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“Da Caravaggio a Bernini": un viaggio nei capolavori dell’arte seicentesca

Alle Scuderie del Quirinale di Roma, per la mostra “Da Caravaggio a Bernini”, arrivano dei capolavori del Seicento appartenenti alle Collezioni Reali di Spagna, che riflettono gli stretti legami politici e culturali stabiliti tra gli Stati italiani dell’epoca e la corte spagnola.
La politica ispanica indubbiamente aveva legami importanti con il nostro territorio (è il caso dello Stato di Milano e del viceregno di Napoli), dunque era frequente per gli artisti italiani ricevere inviti a corte e commissioni da parte dei sovrani spagnoli, così come era consueto per gli artisti iberici recarsi nella penisola al fine di attingere all’arte italica. Roma, in particolare, era meta di pittori stranieri in cerca di ispirazione. Basti pensare ai dipinti di Jusepe de Ribera, come “San Girolamo penitente” e “San Francesco d’Assisi riceve le stimmate”, che dimostrano la sua ammirazione per la scuola pittorica italiana e a “La tunica di Giuseppe” di Velàzquez, in cui intravediamo una profonda ammirazione per Michelangelo Merisi. dacaravaggio02

Altri illustri esempi di influenze artistiche: il “Cristo morto compianto da due angeli” di Charles Le Brun, che reinterpreta il profondo turbamento della “Pietà Farnese” di Annibale Caracci e “I Quattro Padri della Chiesa Latina” del fiammingo Louis Cousin, che si colloca a metà tra l’innovazione romana e il primo naturalismo napoletano. Non mancano inoltre le opere di Andrea Vaccaro, di cui possiamo ammirare il “Vaso di fiori” e il “Riposo durante la fuga in Egitto”, capaci di restituire un’incredibile pienezza di sentimenti senza rinunciare al gusto barocco e di Guido Reni, come la “Conversione di Saulo” e “Santa Caterina”, dipinti di fortissimo impatto caratterizzati da un realismo più moderato che tende a privilegiare il gusto estetico.  

Grande attenzione dei visitatori per la “Salomè con la testa del Battista” dell’immenso Caravaggio, un dipinto crudo e decisamente verosimile. Il forte chiaroscuro, caratteristico dell’artista, esalta l’oscurità intima dei soggetti e della vicenda ritratta. Per quanto riguarda la scultura, non si può fare a meno di nominare la “Fontana dei quattro fiumi” di Gian Lorenzo Bernini, riproduzione della fontana di piazza Navona di Roma, che egli propose a Papa Innocenzo X come simbolo della relazione tra il governo del pontefice e la pace in Europa. Altro gioiello della mostra, il magnifico “Cristo crocifisso” del Bernini, bronzo plasmato con una tale accuratezza da riprodurre perfettamente la tensione muscolare del soggetto e i relativi dettagli.

Il titolo della mostra potrebbe essere fuorviante, ma l’intento è certamente quello di delineare un viaggio tra dipinti e sculture di grande valore, raramente fruibili dal pubblico, che sottolineano l’importanza dello scambio culturale tra i due Paesi mediterranei e in particolare, la capacità dei nostri migliori artisti di influenzare ampiamente tutta l’arte italiana e straniera.

