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Il ritorno-arrivo in Italia del film d’esordio di Bong Joon Ho

A partire dal 27 aprile 2023, ritorna, anzi, arriva come inedito in Italia Cane che abbaia non morde (in originale Barking Dogs Never Bite), lungometraggio d’esordio dell’acclamato regista sudcoreano Bong Joon Ho, datato 2000.
La trama sembra seguire due vicende apparentemente parallele: il giovane assistente universitario Yoon-ju (Lee Sung-Jae) è infastidito dall’abbaiare di un cane nel suo palazzo e tenta di porvi rimedio mentre l’annoiata segretaria dell’amministratore del complesso, Hyun-nam (Bae Doo-Na), aiuta una ragazzina a cercare il suo animale scomparso. Personaggi agli antipodi come esperienze di vita e valori esistenziali, i due finiranno inevitabilmente per incontrarsi.
All’apparenza una commedia, la messa in scena dello script, a cui ha messo mano lo stesso regista in collaborazione con Sohn Tae-Woon e Song Ji-Ho, vira verso dei toni da thriller e dramma satirico. Sono infatti già presenti alcuni dei temi cardini del cineasta sudcoreano: la società classista del suo Paese, la pressione sociale sul “darsi da fare” e dunque la ricerca della scalata sociale a qualunque costo così come le ipocrite apparenze e l’ironia amara, temi che ritorneranno anche in alcuni dei suoi lavori successivi, per esempio nel pluripremiato Parasite.
Fra l’altro, il regista è attualmente impegnato con la post-produzione del suo nuovo film fantascientifico in lingua inglese, intitolato Mickey 17, che uscirà tra circa un anno negli Stati Uniti. Per di più, ha dichiarato recentemente di star lavorando su due sceneggiature in contemporanea, una in coreano, con elementi d’horror e d’azione sul solco di Parasite, e l’altra in inglese, più drammatica, basata su fatti realmente avvenuti nel 2016.
Cane che abbaia non morde aveva ottenuto buoni riconoscimenti come il FIPRESCI Prize all’Hong Kong International Film Festival del 2001. A più di vent’anni dallo sforzo produttivo, in attesa di notizie più precise sull’uscita dei nuovi progetti targati Bong Joon Ho, si presenta finalmente per il pubblico italiano l’occasione di recuperare il punto di partenza della carriera di uno dei registi più celebri e celebrati degli ultimi anni.

Fortunato Francia  19/042023

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