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In arrivo, al Teatro dell’Opera di Roma, “La Cenerentola” di Rossini con la regia di Emma Dante

A duecento anni dalla creazione romana de “La Cenerentola” di Gioacchino Rossini, che debuttò al Teatro Valle nel 1817, andrà in scena, al Teatro dell’Opera di Roma, dal 22 gennaio al 19 febbraio 2016, un nuovo allestimento del dramma giocoso che porta la firma della regista Emma Dante, al suo debutto al Teatro Costanzi. A dirigere l’orchestra dell’Opera di Roma sarà invece il Maestro Alejo Perez, già applaudito dal pubblico capitolino per “Il Naso” di Sostakovic durante la stagione 2012-2013.
I personaggi del libretto di Jacopo Ferretti, basato su quello francese di Etienne per la Cendrillon di Isouard, e ricavato a sua volta dalla celebre fiaba di Charles Perrault, saranno interpretati da un cast doppio, che si alternerà nel corso delle repliche. “Don Ramiro” avrà la voce di Juan Francesco Guatemal, Pavel Kolgatin, Giorgio Misseri, “Dandini” di Vito Priante, Giorgio Caoduro, Filippo Fontana, “Don Magnifico” di Alessandro Corbelli e Carlo Lepore, “Clorinda” di Damiana Mizzi, “Tisbe” di Annunziata Vestri, “Angelina” di Serena Malfi e Jose Maria Lo Monaco, e infine “Alidoro” di Marko Mimica e Ugo Guagliardo. Le scene saranno firmate da Carmine Maringola, i costumi da Vanessa Sannino, le luci da Cristian Zuccaro, mentre i movimenti coreografici saranno curati da Manuela Lo Sicco.
Grazie alla collaborazione con “Rai Com”, il debutto della Cenerentola di venerdì 22 gennaio verrà trasmesso in diretta in moltissime sale cinematografiche italiane ed europee, e con date differenti, nel corso dell’anno, anche in Australia, Corea, Giappone e Stati Uniti .
Dopo aver inaugurato la stagione del Teatro alla Scala di Milano con la “Carmen” nel 2010, Emma Dante torna a dirigere un’opera lirica con quel suo particolare tocco che fa sì che la musica parli più delle parole, come fa nel suo teatro di prosa che si rivela di fatto un teatro musicale.
In questo caso il lavoro registico di Emma Dante si è sposato alla perfezione con quello del direttore Perez, andando ad aggiungere dinamismo alla partitura.
Afferma la regista durante la conferenza stampa di presentazione dell’opera: “La direzione musicale di Perez e’ stratificata, riesce a esprimere qualcosa che è difficile raccontare. E nonostante sia un dramma giocoso, “La Cenerentola” ha anche una musica tragica, ha un qualcosa dentro di violento, che si unisce perfettamente con ciò che ho elaborato. E’ un opera favolistica con una forte componente disturbante, che non fa dormire bene”.
Lo stesso concetto è stato anche ribadito dal direttore Perez, il quale ha sottolineato che il lavoro con la Dante e’ stato meraviglioso, in quanto ha dato vita ad una regia che risolve i problemi tecnici e rimane fedele all’assetto musicale, e che nonostante sia un direttore mozartiano, ha ritrovato molte analogie tra i due compositori, cercando di mettere ancora più in risalto il dinamismo, la vivacità e il senso ritmico straordinario di Rossini.
“La Cenerentola” fa parte inoltre del progetto “Rossini a Roma” , che prevede una serie di spettacoli e iniziative legate al compositore , nel bicentenario del “Barbiere di Siviglia” .
Oltre alla Cenerentola, al Teatro Costanzi andrà in scena, dal 11 al 21 febbraio 2016, “Il Barbiere di Siviglia” con la regia di Davide Livermore e la direzione d’orchestra di Donato Renzetti, mentre poi sarà la volta, nelle piazze della capitale, di “Figaro” con la regia di Fabio Cherstich, in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo, e nuovamente del “Barbiere di Siviglia”, dal 16 luglio al 10 agosto, alle Terme di Caracalla, con la regia di Lorenzo Mariani.

Maresa Palmacci 18/01/2016

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