Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

                                                                                                             

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 620

“Torno indietro e cambio vita”: a Taormina Raoul Bova e i Vanzina per la prima TaoClass del festival

Grande ritorno alla commedia italiana dei fratelli Carlo ed Enrico Vanzina, ieri alla conferenza stampa per il film “Torno indietro e cambio vita” presentato fuori concorso a Taormina che vede Raoul Bova e Ricky Memphis regredire a 18 anni. Protagonisti della prima TaoClass del festival Raoul Bova, Max Tortora, Paola Minaccioni e Giulia Michelini, assente dell’ultimo momento Ricky Memphis.
I Vanzina esordiscono così: “Crediamo che questo possa essere uno dei film più riusciti tra quelli che abbiamo fatto negli ultimi anni visto che c’è un lato di tenerezza che fa bene al cuore e dà un senso al nostro lavoro”. Continuano “Siamo dei fan della commedia di Sordi, con cui abbiamo anche lavorato, e cerchiamo sempre di portare un po’ di quel tipo di commedia anche nei nostri film di oggi”. La chiara ispirazione alla maestria di Alberto Sordi si completa con l’imitazione di Tortora, e conferma la scelta artistica della regia; lo stesso Raul Bova, centro dell’attenzione dalla stampa, ricorda che la chiave di volta sta nello spettatore: “Credo che a determinare il successo della commedia nel nostro paese sia il pubblico stesso: diciamoci la verità, è il gusto degli spettatori che fornisce le indicazioni alla base di una produzione di film.”
Come aveva fatto Bisio qualche giorno prima, anche Bova si dimostra fedele al suo pubblico e sul futuro dice “Voglio continuare con le commedie ma anche provare altri generi; del resto credo che questa sia l’ambizione di tutti gli attori.” Ma l’operazione di Carlo ed Enrico Vanzina sembra anche più attuale di così: questo film non solo, infatti, vuole rifarsi alla magia della vecchia commedia, ma guarda al nuovo gusto contemporaneo “Cerchiamo di rimanere vicini ai gusti dei giovani, io stesso vado spesso al cinema sia per rendermi conto di cosa va al momento sia perché mi incuriosiscono le opere dei nuovi registi e, quando mi piacciono, li chiamo per far loro i complimenti” spiega Carlo.
Tra i prossimi impegni dei fratelli Vanzina anche una commedia su Mafia Capitale. Dicono: "Abbiamo in mente tre film per la prossima estate e poi una commedia con protagonista Vincenzo Salemme scritta da un commediografo inglese. La gireremo a Budapest. Ma c'è anche un progetto su Mafia Capitale" e precisa Carlo "sarà una commedia che in realtà avevamo scritto tempo fa, ma poi il tema è diventato di prepotente attualità. E' un'idea che abbiamo, ma chissà se la faremo mai, è uno dei tanti progetti". Tra l’ilarità di Tortora che scherza “Non era facile trovare un attore bello per fare il padre di Raoul e scegliendo me ho avuto un’iniezione di fiducia!”, i ringraziamenti delle due protagoniste femminili alla galanteria dei fratelli romani e gli aneddoti del set di cui il pubblico è sempre ghiotto, l’incontro si conclude con il “rito” degli autografi del cast per i tanti ragazzi del Campus accorsi alla conferenza.

Silvia Maiuri  15/06/2015

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Recensito su Twitter

Digital COM