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Teatro

“Le faremo sapere”: il sogno di fare l’attore e la storia del poliziesco all’italiana, nella presenza scenica di Massimo Mirani
Esistono generi teatrali sconosciuti ai più, ma il teatro e gli attori teatrali, si sa, non hanno la fama riservata alle star del cinema o ai personaggi televisivi. Eppure anche il cinema, proprio attraverso il teatro, può svelare i suoi lati nascosti o un suo colore locale.Fuori concorso al DOIT festival, il monologo “Le faremo sapere” di e con Massimo Mirani, per la regia di Daria Veronese, è una storia vissuta non solo sulle tavole da palcoscenico per l’attore che la incarna: racconta la scalata verso la sua affermazione professionale, tema centrale in molti degli spettacoli visti durante il festival,…
DOIT Festival per il sociale: “Uguali, uguali, tutti i giorni uguali”
Il Teatro Planet ha ospitato all’interno della cornice “Doit Festival per il sociale” la performance che ha chiuso la seconda edizione del festival romano: “Uguali, uguali, tutti i giorni uguali”.La serata ha presentato una mise en èspace di alcuni testi realizzati dai detenuti del carcere di Rebibbia. Con la regia di Daria Veronese, la performance, a cura di Capsa Service, ha coinvolto Massimo Mirani che ha dato voce, insieme a Junia Tomasetta, ai racconti dei detenuti. I testi sono stati tratti da “Lenta cavalca nel tempo la prossima ora”, antologia di testi scritti dai detenuti della scuola carceraria a cura…
Al Teatro Elfo Puccini ritorna “Rosso” firmato Frongia per l’interpretazione di Bruni nei panni del pittore Mark Rothko
Ritorna al Teatro Elfo Puccini la pièce “Rosso” di John Logan, per la regia di Francesco Frongia e l’interpretazione di Ferdinando Bruni affiancato da Alejandro Bruni Ocaña; spettacolo che, rispetto ad altri della premiata ditta Frongia-Bruni, è quello che meno ci ha emozionati. Ispirato alla vita del pittore statunitense Mark Rothko, una delle straordinarie voci dell’espressionismo astratto, “Rosso” affronta, supportato da un testo di certo intenso e un dialogo avvitato, il tema dello smarrimento dello spirito critico dell’individuo. Nonostante la buona regia di Francesco Frongia, autore anche di scene e costumi e l’interpretazione di Ferdinando Bruni (nella vita anche pittore),…
Milano: alta prova da attori quella al Piccolo Teatro Studio Melato con “Prova”di Pascal Rambert
“Prova” è la versione italiana di Répétition, scritto e diretto da Pascal Rambert, uno spiazzante monologo a quattro voci, un massacro verbale tutto giocato sul binomio vita e teatro, una prova da attori straordinaria in cui emerge una forte tensione emotiva. Quattro i personaggi in scena: due donne e due uomini, che interpretano se stessi. Difatti gli attori Anna Della Rosa, Laura Marinoni, Luca Lazzareschi, Giovanni Franzoni, mantengono i loro nomi anche nella finzione scenica proprio per non allontanarsi dall’idea base del testo: il teatro si mescola nella realtà e la realtà nel teatro creando un gioco di intrecci e…
Se l’amore è quel che resta dell’uomo
FIRENZE – Cosa rimane dell'uomo senza l'amore se non i suoi resti? Le briciole assemblate che incollate insieme formano organi e colonna vertebrale e sistema linfatico senza la calce e la malta dell'amore non ci differenziano dagli animali. Cos'è l'Uomo senza l'amore, sembrano versi sanremesi. Purtroppo non lo sono. Sette personaggi, dissolti e dissoluti ognuno a suo modo, prendono la vita così come viene. Alle loro spalle una grande città, di quelle che chiamiamo metropoli un po' invaghendoci, un po' fantasticandoci dentro, un po' sentendoci al caldo del nostro ovattato provincialismo di borgata. Una di quelle città dove le possibilità…
Silvia Gallerano: la Merda (d’artista)
"Tutto esaurito" dice il cartello del botteghino dell’Auditorium Parco della Musica la sera di giovedì 7 aprile. Nell’aria c’è una frenesia inspiegabile, una sorta di moto ondoso adrenalinico. Le persone nel foyer si accalcano e mentre le osserviamo con sorpresa scopriamo che non ci sono solo i soliti anziani o adulti vicini all’anzianità (e chi frequenta i teatri regolarmente sa di che cosa parlo). Ci sono ragazzi e tanti, ci sono adulti nel fiore dell’età.Che spettacolo sarà mai questo che smuove e accomuna tutte queste persone, tutte queste età così diverse?Niente sipario, appena entrati in sala Silvia Gallerano appollaiata su…
Roma: al teatro Spazio Uno “Polvere alla polvere” secondo Guglielmo Guidi
Nell’ultima commedia di Harold Pinter, “Ceneri alle ceneri”, la confessione di una moglie infedele è un pretesto per rivelare le tragedie e gli orrori del Novecento, in un crescendo di sofferenza e desolazione. In “Polvere alla polvere”, di Robert Farquhar, l’elaborazione di un lutto improvviso svela un mondo contemporaneo in cui l’essere umano è costretto a combattere quotidianamente per la sopravvivenza.Guglielmo Guidi ha portato in scena, fino al 10 aprile, al Teatro Spazio Uno di Roma l’opera più significativa del giovane autore e regista irlandese, un noir alcolico e (auto)ironico, ma dall’animo poetico e malinconico.Siamo negli anni novanta. Mick, un…

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