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«La scuola è attenzione alla diversità, all’ascolto dell’altro, è lotta al pregiudizio» afferma Stefano Coletta, direttore di Rai 3, a proposito dello speciale «Come figli miei», reportage della difficile situazione del noto “Parco verde” di Caivano, in provincia di Napoli, dove la preside dell’Istituto alberghiero Morano, Eugenia Carfora, ha inaugurato una vera e propria resistenza civile contro l’imbarbarimento e la desolazione sociale che colpisce i giovani prima di ogni altro. La prima puntata, presentata al Prix Italia di Capri lo scorso settembre, andrà in onda in prima serata sabato 27 ottobre per precisa volontà del direttore Coletta, che continua: «Iannacone racconta senza enfasi, senza cercare un appeal sconveniente, come dovrebbe essere tipico della tv pubblica; c’è del poetico nei suoi servizi e nel suo modo di raccontare la realtà». E se per anni il racconto della scuola ha significato crollo negli ascolti, la scelta della direzione è in netto contrasto con quest’idea, perché il racconto della scuola è il racconto della società e riguarda tutti.  come i miei figli

«Questo è un racconto franco, non c’è ideologia né schieramento politico» afferma Iannacone, che racconta di come sia fondamentale non contaminare il luogo che si racconta, cercando di «preservarne l’umanità». Dopo l’introduzione del Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, che riconosce la necessità di trattare il fenomeno della dispersione scolastica, tocca alla Preside Carfora presentare quelli che lei definisce «i miei ragazzi», quattro dei quali intenti ad ascoltarla in prima fila: «c’è troppo silenzio qui» esordisce, «mi mancano un po’ le urla dei ragazzi». Accompagnata dalla docente Loredana Scolarici, che ne ha sposato in pieno il progetto, la Preside racconta non senza emozione del suo lavoro quotidiano, delle soddisfazioni e delle terribili delusioni che comporta: «non ho mai fatto finta di niente nella mia vita. Se c’è qualcosa che non va bisogna urlare e io ho sempre urlato». E la sua battaglia nell’istituto Morano è iniziata subito dopo il suo arrivo, quando ha sgomberato dalla scuola il custode che ne aveva occupato abusivamente le stanze ed ha restituito gli spazi ai suoi studenti, che conosce personalmente e richiama dalla strada ogni giorno, facendo il giro di ogni classe e controllando le presenze. dieci comandamenti 2

Presente alla conferenza stampa anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Pina Castiello, che da abitante di Afragola riconosce le difficoltà dell’hinterland napoletano ed elogia gli sforzi di chi, come la Preside Carfora, non si arrende di fronte alle mille difficoltà quotidiane e lotta per garantire un futuro migliore ai suoi giovani studenti. La settima stagione de I dieci comandamenti proseguirà, dopo lo speciale di sabato prossimo, con sei puntate dedicate ai diritti – dalla sanità all’abitazione, dalla provincia napoletana a quella calabrese e romana – che andranno in onda dal 18 novembre in access prime time, concludendo con un’ulteriore prima serata il 23 dicembre.

Redazione 23/10/2018

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