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Compro oro: un racconto in musica jazz

COMPRO ORO. Vivere Jazz vivere swing, è un documentario-ritratto di uno spaccato della Torino degli anni Sessanta/Settanta, nato da un’idea di Toni Lama e volto a mettere in risalto la città non soltanto per le sue caratteristiche industriali, ma soprattutto per il suo essere stata centro propulsore di idee e iniziative letterarie, sociali e musicali. Il film, che sarà distribuito a Torino nella sala I fratelli Marx a partire dal 29 ottobre e poi su richiesta negli altri cinema italiani, è diretto da Marino Bronzino insieme con Toni Lama.
Al tempo in cui la vita di Torino gravitava attorno alla Fiat e alle sue macchine, nasceva in alcuni luoghi della città il fermento di una ricerca artistica internazionale che proveniva per lo più da Parigi. Era lo ‘Swing Club’ uno degli scrigni della cultura. Il locale, ubicato nelle cantine di via Botero, fu fondato da Marco Barazzotto, gestito poi da Nini Questa che insieme con Toni Lama ne curava la direzione artistica programmando concerti ogni sera della settimana, tanto da riuscire ad attirare grandi professionisti tra i quali: Mal Waldron, Art Farmer, Lou Bennett, Dizzy Reece, “Slide” Hampton, Barry “Kid” Martin, Michel Roque, Charlie Beal, Phil Wood e la European Rhythm Machine formata da George Gruntz, Henry Texier e Daniel Humair, Kenny Clarke, Art Blakey, Gato Barbieri o Chet Baker. Questi nomi indimenticabili per la storia del jazz amavano trascorrere le loro serate in quella culla musicale, di cui oggi purtroppo non resta che un negozio “Compro Oro” come tanti. Attraverso testimonianze e note melodiche dei protagonisti, la pellicola racconta la storia dei jazzisti di colore che dagli States si trasferirono in Europa e da Parigi raggiunsero direttamente Torino.
Un viaggio nelle radici del jazz, attraverso un gruppo di musicisti che hanno suonato e frequentato lo Swing Club, capitanati da Giorgio Bartolucci e da un giovane batterista, Ruben Bellavia. Le parole di trenta e più intervistati ci guidano alla scoperta di quel luogo magico e dell’atmosfera unica di un tempo. Pupi Avati, Tullio De Piscopo, Enrico Rava, Dino Piana, Piero Angela e Franco Cerri lasciano scritte in questo documentario le loro preziose esperienze, regalandole al pubblico, ricostruendo agli occhi degli spettatori l’incanto di un contesto storico, politico, sociale di una Torino che ha lasciato il segno e danno vita a un confronto che da quell’epoca giunge fino ai nostri giorni.
La colonna sonora del film è firmata da Fabio Giachino che attraverso un attento ed efficace lavoro è riuscito a realizzare una contaminazione tra passato e presente, tra armonie della tradizione e quelle contemporanee.
“Compro Oro” ha avuto il sostegno del Piemonte Doc Film Fund, fondo regionale per il documentario, e di una campagna di crowdfunding: piccoli contributi elargiti da donatori attraverso il web in cambio di un copia del dvd, house concert e locandine originali. Un gesto di partecipazione, la prova che il pubblico ha ancora la voglia di lasciarsi trasportare sulle note dello Swing.

Giada Carlettini 29/10/2015

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