Hernan Bas porta The Visitors a Ca’ Pesaro - Galleria Internazionale d’Arte Moderna, nelle Sale Dom Pérignon. Con un’installazione immersiva concepita appositamente per il museo, l’artista americano presenta oltre trenta nuovi dipinti, visibili a partire dal 7 maggio 2026.
Bas è celebre per le sue opere suggestive e decadenti, ricche di riferimenti e stratificazioni. Ispirato dalla città di Venezia - da anni segnata dal fenomeno dell’overtourism - l’artista ha realizzato una residenza che ha dato vita a un nuovo corpus di opere incentrato sulla figura del turista, inserito in scenari sia immaginati che reali.
I protagonisti dei suoi dipinti sono prevalentemente uomini occidentali, ritratti mentre attraversano siti storici, spazi sacri e versioni stilizzate del mondo naturale. Le opere mettono in luce i cliché del turismo globale: dalla Gioconda alla Fontana di Trevi, fino ai luoghi del cosiddetto dark tourism, come Chernobyl e Alcatraz, trasformati in tappe di itinerari contemporanei. Accanto a queste mete iconiche, emergono anche le cosiddette “trappole per turisti”, spazi costruiti per attrarre e, allo stesso tempo, disorientare. In questi contesti si evidenzia una profonda disconnessione tra i visitatori e i luoghi attraversati, sempre più ridotti a scenari di consumo e rappresentazione.
L’artista esplora così le complessità dell’identità contemporanea, mettendo in scena figure sospese tra autenticità e finzione. I suoi personaggi sembrano costantemente recitare: posano, si fotografano, assumono ruoli e maschere, perdendo progressivamente il contatto con la realtà che li circonda. In questo senso, The Visitors diventa una riflessione sull’esperienza del viaggio nell’epoca della globalizzazione, dove ogni luogo rischia di trasformarsi in immagine e ogni esperienza in spettacolo. Venezia, con la sua storia e la sua fragilità, diventa così non solo scenario, ma anche simbolo di questa trasformazione.
Il lavoro di Hernan Bas è stato presentato in importanti contesti internazionali, tra cui The Collectors, progetto concepito da Elmgreen & Dragset per i Padiglioni Nordico e Danese alla 53ª Biennale di Venezia. Le sue opere fanno oggi parte di prestigiose collezioni museali, tra cui il Museum of Modern Art e il Whitney Museum of American Art di New York, il San Francisco Museum of Modern Art, l’Hammer Museum di Los Angeles e il Museum of Fine Arts di Boston. La mostra è realizzata in collaborazione con le gallerie Victoria Miro, Lehmann Maupin e Perrotin.
Sofia Fumi 16/04/2026



