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La Carmen di Jiří Bubeníček: una nuova versione "all'Opera"

Lunedì 28 Gennaio, presso la sala Grigia del Teatro dell’Opera di Roma, si è tenuta la conferenza stampa del balletto Carmen. Ad accogliere gli ospiti, la padrona di casa, Eleonora Abbagnato, che a Gennaio 2019 è stata confermata alla direzione del corpo di ballo del teatro dell’Opera di Roma fino al 2021.
L’idea di mettere in scena la Carmen nasce dall’Abbagnato stessa, anche in occasione della ricorrenza dei 70 anni della Carmen di Roland Petit. A presentare questa nuova versione, Jiří Bubeníček, ballerino e coreografo ceco e allievo del Conservatorio di Danza di Praga. Prima di esordire con il suo lavoro di coreografo, Bubeníček ha prestato attenzione al testo originale, dimostrando, come rispetto alla versione del balletto che abbiamo imparato a conoscere da spettatori, siano presenti diverse anomalie.
La sua tecnica coreografica si basa sulla fusione della danza classica e della danza contemporanea, creando e cucendo con i danzatori le loro parti, in modo da permettere ad ognuno di avere l’espressione più adatta ad interpretare i complessi personaggi della Carmen. La scelta dell’unione di stili coreografici, oltre ad essere una peculiarità di Bubeníček, è ricaduta anche sulla volontà di voler rappresentare personaggi di diverse classi sociali, adeguando ad ognuno uno stile appropriato al ruolo. La sua esperienza fin da bambino, con artisti del circo e zingari, ha mosso in lui un forte interesse verso questa comunità, vista come sinonimo di libertà selvaggia quasi animalesca ma non in senso offensivo, ovviamente. Infatti, la sua Carmen è una zingara, una femme fatale, una creatura libera, selvaggia, un cavallo non domato, un modello selvaggio e libero da cui, secondo il pensiero del coreografo ceco, le donne di oggi dovrebbero assorbire questa sfumatura. A prendere la parola è stato anche Louis Lohraseb, che in questa occasione realizza il desiderio che custodiva fin da bambino.
Realizzare l’opera in questo modo è risultato molto impegnativo, pur essendo molto nota, la Carmen di Bizet non è poi così conosciuta. Infatti, il lavoro debuttò nel 1875 come opera comica, dove non era assolutamente presente l’elemento del dialogo. Nel successivo passaggio da opera comica a opera, sono stati introdotti dei recitativi scritti ed elaborati per l’occasione. Dell’opera originale di Bizet, quindi, ci è giunta una versione con delle modifiche, attraverso una serie di passaggi e adattamenti. La Carmen negli anni è cambiata anche nell’aspetto musicale e la musica utilizzata per creare la partitura di questa nuova versione era stata pensata inizialmente per altro. Nonostante questo, l’opera ha funzionato in modo meraviglioso, grazie anche alla collaborazione con Gabriele Bonolis e Jiří Bubeníček. Alla conferenza stampa ha partecipato anche Amar Ramaser (nato a New York), che ha iniziato nel 1993 i suoi studi presso la School of American Ballet, la scuola ufficiale del New York City Ballet. Dopo numerose esperienze, Amar si ritrova ora nelle vesti di don José, interpretato anche dal primo ballerino Claudio Cocino. Il ruolo della protagonista Carmen spetta invece alla étoile Rebecca Bianchi e alla prima ballerina Susanna Salvi. Lucas è interpretato dal primo ballerino Alessio Rezza e dal solista Michele Satriano. Il personaggio di Garcia spetta invece al primo ballerino Claudio Cocino e al ballerino Gaetan Vermeulen.
Il nuovo allestimento è del teatro dell’Opera di Roma e i costumi sono realizzati da Anna Biagiotti. Le musiche sono di Georges Bizet, Manuel de Falla, Isaac Albéniz, Mario Castelnuovo-Tedesco e di Gabriele Bonolis, a cui spettano anche le elaborazioni e le orchestrazioni. La scenografia appartiene a Gianni Carluccio, elemento che permetterà agli artisti e agli spettatori di viaggiare in un clima fantastico e in un mondo narrativo ricco di flashback e flashforward, con l’accompagnamento di luci sceniche curate dallo stesso Carluccio. Dirige l’orchestra del Teatro dell’Opera di Roma Louis Lohraseb. La conferenza si chiude con l’invito rivolto a tutti: il balletto Carmen di Jiří Bubeníčk è in scena in prima mondiale da Sabato 2 a Domenica 10 Febbraio al Teatro Costanzi, con l’étoile, i primi ballerini, i solisti e il corpo di ballo diretto dall’Abbagnato.

Greta Terlizzi 29/01/2019

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