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Amore da memoria deturpata: "Tender Napalm" al Teatro Belli

"I nostri pochi orgasmi, ti ricordi dei combattimenti fra i cigni finti? E delle sere a sbranarsi? E delle sere a strafarsi? Addio fottiti, ma aspettami. Addio fottiti, ma aspettami" ("Piromani", Le luci della centrale elettrica)

Il titolo è la miccia, il testo il fuoco. In mezzo, il dinamitardo duetto ideato dal londinese Philip Ridley e messo in scena da Carlo Emilio Lerici al Teatro Belli dal 9 all'11 dicembre per l'ultima tappa della rassegna "Trend, nuove frontiere della scena britannica". "Tender Napalm" gioca tutte le sue carte sul filo rovente del conflitto tra amore, violenza e morte.
Lutto, dolore, disperazione. Sullo sfondo una forte carica erotica, che si consuma su un norme letto matrimoniale sfatto e in panni sgualciti e slabbrati, simboli di un'unione disordinata. Un uomo e una donna cercano di elaborare la perdita della figlia di 5 anni, morta a causa di una bomba – "l'amore al tempo del terrore" scrive Ridley nelle note di regia – esplosa nel cortile della scuola. La carne si vede e si sente negli stranianti messaggi d'amore che i due si mandano senza velare l'aspetto più crudo e brutale del loro rapporto. Tenera è la carezza di chi ti ama veramente, per dirla con i Blur di "Tender". Ma cosa accade se quella carezza si trasforma in un proiettile infilato in bocca o in una granata spinta nell'orifizio anale o vulvare? L'impatto emotivo aumenta, rende attoniti, il dialogo diventa battaglia verbale acida e leggera al tempo stesso, sfida erotica. Alla dimensione corporale si aggiunge quella psicologica: i due amanti farneticano storie provenienti dalla loro mente ormai devastata dal dolore, e compongono stranianti collage di figure che popolano il loro antro. Il letto coniugale si trasforma così in un'isola distrutta dallo tsunami, popolata di scimmie, serpenti, mostri marini, capidogli infernali e un leviatano, allegoria del caos primordiale, potenza incontrollabile.
Il combattimento è estenuante – forse poteva essere accorciato? – per pubblico e attori. Monica Belardinelli e Federico Lima Roque saltano e si sbattono sul letto della loro memoria deturpata, l'una a fasi alterne, l'altro con troppo leziosismo ma con efficace mimica facciale. La ferocia romantica con cui i due portano avanti il testo si affievolisce in un finale che riporta i protagonisti a dove tutto è iniziato, all'incontro che li ha fatti innamorare.
"Tender Napalm" mette in scena la lotta dell'amore contro la morte, la storia di due amanti che si danno battaglia e al tempo stesso si chiedono disperatamente aiuto.

Daniele Sidonio 16/12/2015

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