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Teatro

Al Teatro Carcano di Milano la paura di vivere tradotta nel divertente “Matti da Slegare” con la coppia Covatta – Iacchetti
Talvolta è più facile farsi passare per folli per evitare di affrontare la realtà, e rifugiarsi tra le pareti di una dimora sicura, lontana dai rumori e dai problemi e vivere di ricordi, preferibilmente per quelli belli. Questo è quello che succede ai due protagonisti, Gianni ed Elia, della spassosa commedia “Matti da slegare” di Axel Hellstenius per la regia di Gioele Dix.Dopo molti anni vissuti al riparo di una struttura psichiatrica, dove sono diventati amici indivisibili, Elia e Gianni vengono promossi e mandati dal sistema sanitario a vivere da soli in un appartamento nel centro della città. Si tratta…
Al Teatro Orologio di Roma va in scena il viaggio di conversione di Andrea Cosentino e dei suoi molteplici e carnevaleschi personaggi con “Lourdes
Un viaggio, qualsiasi sia la sua destinazione, cela sempre un’aspettativa di conversione, di cambiamento, di riempimento e, se si è fortunati, di miglioramento. E tutti i personaggi portati in scena dall’unico protagonista dello spettacolo, Andrea Cosentino, rivelano ognuno la medesima e sentita attesa: un miracolo.“Lourdes”, adattato dal regista Luca Ricci dall’omonimo romanzo d’esordio di Rosa Matteucci, diviene il viaggio della speranza di tutti coloro nascondano l’intimo desiderio di riscatto da una vita che non ha ancora concesso nulla.A raccontare, attraverso la voce e il corpo di Andrea Cosentino, l’esasperante ed esilarante pellegrinaggio verso la sospirata Lourdes è Maria di Orvieto,…
“Una vita a matita” al Trenta Formiche: un buon non-compleanno tra lazzi e numeri da circo
Durante un pomeriggio estivo, Alice sonnecchia in riva a un ruscello accanto alla sorella che legge. Ad un certo punto, vede un Coniglio Bianco in panciotto e cilindro, comincia a inseguirlo e, fra gallerie buie e minuscole porticine, si trova catapultata nel Paese delle Meraviglie. Dopo incontri d’ogni sorta con animali parlanti immaginari, capita davanti alla casa della Lepre Marzolina e trova un’enorme tavola apparecchiata sotto un albero, alla quale sono seduti il padrone di casa, il Cappellaio Matto e un Ghiro, intenti a prendere tè, pasticcini e altre delizie. Alice viene invitata a celebrare insieme a loro una ricorrenza…
Madame Bovary di Baracco, se mai i sintomi dell'isterismo sono stati teatro, è il suo
Nella sala al pianterreno della fattoria dei Rouault siede Emma, tesa a un ricamo inesperto che le buca le dita con la frettolosa esigenza d'essere portate alle labbra per arginare la lesione. La osserva il Dottor Bovary (Lino Musella), arreso, dinanzi agli occhi illuni della signorina che offrono la quiete necessaria al sensuale daffare del medicarsi con la bocca. Ma Lucia Lavia non abita una fattoria, dietro ai suoi vestiti si staglia una successione di colori abbacinanti, orchestrati secondo i presentimenti suoi e di chi guarda: il cromatismo non fa che calcare i contorni di un'impalcatura in due livelli, sua…
Abbiamo ucciso Sofocle: teatro nel teatro che trasforma la tragedia in farsa
Il pubblico è il primo e più importante giudice di qualsiasi spettacolo teatrale. Nel caso di una commedia il giudizio, sia esso positivo o negativo, diventa ancora più palese e immediato visto che passa da quella reazione complessa e incondizionata che è la risata.Volendosi attenere a tale principio, “Abbiamo ucciso Sofocle”, lo spettacolo in scena al Teatro de’Servi di Roma fino al 6 marzo, sembra aver superato con successo questo primo, inevitabile, scoglio: il pubblico ride, e molto, assistendo a questa storia di “teatro nel teatro”. La commedia di N.L. Ironwhite racconta, infatti, le vicende di una scalcagnata compagnia teatrale…
Lillo e Greg, sbandate “Marchette in trincea”
Un Teatro Brancaccio stracolmo accoglie l’ultima fatica del duo comico Lillo e Greg, “Marchette in trincea”. Lo spettacolo, in scena fino al 1 aprile, racconta la storia di una scapestrata compagnia teatrale costretta a recitare una orribile tragedia sull’invasione tedesca del 1943. Per riuscire a mantenere i costi e a sfamarsi, i teatranti nel corso di ogni replica sono costretti a scendere a compromessi sempre maggiori con esattori e investitori, fino ad arrivare a una snaturalizzazione totale del dramma originale, diventato ormai una pubblicità di una catena di supermercati tedesca con protagonista una sexy sciacquetta e volto al solo scopo…
“Aspettando Godot”: l’attualità del capolavoro di Beckett rivive attraverso la regia di Alessandro Averone
Nell’atmosfera evanescente di un luogo indefinito e di un tempo indeterminato, si assiste alla tragicommedia dell’attesa per eccellenza, il capolavoro di Beckett ”Aspettando Godot”, con la regia di Alessandro Averone, il quale lo riveste di una delicata e sottile sensibilità poetica.Ai piedi di un albero, un salice piangente, in una deserta campagna, i due protagonisti, Estragone e Vladimiro, inseparabili, aspettano Godot. Neanche loro sanno precisamente chi sia, ma, immobili, lo attendono, e cullati dalla speranza di questo arrivo, si sforzano di trovare un senso al loro esistere, al loro vivere e al loro vagare su questa terra. Si scambiano battute…

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