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Teatro

La Nuda Verità è che non ho pianto
La confessione, come la scrittura, è prima di tutto un atto di fede nei confronti di chi la riceve. Perché chiunque sa che nel cuore di ogni essere umano sono custodite le colpe più sordide, ma è nel momento in cui si è decisi a restituirle alla luce da cui provengono che il terrore del giudizio altrui assale anche la bocca più temeraria. Sarà per questo che Charles Alavoine, dal buio della sua cella, decide di usare la penna per liberarsi del peso della sua colpa. E non sceglie un familiare, un amico o un prete per confidarsi, ma un…
“In punta di piedi”: dieci anni dal debutto, torna in scena il primo atto della trilogia dell’inettitudine
Non di rado il teatro ha ospitato sul proprio palcoscenico scritture di argomento calcistico o comunque sportivo. In questa stagione di spettacoli romani, sono state molteplici le occasioni per assistere alla messa in scena del trasporto emotivo proprio del tifoso. “In punta di piedi” però è una storia leggermente differente. Pur rimanendo nell’ambito appena descritto, illustra al pubblico le passioni e il sentimento di una giovane riserva del panorama dilettantistico toscano. Di conseguenza è totalmente assente il punto di vista stereotipato del supporter, prediligendo il personaggio del giocatore timido e indifeso, eternamente fuori rosa, che riflette una condizione più generale…
Voci dalla Grecia al femminile: Melissa e Neera, “Cittadine straniere” al Teatro Agorà
In un luogo senza tempo, uno spazio scenico fatto di corde, grate metalliche e vesti bianche, s’incrociano le esistenze di due donne profondamente diverse per tempra, classe sociale ed epoca, eppure accomunate dalla stessa voglia di riscatto: nei confronti della storia, che le ha violate, censurate, sottomesse. Nei confronti degli uomini e di una società che calpesta incurante i diritti civili. Melissa (Giulia Bornacin), moglie straniera del tiranno di Corinto Periandro, riappare dal sesto secolo a. C. disorientata, tremante di freddo, ancora traumatizzata dalla violenza inflittale dal marito, continuando a domandarsi: «Dove sono?». Era stato Erodoto, nelle sue “Storie”, a…
L’Inside Out di un quarantenne, ovvero: “Quella strana parte di me”, al Teatro dei Conciatori
Mio papà, tentando inutilmente di confortarmi, mi disse che mio nonno tifava Lazio solo perché aveva conosciuto un giorno un romanista antipatico. Non ho mai saputo se questa fosse la verità, o non ho mai voluto ammettere che non lo fosse, ma preferisco pensare che chi ha scritto il volantino promozionale di “Quella strana parte di me” – in scena questi giorni al Teatro dei Conciatori – abbia conosciuto una ventenne antipatica e su quella abbia deciso che la protagonista femminile doveva diventare il simbolo di un’intera generazione. Caratterizzata da «superficialità affettiva e comportamentale di molti ventenni di oggi, divisi…
Al Teatro Brancaccio torna “Rapunzel il musical” per tutta la famiglia
Dopo il grande successo della scorsa stagione, con 50.000 spettatori solo a Roma, dal 6 aprile 2016 al Teatro Brancaccio torna “Rapunzel il musical” con Lorella Cuccarini, Madre Gothel, diretto da Maurizio Colombi.La ri-scrittura della celebre fiaba magica dei fratelli Grimm, rivisitata in chiave moderna dal cartoon della Disney, presenta una bella sfida per gli attori nel proporsi in una chiave totalmente diversa. Lorella Cuccarini da sempre amata da adulti e bambini, dopo anni torna sulla scena nelle vesti dark di “un’amabile” matrigna, perfida e comica, che brama l’eterna giovinezza.Oltre a Lorella, i due personaggi particolarmente apprezzati sono Rapunzel e…
“Le mille e una notte”: al Teatro Vascello le “favole” sanguinarie di Shahrazad
Cos’hanno in comune Desdemona, Arianna, Dafne, la dea Eco e Ofelia con le donne brutalmente uccise delle quali, come in un bollettino di guerra, quotidianamente conosciamo lo strazio? E con le vittime dei conflitti mondiali, agnelli sacrificali, corpi stuprati e deturpati dalle logiche irrazionali degli uomini? Ci vorrebbe per tutte loro Shahrazad. A placare l’ira cieca dei tanti Shahriyar che, nei secoli dei secoli, sfogano su donne innocenti e caparbie, in quei ventri che danno la vita, in quei cuori colmi di passione.In “Le mille e una notte” la compagnia Teatro del Carretto di Lucca mette in scena al Teatro…
“Scene d’interni… dopo il disgregamento dell’Unione Europea” al Teatro Libero di Palermo
Se un individuo vive - per scelta o costrizione- la propria solitudine può forse sopportarlo ma, quando un individuo vive - per scelta o costrizione- la moltitudine sentendosi ugualmente solo, non è forse insopportabile?“Scene d’interni... dopo il disgregamento dell’Unione Europea”, atto unico di Michele Santeramo con la regia di Michele Sinisi, forse parla proprio di questo e delle sensazioni contrastanti che una condizione del genere è in grado di scatenare.Attraverso il racconto della nascita, della crisi e del disfacimento della coppia formata da Alberto e Silvia, il prestigioso drammaturgo racconta la nascita, la crisi e il disfacimento dell’Unione Europea: la…

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