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Teatro

“Quell’atroce notte di ottobre”: la misteriosa passione tra Luigi Pirandello e Marta Abba
Cosa è davvero accaduto tra il grande drammaturgo Luigi Pirandello e la sua musa, l’attrice Marta Abba? Un grande affetto, un amore, una passione, forse un’ossessione: di qualsiasi cosa si sia trattato è stato un rapporto lungo più di cinquecento lettere, quelle che Pirandello ha scritto instancabilmente alla sua amata Marta.“Quell’atroce notte di ottobre” per la regia di Salvo Miraglia (che interpreta anche la parte del drammaturgo), rappresentato al Teatro Trastevere, mette in scena questo rapporto travagliato, confuso tra il legame artistico e quello non ben precisato che per molti è stata una vera e propria relazione. Tenuta nascosta forse…
Le metamorfosi di Lucia Poli nel suo Animalesse, storie di animali
Lucia Poli entra in scena con una gigantesca scarpa. La mette a terra. Una fisarmonica suona. Arrivano i racconti delle animalesse il cui punto di vista è stato ingrandito e mostrato da autori come Aldo Palazzeschi, Stefano Benni e Patricia Highsmith. Così come la scarpa che dal basso della terra si fa enorme e s’impone all’attenzione del pubblico dal suo angolo di palcoscenico. Basta guardare giù, mettere l’orecchio in modalità di ascolto e sentire le parole della gallina Pompona, che racconta le frustrazioni e le delusioni create dal dio umano. Virilità annientata con un colpo di forbici e Pompona perde…
“Riondino accompagna Vergassola a incontrare Madame Bovary”, ovvero come (ri)leggere un classico in salsa comica
Che cosa sono i classici e perché leggerli? Nel 1981 Italo Calvino avrebbe risposto provocatoriamente, per spronare gli italiani alla lettura: «i classici sono quei libri che quanto più si crede di conoscerli per sentito dire, tanto più quando si leggono per davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti». I classici quasi sempre li leggiamo in gioventù sui banchi di scuola, più per dovere che non per un vero desiderio di conoscenza; molto spesso li respingiamo distrattamente e, solo a volte, li assimiliamo, li amiamo, li rileggiamo fino a farli diventare parte di noi stessi. Capita poi, soprattutto nella maturità, che…
“Truculentus”: Vincenzo Zingaro riattualizza la commedia plautina con una messinscena dalle note classicamente moderne
Appena il sipario del Teatro Arcobaleno di Roma si dischiude, un allestimento curato e chiaro nei riferimenti catapulta lo spettatore in uno sconosciuto paesino del sud Italia, presumibilmente in un periodo storico che si aggira intorno agli anni ’30, anni di profondo mutamento socio-culturale, in cui l’Italia si trova ad affrontare il tragico e ancora ignaro passaggio dall’una all’altra Guerra Mondiale.Nulla, ancora, fa presagire che lo spettacolo che sta per cominciare abbia lontanamente a che vedere con una delle commedie di un autore altrettanto distante dal nostro tempo. E, invece, il “Truculentus” di Vincenzo Zingaro è l’adattamento di una delle…
“Coco, l’ultimo sogno”: tra mito, leggenda e verità, la Storia di un’icona della moda di tutti i tempi, in scena al Teatro Elfo Puccini
Chi non conosce o non hai mai sentito parlare di Coco Chanel? Una vera icona e diva della Storia della Moda di tutti i tempi. Ogni bambino ha un giardino segreto dove rifugiarsi a giocare con le sue bambole, quello della piccola Coco era un cimitero dove si recava e già a sei anni era sola. Orfana di madre, il padre l’abbandona in un convento e cresce con le suore, cattiva ed orgogliosa. Essere orgogliosi per Coco significa essere liberi. Ma per lei essere liberi equivale ad essere ricchi, così inizia a desiderare il denaro per comprarsi la libertà e…
L’incubo nero della (in)giustizia nel “Misura per Misura” di Villa
“Col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati" Matteo 7,2. Il 23 Aprile del 1616 moriva nella sua Stratford-upon Avon William Shakespeare. Quattrocento anni sono passati da quella data, ma non sembra che il grande drammaturgo inglese abbia smesso di sorprenderci, né che i suoi testi abbiano perso qualcosa della loro incredibile capacità di parlare ai nostri cuori e alle nostre coscienze. Non ci meravigliamo se a conquistarci è una delle sue grandi tragedie, delle sue opere più rappresentate, di quelle che ogni anno riempiono i cartelloni dei teatri o affollano,…
Al Teatro Studio Uno di Roma debutta la commedia “Il Colloquio”, regia di Virginia Acqua
3 marzo 2016. Teatro Studio Uno di Roma. Gli spettatori attendono, tra un saluto e una chiacchiera, tra un assaggio del buffet e una sigaretta, il debutto in Prima Nazionale della commedia che in Francia ha letteralmente sbancato i botteghini. È inevitabile, in questi casi, avere alte aspettative. Ognuno con le proprie attese, gli spettatori prendono posto nella saletta nella quale avrà luogo lo spettacolo. “Il Colloquio” può cominciare.In un giorno indefinito, in un orario indefinito, nella sala d’attesa di un’illustre e rinomata banca senza nome, i destini di tre uomini apparentemente senza alcun elemento in comune s’incrociano, accomunati dal…

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