Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione e rispetta la tua privacy in ottemperanza al Regolamento UE 2016/679 (GDPR)

                                                                                                             

Giselle e Coppélia: l’amore per la danza al Teatro dell’Opera di Roma

A chiudere la stagione 2014-2015 del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma saranno i due grandi classici del repertorio ottocentesco: Giselle e Coppélia.
I balletti, rivisitati in chiave moderna sul palcoscenico del Teatro Costanzi, sono stati presentati entrambi durante la conferenza stampa tenutasi lo scorso 13 ottobre, occasione in cui sia il Sovrintendente, Carlo Fuortes, che la nuova direttrice del Corpo di Ballo, Eleonora Abbagnato, hanno tenuto a sottolineare l’importanza di queste produzioni, che testimoniano quanto si stia investendo sulla danza in un momento così drammatico per i teatri italiani.
A questo proposito la direttrice ha affermato: “Ho voluto puntare sul rilancio della compagnia, dopo l’ultima selezione dei ragazzi fatta a luglio, siamo arrivati oggi a un numero eccezionale, 80 danzatori, giovani e talentuosi; purtroppo solamente dodici di loro al momento sono stabili, ma ci auspichiamo che al più presto le cose cambino.”
Giselle, il balletto in due atti che andò in scena per la prima volta all’Opéra di Parigi il 28 giugno 1841, con la musica di Adolphe Adam e la coreografia di Jean Coralli e Jules Perrot, debutterà il 20 ottobre in prima nazionale nella versione di Patricia Ruanne, una novità assoluta per Roma e per il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera.
Mentre Coppélia, balletto in due atti, su libretto e coreografia di Roland Petit, ripresa da Luigi Bonino, andrà in scena dal 30 ottobre; la musica di Léo Delibes è eseguita dall’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma diretta dal maestro britannico David Garforth.
“Non ho mai visto tanta energia come adesso, entrando in sala; il Corpo di Ballo sta diventando una vera e propria compagnia ed è un piacere per me lavorare con questi ragazzi” ha dichiarato Luigi Bonino.
E’ il tema dell’amore tradito e poi ritrovato a legare la storia delle due fanciulle, Giselle e Coppelia, protagoniste di questi capolavori senza tempo. Entrambe i balletti godranno di 8 repliche e preannunceranno grandi rinnovamenti, ‘abbiamo deciso di presentarli insieme – dichiara Carlo Fuortes – per dare risalto alla continuità della programmazione, e anticipiamo che molti sono i progetti per il nuovo anno, tra cui anche una possibile tournée all’estero’.

Giada Carlettini 14/10/2015

Libro della settimana

Facebook

Formazione

Recensito su Twitter

Digital COM