Katsushika Hokusai è stato uno dei più influenti artisti della storia dell’arte giapponese. Nato nel 1760, è stato il principale protagonista della produzione artistica del periodo Edo ed è riuscito a segnare in modo profondo l’estetica dell’Ukiyo-e, il cosiddetto “Mondo fluttuante”, dando vita a un linguaggio capace di coniugare tradizione e innovazione. Pittore e incisore di straordinaria bravura, ha saputo raccontare la natura con uno sguardo inedito: numerosi sono i paesaggi e gli elementi naturali che attraversano le sue opere.
Il percorso espositivo ideato da Palazzo Bonaparte accompagna il visitatore attraverso oltre 200 opere, provenienti dal Museo Nazionale di Cracovia, che per la prima volta presta in Italia una parte così significativa della propria collezione. La mostra ripercorre le tappe fondamentali della produzione dell’artista, dalle serie più celebri come le Trentasei vedute del Monte Fuji fino ai suoi innovativi Manga, album illustrati che testimoniano la sua inesauribile creatività.
L’esposizione presenta anche una selezione di oggetti della tradizione giapponese: armature, strumenti musicali, smalti, laccature, kimono e haori, che contribuiscono a ricreare un dialogo continuo tra arte, quotidianità e spiritualità.
La mostra si inserisce nelle celebrazioni per il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone, confermandosi come uno degli eventi culturali più rilevanti della stagione.
Prodotta e organizzata da Arthemisia, in collaborazione con il Museo Nazionale di Cracovia e curata da Beata Romanowicz, rappresenta un’occasione unica per avvicinarsi alle opere di un maestro senza tempo, capace ancora oggi di parlare a pubblici di ogni cultura.
Sofia Fumi 18/03/2026