Sara Risini 26/04/17

Como Lake Dance Award: la buona danza arriva sul lago di Como

“Quel ramo del Lago di Como...”, per dirla con il Manzoni, da sfondo del romanzo più famoso d’Italia si trasforma nella cornice di un evento destinato a diventare un appuntamento fisso per gli amanti dell’arte tersicorea. Proprio questo week-end il suggestivo Teatro Sociale di Como ha ospitato la Prima Edizione del Como Lake Dance Award (organizzato e prodotto dall’Associazione Art & Culture Event con il patrocinio del MIBACT, Comune di Como e Associazione Italiana Danzatori e in collaborazione con il Teatro Sociale di Como), il concorso che ha reso il bacino comasco una preziosa vetrina per tutti quei danzatori desiderosi di mettere alla prova il loro talento. Inoltre, grazie alla professionalità dello staff e degli speaker di Radio Danza, è stato possibile seguire tutta la manifestazione anche per tutti gli appassionati che non erano presenti sul posto. Attraverso i microfoni dell’unica emittente in Italia dedicata alla danza in tutte le sue forme, sono stati forniti costanti aggiornamenti su tutte le fasi del concorso attraverso focus, approfondimenti e interviste ai partecipanti e a molti grandi personaggi del mondo della danza.
L’iniziativa è stata un importante momento di crescita e confronto per i ballerini partecipanti che si sono cimentati in oltre dodici stili di danza. Il tutto si è svolto all’insegna di un’altissima qualità, resa possibile dall’impeccabile direzione artistica di Giacomo Molinari, Presidente dell’Associazione Italiana Danzatori. Oltre ad avere alle sue spalle un eccellente curriculum come danzatore, docente e coreografo, il direttore artistico del Como Lake dance Award, dimostra anche spiccate capacità imprenditoriali che accompagnano da sempre la sua attività professionale, soprattutto, per quanto riguarda la formazione dei giovani tersicorei. Infatti, accanto alla pura emozione del palcoscenico e alle masterclass con docenti di spessore internazionale, il concorso si è distinto, soprattutto, per gli incontri in collaborazione con le aziende partner della manifestazione. Questa è stata una novità che offrirà sicuramente ad alcuni ballerini selezionati, l’occasione per esprimere le proprie doti anche nel settore aziendale. Perché lo spirito del Como Lake è vivere il proprio talento e l’amore per la danza in tutte le sue forme.LEPERA3Ad accrescere il livello del concorso è stata anche la presenza di una giuria tecnica d’eccellenza formata da Michael Blake (ArtisticDirector of the Jazz and ContemporaryTraineerProgram dellaJoffrey Ballet School), Vladimir Derevianko (Étoile del Teatro Bolshoi di Mosca e maître de ballet), Michael Leon Thomas (Director for CASAileyCampdi New York) e Stefano Rosato (Teacher Central School of Ballet dellaLondonContemporary Dance School), affiancata da una giuria critica altrettanto prestigiosa composta da alte personalità del giornalismo e del management come Rossella Battisti (autorevole critico di danza), Aldo Masella (regista teatrale, giornalista, professore e critico musicale) e Antonio Desiderio (artist manager).
L’evento si è concluso ieri sera con un Galà che ha visto esibirsi i primi classificati delle categorie Junior Senior e Professional. Oltre che dai vincitori, il palco è stato calcato da Eugenio Lepera e Agnese Di Clemente dal Teatro Alla Scala di Milano che hanno interpretato un pas de deux dal balletto “Infiorata a Genzano” e dalla coppia della Compagnia Aterballetto, realtà di spicco per la danza contemporanea italiana e conosciuta in tutto il mondo, Hektor Budlla e Noemi Arcangeli.
Ma il Como Lake Dance Award ha continuato a regalare forti emozioni con la consegna al Maestro Roberto Fascilla, étoile del Teatro Alla Scala di Milano, dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, come riconoscimento per una vita completamente dedicata alla danza. Ultima chicca, la partecipazione di Davide Van de Sfroos, il cantautore cresciuto proprio sul lago di Como che si è esibito in una performance in cui, per la prima volta, le sue canzoni hanno incontrato l’arte di Tersicore. Non resta che auspicare che questo grande successo sia solo il primo di tante altre occasioni che valorizzino la buona danza italiana e i tanti professionisti che hanno fatto della danza non solo il proprio lavoro ma anche la loro vita stessa.


Roberta Leo 24/04/2017

Apple presenta iPhone 7 e iPhone 7 Plus (PRODUCT)RED Special Edition

Apple ha annunciato il 21 marzo iPhone 7 e iPhone 7 Plus (PRODUCT)RED Special Edition con una meravigliosa finitura in alluminio di colore rosso, per celebrare gli oltre 10 anni di collaborazione fra Apple e (RED). I clienti avranno così un nuovo modo di contribuire al Fondo globale e aiutare il mondo a raggiungere l’obiettivo di una generazione libera dall’AIDS. Sarà possibile ordinare l’edizione speciale di iPhone (PRODUCT)RED online in tutto il mondo e negli store a partire da venerdì 24 marzo.
iPhone 7 e iPhone 7 Plus sono gli iPhone migliori e più evoluti di sempre, ricchi di innovazioni esclusive che ne migliorano l’uso quotidiano sotto ogni aspetto. Entrambi i modelli sono dotati della fotocamera più popolare al mondo, con sistemi in grado di scattare foto e girare video incredibili di giorno e di notte, prestazioni e potenza superiori con la miglior autonomia di sempre su un iPhone, altoparlanti stereo dal suono coinvolgente e un’ampia gamma cromatica dalla fotocamera al display, in un design resistente all’acqua e alla polvere. iPhone include iOS 10, che offre modi ancora più espressivi e animati di comunicare in Messaggi, nuove funzioni per sfruttare Siri con le app preferite, splendide versioni riprogettate delle app Mappe, Foto, Apple Music e News, e l’app Casa, per gestire in modo semplice e sicuro i dispositivi di domotica in un unico posto.

L’importante lavoro di (RED) garantisce l’accesso a programmi di prevenzione per HIV/AIDS nell’Africa subsahariana, dove si trovano oltre due terzi della popolazione mondiale positiva all’HIV. Il denaro raccolto da (RED) viene interamente devoluto al Fondo globale per la lotta all’AIDS per programmi che offrono test, consulenza, farmaci e prevenzione, con lo specifico obiettivo di impedire la trasmissione dell’HIV dalla madre ai loro bambini. Dalla sua creazione nel 2006, (RED) ha raccolto più di 465 milioni di dollari destinati al Fondo globale, di cui oltre 130 milioni devoluti da Apple.

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