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Teatro

Quando i temi universali vanno in scena grazie a un romanzo: “Piccole donne” al Teatro Portaportese
In scena presso il Teatro Portaportese, “Piccole donne ovvero la storia di Meg, Jo, Beth e Amy”, adattamento teatrale italiano del celebre romanzo della scrittrice americana Louisa May Alcott.La traduzione italiana fin dai primi decenni del ‘900 presenta una divisione del romanzo in due parti: “Piccole donne” e “Piccole donne crescono”. I due romanzi narrano le vicende familiari - le stesse della famiglia Alcott - delle giovanissime sorelle March durante l’assenza del padre partito per la guerra di Secessione seguite dagli anni di maturità delle giovani in cui le proprie singolari scelte di vita dettano il filo.È interessante chiedersi cosa…
"L’amore è una sostanza stupefacente": al Teatro Cometa Off uno spettacolo di Paola Pessot e Alessandro Bardani
“Quando l’amore vi chiama seguitelo. Anche se le sue vie sono dure e scoscese. E quando vi parla abbiate fiducia in lui. Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni come il vento del nord devasta un giardino. Perché l’amore come vi incorona allo stesso modo può crocifiggervi.”Paola Pessot, attrice, autrice e conduttrice, fa rivivere sul palco le parole di Kahlil Gibran e ne assapora l’essenza, per disegnare il suo personale, umoristico, sentimentale e dissacrante quadro dell’Amore. Lo spettacolo, “L’amore è una sostanza stupefacente” al Teatro Cometa Off fino al 14 febbraio è scritto e diretto da Paola…
Aspettare, stanca: il Calapranzi di Harold Pinter al Teatro Studio Uno di Roma secondo Brenna e Mortelliti
Sulla via periferica di una grande città capita un teatro; non un teatro dove si può sedere sopra al velluto, ma un varco che apre gli occhi su un cortile interno, pensato per la sorpresa della gente di trovare un cortile interno a separare due sale dove gli attori provano uno spettacolo ancora da costruire e debuttano per uno che sembra essersi costruito da sé.Quando, in una delle due stanze, il buio diventa serrato, il pubblico siede e assesta gli ultimi movimenti; non potrebbe esserci alcun luogo romano che possa ospitare il "Calapranzi" di Harold Pinter se non il palco…
“C.S.I. in rosa”: al Teatro Roma va in scena l'ironia delle prostitute-pensionate
Di prostitute hanno scritto Moravia e Dumas. Erano prostitute la giovane Akiko, del romanzo “Tokyo Decadence” di Ryu Murakami, e la Dalia Nera di James Ellroy. De André ha dedicato al mestiere più antico del mondo “Bocca di rosa” e anche “La canzone di Marinella” è ispirata dall'omicidio di una meretrice. Indimenticabili poi Linda Ash/Judy Orgasm ne “La dea dell'amore” di Woody Allen, o il monologo di Agrado in “Tutto su mia madre” di Pedro Almodóvar.Ma chi parla di prostitute in pensione? Di come passino le giornate una volta dismessi gli abiti succinti delle belle di notte? Lo fa l'autrice…
“I duellanti”: più scontro di spada che conflitto interiore
FIRENZE – Il nodo è se prendere alla lettera “I duellanti” oppure astrarsi ed estrarre dal plot quell'intimismo, quel grado di introspezione e psicanalisi utile a mordere la polpa che pulsa sotto l'ossatura del testo. Se vogliamo cioè trattare la storia dei due ufficiali napoleonici che si sfidano ripetutamente nel corso di vent'anni di guerre europee ottocentesche, dettate dal basso Imperatore con la mano nel panciotto, come reale contesto oppure se, contrariamente, vogliamo leggere dietro le righe e scandagliare e usare la superficie come coperta, orpello ammiccante ed abbellente, messa lì proprio per essere scostata e mostrare il vero interesse…
Milano: al Teatro Elfo Puccini Eros Pagni in una rappresentazione unica de “Il Sindaco del rione sanità”
“Il sindaco del rione Sanità” è una commedia in tre atti scritta, interpretata e portata in scena da Eduardo De Filippo nel 1960. Venne inserita dall'autore nella raccolta “Cantata dei giorni dispari”. Il personaggio centrale del dramma è stato ripreso dalla vita reale: un uomo che teneva il quartiere in ordine. La gente andava da lui a chiedere pareri su come si dovevano comporre vertenze nel rione Sanità. Costui non era camorrista, viveva del mestiere di mobiliere.Il sipario si apre sull’ingresso in scena della serva di casa Immacolata e poi Geraldina, la minore dei figli di Don Antonio Barracano. Uniscono…
Non al Circo Massimo, non all’Ariston: di famiglia e omosessualità si parla a teatro
Con la disputa sulle unioni civili siamo riusciti a scomodare anche il Pirellone e Sir Elton John. D’altronde, quando si parla delle cosiddette “questioni etiche” il dibattito non rimane mai entro i confini parlamentari. Può quindi capitare che, nella stessa città dove ancora si litiga sui numeri del Family Day, vada in scena una commedia che guarda in faccia la realtà: che il ddl Cirinnà passi o meno, le famiglie omosessuali già esistono e a teatro se ne parla. Non siamo in un oscuro spazio occupato di periferia dedicato al teatro sociale, ma a cento metri da piazza di Spagna,…

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