Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, effettuando un’azione di scroll o chiudendo questo banner premendo il pulsante celeste, invece, presti il consenso all’uso di tutti i cookie

                                                                                                             

Teatro

Ha 20 anni l'Utopia teatrale di Andrea Kaemmerle
FIRENZE – A vent'anni si è presa la patente da poco, a vent'anni si ha tutta la vita davanti. Limite e ricchezza, boa di salvataggio e ghigliottina, minaccia e promessa. C'è poi chi ha messo su il Ventennio, ma quella è un'altra storia. Pure Berlusconi ci ha ammorbato per venti anni. “Perché a vent'anni è tutto ancora intero, perché a vent'anni è tutto “chi lo sa”, ma a vent'anni si è stupidi davvero, quante balle si hanno in testa a quell'età”, urlava malinconico al vino e al passato il Guccini dedito e rimpolpato come un batuffolo di barba ispida dentro al suo “Eskimo”. Scapestrati, idealisti,…
“Troppu trafficu ppi nenti”: la sicilianità shakespeariana
E se William Shakespeare in realtà fosse siciliano? È la domanda che si sono posti lo scrittore empedoclino Andrea Camilleri e il regista catanese Giuseppe Dipasquale, divertendosi a immaginare uno dei più famosi drammaturghi del mondo nei panni di Michele Agnolo Florio Crollalanza: uomo di origine quacquera che per sfuggire alle persecuzioni religiose che lo attanagliavano, visse gran parte della sua vita a Messina, a Venezia, a Verona, a Stratford e a Londra, scrivendo numerosi drammi.Fu proprio a Stratford che l'uomo prese il nome che oggi tutti associano al drammaturgo inglese. Pare, infatti, che Crollalanza fu ospitato di buon grado…
"Il Gioco dell'Amore e del Caso": Lorenzo Lavia porta all'India il suo Marivaux
“Il Gioco dell'Amore e del Caso” è sicuramente una delle migliori opere del drammaturgo francese Pierre Carlet de Chamblain de Marivaux, ed è ancora oggi tra le più rappresentate e divertenti, ricca di equivoci e ironia.Lorenzo Lavia ha portato la sua versione e la sua visione di questo classico dal 16 al 18 giugno al Teatro India, creando una messinscena che se da una parte ha saputo essere fedele allo spirito e all'anima del testo originale, dall'altra è stata l'occasione per interessanti quanto riuscite sperimentazioni stilistiche.La trama ci porta in mezzo alle complicate vicissitudine sentimentali della giovane Silvia (Francesca Ziggiotti),…
Il "Profumo" della danza anima il chiostro sestese
SESTO FIORENTINO – “Meglio il puzzo di una mamma, che il profumo di nessuno!” (Mario Cioni, “Berlinguer ti voglio bene”).“Il profumo è il fratello del respiro” (Yves Saint Laurent).Riuscire con la danza, con i gesti e i movimenti a ricreare gli odori e le essenze che emergono leggendo le pagine, cariche di “Profumo” volatile, del romanzo di Suskind, uscito nel 1985. È questo il paradigma, la sfida e la scommessa vinta del coreografo Antimo Lomonaco e di Nexus Studio che apre la quinta edizione della rassegna teatrale “Intrecci” a Villa San Lorenzo. Sesto Fiorentino può vantare un ventaglio di ville, dalla Gerini…
"The jumpers": il salto che ti cambia la vita
"Quello che vedi è quello che è e c'è. Quello che non vedi, non esiste. E quindi va tutto bene". Questa è la verità, la tragica verità, pronunciata da Adrien, protagonista dello spettacolo "The jumpers", scritto e diretto da Camilla Cuparo e interpretato da Andrea Preti, Federica Pagliaroli, Alessia De Mattia, Chiara Severi, Valeria Punzi, Enrico Gargiulo, Francesco Romani, Chiara Bevilacqua, Ludovica Triolo e Giusy Pizzimenti, andato in scena dal 15 al 18 giugno al Teatro Abarico di Roma.Sul palco appaiono solo delle sedie nere - come a sottolineare un presagio di sventura - accumulate al centro in maniera casuale e dieci ragazzi…
“IL TEATRO È UGUALE PER TUTTI”: Antonio Calbi presenta la stagione 2017/2018 del Teatro di Roma
Il teatro è “arte sociale per eccellenza” secondo il direttore generale artistico del Teatro di Roma Antonio Calbi. Una visione definita che ha orientato il lavoro per la nuova stagione 2017/2018 presentata il 19 giugno al Teatro India.L’imperativo che accompagnerà i prossimi mesi, suona come una rivendicazione etica alla giustizia con un occhio di riguardo al pubblico: “IL TEATRO È UGUALE PER TUTTI”. “Tutti” per intendere “l’indice di ascolto”, sottolinea il direttore. Ne emerge la visione del luogo teatrale come “Parlamento Sociale”, come “agorà civile e culturale”. Un teatro che parla al presente, declinandosi per la prossima stagione in ben 17 percorsi…
Da Next 2017 al teatro India: in scena le difficoltà dell’amore
Dall’11 al 16 giugno il Teatro India di Roma ha ospitato un trittico di proposte selezionate nell’ambito del concorso “Next Lombardia”. I tre spettacoli sono nati dalle idee di giovani autori e interpreti, con l’intento di compiere un percorso nei problemi e nelle speranze delle nuove generazioni. Dalla ricerca dell’amore per se stessi e della propria identità sessuale in “La sirenetta” di Giacomo Ferraù (con il contributo alla regia di Arturo Cirillo), alla riflessione sulle dinamiche di coppia dei nostri tempi in “Qualcosa a cui pensare - Distorsione di un frammento amoroso” di Emanuele Aldrovandi, ai turbamenti di una donna divisa…

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Colori e sapori

Recensito su Twitter

#teatro "Il Gioco dell'Amore e del Caso": Lorenzo Lavia porta al @teatrodiroma il suo #Marivaux @zoppello_giulio https://t.co/nBuDRCV87O

Tecnologia