Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

                                                                                                             

Roma: a Villa Celimontana Gaby Corbo e Jhon Maida per una serata da non perdere

Un connubio perfetto a Villa Celimontana, martedì 19 luglio con i due spettacoli “Tan-Go” di Gaby Corvo e “Groove to groove” di Jhon Maida.Il primo, arriva dall’Argentina, uno spettacolo di puro circo che ruota intorno l’atmosfera del tango, con il suo sapore e la sua sensualità. Interpretato da una donna sola, piena di stravaganza e humor. Tango, cambi di costumi, giocoleria, verticali a più di due metri di altezza e tante gag si intrecciano in uno spettacolo di grande livello tecnico, apprezzato in tutto il mondo, lasciando a bocca aperta ogni tipo di pubblico.Gaby Corbo comincia ad avere passione per l`arte ed il movimento molti anni fa; già da piccola intraprende lo studio di ginnastica artistica, danza jazz e teatro.La sua vena artistica inizia ad affermarsi quando nel 1996 inizia la “Escuela de Circo Criollo de Argentina”, lì frequenta il corso integrale di tre anni imparando diverse discipline: acrobatica, acrobalance, verticale, trapezio individuale e in coppia, tessuti, giocoleria, trampoli, ecc. Da questa esperienza continua la sua ricerca ed il suo perfezionamento per altri cinque anni approfondendo acrobalance, verticale, tessuto, trapezio individuale ed in coppia. Parallelamente ai suoi studi, nella “Escuela de Circo Criollo”, tiene corsi di circo per bambini dai 5 ai 12 anni. In tutti questi anni di allenamento frequenta diversi corsi di Clown, Commedia dell´ arte e teatro, con professori molto affermati in Argentina (Claudio Gallardou, Walter Velázquez, Guillermo Angellelli), ed inizia la “Escuela Nacional de Arte Dramático”.Dal 2002, durante mesi di allenamento e creazione in Argentina, frequenta corsi di potenziamento fisico e acrobatico con Nicolás Piaggi (ex- ginnasta di artistica maschile in argentina), fa parte di vari gruppi di verticalisti che si allenano nella scuola di circo “La Arena”, frequenta corsi di trapezio a volo con il docente Mono Silva nella scuola di circo “La arena”, perfeziona il suo allenamento di acrobatica aerea con tessuti nella scuola “Redes club de circo”. Gaby Corbo lavora con diverse compagnie di circo teatro, tra cui “Circo Chico”, “CircoVachi”, “Circo Circacho” e “Mujeres al borde”, insieme a questi rappresenta e realizza performance in vari circhi Argentini e Brasiliani.Nel 2008 si trasferisce a Torino, dove inizia a studiare sartoria teatrale nell’ “Istituto di Moda Mara Scalon” e teatro fisico nell’ “Atelier teatro fisico di Philip Radice”.Negli anni Gaby Corbo si perfeziona anche come formatrice per stage di verticale, acrobatica a due, giocoleria, trapezio e tessuti.Nel 2010 crea il suo spettacolo “Senza indirizzo” con il quale vince il concorso Cantieri di strada della FNAS. La serata continua con "Groove to Groove" di Jhon Maida, uno spettcolo che si pone come punto d’incontro tra musicisti e pubblico. Il termine "groove" viene usato in tanti modi per significare tante cose diverse: “Il modo inteso dalle mie parti equivale a come si usava ‘Swing’ una volta”, spiega Maida —“una ritmica e un modo di suonare che trova subito il posto giusto, il cuore compreso, che rende la musica viva e profonda. Infatti, questo progetto coglie lo spirito di Ellington; ‘It Don't Mean a Thing if it Ain't Got That Groove’ potrebbe esprimere il senso di questo gruppo”.Maida, violinista e compositore Newyorkese, cosí fonda Groove to Groove--un progetto che coinvolge musicisti eccelsi e polistilistici. Sin da piccolo contaminato da vari generi di musica, li considera diverse strade verso la stessa meta. Come membro originale dell’Orchestra di Piazza Vittorio e collaboratore con L’Accademia Nazionale di S. Cecilia, l’idea di creare un gruppo ‘senza frontiere’ non sorprende i conoscenti. Il concetto, peró, di unire musicisti con lo scopo del Groove—“The Groove and nothing but the Groove”—con un’ampia visione di Jazz, Blues, Musica Classica e Colonne Sonore. 

 

(Davide Bellalba)

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Sentieri dell'arte

Digital COM