È in programma a Bergamo, dal 5 al 10 maggio 2026, la 13° edizione di ORLANDO - Festival di arti performative e di cinema nata per stimolare il cambiamento intorno ai temi dell’identità, delle relazioni e delle rappresentazioni del corpo. Perché ORLANDO? Per il nome dell’omonimo romanzo di Virginia Woolf che è un esempio di come qualsiasi genere di differenze sia indispensabile per la costituzione di un’identità culturale, plurale, viva e in movimento.
L’associazione culturale Immaginare Orlando e Laboratorio 80 propongono dunque sei giorni in cui coinvolgeranno sia la città che le istituzioni in iniziative culturali, incontri pubblici e momenti di dialogo costruttivo su temi sensibili per promuovere le tematiche dell’universo queer con un approccio dinamico, aperto e inclusivo.
L’obiettivo è quello di esplorare la complessità delle relazioni immaginando una società libera di esprimersi, sensibile alle pari opportunità e ai diritti delle minoranze.
In attesa del Festival, per incentivare alla partecipazione attiva aprendo spazi di incontro e di creazione condivisa, sono stati promossi due laboratori con delle artiste che intrecciano ricerca, pratica e immaginazione.
LOUD! con il Collettivo Amigdala è il primo, è stato avviato a marzo e avrà un esito performativo all’interno del Festival.
Magia Lesbica di Carmen Pellegrinelli è il secondo che si terrà invece il 6 e 7 maggio. La partecipazione agli eventi è gratuita, previa iscrizione.
ORLANDO è promotore anche di un terzo progetto commissionato all’artista Tea Andreoletti: Sottobanco che si pone come la risposta al dibattuto decreto che ostacola l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole e impone il consenso dei genitori; si configura come un percorso di educazione e confronto che coinvolgerà gruppi di adolescenti a Clusone e a Romano di Lombardia.
Giulia Lupoli 22/04/2026



