rai 5, offrendo al pubblico un’ampia programmazione che illustra l’apporto della creatività femminile nel panorama socioculturale italiano e nel mondo artistico occidentale.Hilaryswank01

“Qualcosa di musicale” ce l’ha riservato Rai 5 con uno splendido documentario sulla sacerdotessa del rock, “Patti Smith - Dream of Life”, il lungometraggio del 2008 di Steven Sebring che sceglie di dare un ritratto appassionato della musa dell’America intellettuale degli anni Settanta.
8MarzoAnche Rai Storia ha trasmesso interessanti documentari a riguardo, si pensi, solo per citarne alcuni, a “Un mondo di donne - Gli ultimi”, che introduce il tema degli esclusi e la capacità delle donne di spendere la propria vita in difesa di chi è ai margini della società, a partire dall’esempio del personaggio storico di Madre Teresa di Calcutta; l’intervista di Gianni Riotta alla scrittrice americana e premio Pulitzer Jhumpa Lahiri, i ritratti di Nilde Iotti, Gertrude Bell, Eleonore Roosevelt e Anna Magnani; documentari sulle donne in guerra e sulle lotte per ottenere il diritto di voto. In prima serata, l'introduzione del Procuratore nazionale antimafia Franco Roberti alla puntata “All'altezza degli occhi - vita delle donne delle scorte”.
Rai Movie è il canale che ha regalato un’intera programmazione cinematografica relativa alla figura della donna: a partire dalla mattina ha trasmesso “Rebecca, la prima moglie” (Hitchcock, 1940) e “Il segno di Venere” (1955), la commedia di Dino Risi, con la bellissima Sophia Loren e Franca Valeri; ancora un inno alla bellezza con “Two Mothers” (Anne Fontaine, 2013) che vede protagoniste le splendide Robin Wright e Naomi Watts; “Venere in pelliccia” (2013), il film drammatico/erotico di Roman Polanski e poi “Million Dollar Baby” (Clint Eastwood, 2004), con l’allenatrice/ex pugile Hilary Swank. Insomma, racconti di donne forti e volitive, ma anche ambigue e misteriose, adorabili amiche, amanti e madri.
Per concludere, La7d ha mandato in onda “The Women”, commedia del 2008, con Meg Ryan che scopre di essere tradita dal marito e si confronta con un gruppo di amiche; la serata “rosa” termina con “Pink Is Good”, un documentario ricco di coraggio dove dieci donne colpite dal cancro al seno si allenano per partecipare alla Maratona di Valencia. E ricordiamo che, dal 9 marzo, va in onda su Rai 1, “Sorelle”, con Anna Valle e Loretta Goggi, una serie tv che permetterà a molte donne di rispecchiarsi nella figura della protagonista Chiara, nella sua naturale bellezza, nel suo essere sorella, figlia, amante e zia.

Penelope Crostelli 09/03/2017

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