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Teatro

Milano: al Teatro Elfo Puccini Eros Pagni in una rappresentazione unica de “Il Sindaco del rione sanità”
“Il sindaco del rione Sanità” è una commedia in tre atti scritta, interpretata e portata in scena da Eduardo De Filippo nel 1960. Venne inserita dall'autore nella raccolta “Cantata dei giorni dispari”. Il personaggio centrale del dramma è stato ripreso dalla vita reale: un uomo che teneva il quartiere in ordine. La gente andava da lui a chiedere pareri su come si dovevano comporre vertenze nel rione Sanità. Costui non era camorrista, viveva del mestiere di mobiliere.Il sipario si apre sull’ingresso in scena della serva di casa Immacolata e poi Geraldina, la minore dei figli di Don Antonio Barracano. Uniscono…
Non al Circo Massimo, non all’Ariston: di famiglia e omosessualità si parla a teatro
Con la disputa sulle unioni civili siamo riusciti a scomodare anche il Pirellone e Sir Elton John. D’altronde, quando si parla delle cosiddette “questioni etiche” il dibattito non rimane mai entro i confini parlamentari. Può quindi capitare che, nella stessa città dove ancora si litiga sui numeri del Family Day, vada in scena una commedia che guarda in faccia la realtà: che il ddl Cirinnà passi o meno, le famiglie omosessuali già esistono e a teatro se ne parla. Non siamo in un oscuro spazio occupato di periferia dedicato al teatro sociale, ma a cento metri da piazza di Spagna,…
Con Antonio Latella, dal cinema al palcoscenico: il viaggio claustrofobico nella testa di Veronika Voss
Quali definizioni potremmo trovare per uno spettacolo complesso come “Ti regalo la mia morte, Veronika” della compagnia Stabile/Mobile di Antonio Latella? Teatro meta-cinematografico? Cinema meta-teatrale? Nessuna di queste sarebbe mai abbastanza esplicativa del gioco di specchi che costringe lo spettatore a compiere un notevole sforzo di comprensione. I due linguaggi sono citati l’uno dentro l’altro: una macchina da presa sul palcoscenico, un telo per proiezioni sullo fondo, uno spettatore-attore seduto in platea che interpreta l’amante di Veronika Voss, protagonista dell’omonimo film del regista tedesco Rainer Werner Fassbinder al quale lo spettacolo di Latella rende omaggio.Non sarebbe neppure del tutto esaustivo…
Al Teatro Carcano di Milano un convincente “Uno sguardo dal ponte” con un grandioso Sebastiano Somma
Un Sebastiano Somma molto efficace è quello di “Uno sguardo dal ponte”, in scena al Teatro Carcano di Milano fino al 14 febbraio. Scritto da Arthur Miller nel 1955, “Uno sguardo dal ponte” è considerato tra i più importanti testi della drammaturgia americana del Novecento e recupera concretamente una delle pagine più intense del sogno americano vissuto da milioni di italiani sbarcati in America, nella New York degli anni ’50, alla ricerca di un futuro migliore. Miller racconta le ristrettezze degli immigrati italiani, la loro fatica ad arrangiarsi nel nuovo mondo, l’inadeguatezza di capire una compagine di leggi che reputano…
“La vita accanto”: l’immortale sogno di apparire
Dal 2 al 7 febbraio il Teatro dei Conciatori di Roma ha portato in scena “La vita accanto”, spettacolo che sviscera il tempo e lo spazio di una bambina, di una ragazza, di una donna. Le vicende sono tratte dall'omonimo romanzo di Mariapia Veladiano.Con le proprie paure, le proprie insicurezze, il proprio inesorabile e inequivocabile aspetto, il personaggio di Rebecca, unica protagonista, è impersonato da Monica Menchi che riesce in maniera instancabile a dare forma a questa bruttezza e all'altra metà interiore, quella di una toccante sensibilità, senza smettere, per ben un'ora e mezza di prestazione, di fondersi tra la…
“Morsi a vuoto”: uno psicologo e la sua paziente trasformano la tragedia in farsa
Si chiamano Luciana Maniaci e Francesco d’Amore e dai loro cognomi nasce il nome della compagnia Maniaci d’Amore.“Il riso inizialmente appartiene ai demoni che per mezzo di esso negano il creato. Un suono emesso della bocca ha l'immenso potere di togliere ogni senso a ciò che esiste. Quando gli angeli per la prima volta sentono questo riso restano sconcertati. Non sapendo bene come reagire prendono a imitare il riso dei demoni, il loro è però più acuto e ha il significato opposto: afferma il senso, conferma la sua presenza.”Da questo passo de “Il riso del libro e dell’oblio” di Kundera,…
Lo splendido debutto della stagione lirica palermitana con “Götterdämmerung – Il crepuscolo degli dèi” nella visione moderna di Graham Vick
Preceduta da tre giorni di videomapping sul prospetto principale del Teatro Massimo di Palermo e, accolta con una diretta streaming sul sito di Repubblica, “Götterdämmerung– Il crepuscolo degli dèi” di Richard Wagner, ha trionfalmente inaugurato la stagione lirica del prestigioso Teatro Massimo.La regia, firmata da Graham Vick, non si sottrae alla sua fama, imponendosi da subito sotto una chiara luce contemporanea. L’impianto scenico, opera di Richard Hudson, è essenziale e le quinte sono a vista. L’imponente palcoscenico del Massimo si presenta al pubblico senza filtri, né sipario. Una grande pedana circolare posta al centro della scena servirà, di volta in…

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